Venerdì, 30 luglio 2010 14:39
Si può giudicare se una madre è adeguata come madre partendo dal fatto che guadagna troppo poco? Un caso limite. Dietro al quale molte altre domande si affollano
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di Paola Maraone
Non la conosciamo, non sappiamo nulla di lei, non il nome, né la faccia. Eppure quella che è finita sui giornali come “la mamma ventenne di Trento” non smette di tornare in mente. È stata “adeguata” fino al parto. Fin quando ha nutrito, protetto, cullato la sua bambina con il semplice ondeggiare del corpo. È diventata “genitore incapace” nel momento stesso del taglio del cordone ombelicale: una lacerazione fisica e simbolica. Era stata lei, spontaneamente, a chiamare i servizi sociali perché temeva di non farcela da sola con sua figlia. Eppure, dice lo psicologo e consulente di parte Giuseppe Raspadori, non solo non è stata aiutata, ma «è stata provocata fino a farla crollare».
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Ma è davvero possibile che in Italia un minore venga allontanato dalla sua famiglia perché “troppo povera”? Servizi sociali e tribunali si affrettano a spiegare che non è così: continua [QUI]
fonte: www.gioia.it



