<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783</id><updated>2011-10-27T09:27:29.800-07:00</updated><category term='Elettroshock'/><category term='Psicofarmaci'/><category term='Violenza sessuale'/><category term='Prozac'/><category term='Adhd e scuola'/><category term='Bambini e ADHD'/><category term='Conferenze'/><category term='Dislessia'/><category term='Assisenti Sociali'/><category term='Eventi'/><category term='Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali'/><category term='Comunicati CCDU'/><category term='Leggi'/><category term='Omicidi'/><category term='Ritalin'/><category term='Adhd'/><category term='Pseudoscienza'/><category term='Metodi alternativi'/><category term='Bambini sottratti alle famiglie'/><category term='TSO'/><category term='Pubblicazioni'/><category term='Mostre'/><category term='Libri'/><category term='Articoli per approfondire'/><category term='Abusi Psichiatrici'/><category term='Casi di abuso'/><category term='Psichatria e Nazismo'/><category term='Corruzione'/><category term='Video'/><category term='Controllo mentale'/><category term='BigPharma'/><title type='text'>Psichiatria e Diritti Umani</title><subtitle type='html'>un occhio attento alla violazione dei diritti umani nel campo della salute mentale, articoli, testimonianze, approfondimenti.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>224</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8962996147299761609</id><published>2011-10-27T09:22:00.000-07:00</published><updated>2011-10-27T09:27:29.947-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali'/><title type='text'>Manuale Diagnostico e Statistico Psichiatrico - Il Documentario</title><content type='html'>&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FEKS8QuwG0A" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando uno psichiatra fa una diagnosi di malattia mentale, fa riferimento a un manuale piuttosto complicato chiamato Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, abbreviato DSM. Inizialmente pubblicato nel 1952, questo tomo costituisce il riferimento anche per i ricercatori, gli istituti pubblici e privati di assicurazione sanitaria e l'industria farmaceutica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa bibbia della psichiatria è però oggi oggetto di critiche e controversie. La quinta edizione, il cui contenuto è stato ampiamente anticipato sui media, si è attirata il dissenso di molti psichiatri, generando oltre 8mila commenti negativi riguardo gli argomenti più svariati: dai disturbi sessuali, all'ansia, ai problemi psicosomatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le revisioni che sono state proposte sono "basate sui dati scientifici più rigorosi e aggiornati oggi disponibili" sostiene il vice presidente del comitato di revisione Darrel Reiger, aggiungendo che "le nuove inclusioni della lista di disturbi serviranno a stimolare la ricerca e condurci a una più profonda conoscenza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I critici sostengono che alcune delle nuove malattie estendono la definizione di malattia mentale e abbassano la soglia di alcuni disturbi, che: "Produrrà un aumento delle diagnosi. Questo, a sua volta, genererà un enorme ondata di prescrizioni inutili, costose, e spesso dannose" sostiene Allen Frances - autore della precedente edizione - sulle colonne dello Psychiatric Times.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio di nuova malattia è la frenesia del mangiare. Secondo la nuova definizione questo disturbo potrà essere diagnosticato a chi indulge nel mangiare almeno una vola alla settimana per almeno tre mesi, mentre nella versione precedente si considerava malattia solo se accadeva almeno due giorni alla settimana per almeno sei mesi. I critici sostengono che l'abbassamento della soglia per questa diagnosi comporterà la medicalizzazione di comportamenti perfettamente normali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8962996147299761609?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8962996147299761609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8962996147299761609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/manuale-diagnostico-e-statistico.html' title='Manuale Diagnostico e Statistico Psichiatrico - Il Documentario'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/FEKS8QuwG0A/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6723482999892007665</id><published>2011-10-22T03:13:00.000-07:00</published><updated>2011-10-22T03:18:11.502-07:00</updated><title type='text'>DVD Integrale "Errore Fatale: Come gli psicofarmaci possono uccidere il vostro bambino"</title><content type='html'>&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/sRwHCzGZ9kM?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai produttori dei premiati documentari "Macabri profitti: la storia mai raccontata degli psicofarmaci" e "Marketing della pazzia: ma siamo tutti matti?", un lancinante nuovo documentario, che smaschera quanto devastanti - e fatali - per bambini e famiglie possano essere gli psicofarmaci. &lt;br /&gt;Dietro alle macabre statistiche di decessi, suicidi, malformazioni di nascita e gravi reazioni avverse si trova il volto umano di questa epidemia globale: le storie personali di perdita e coraggio di coloro che pagarono il vero prezzo. &lt;br /&gt;Gli psichiatri asseriscono che i loro psicofarmaci sono innocui per i bambini? &lt;br /&gt;Una volta che avrete sentito cos'hanno invece da dire otto madri coraggiose, le loro famiglie, esperti del settore sanitario, consulenti farmaceutici e medici, vi rimarrà impressa una sola convinzione... &lt;br /&gt;Quello degli psichiatri è uno spudorato ERRORE FATALE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6723482999892007665?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6723482999892007665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6723482999892007665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/dvd-integrale-errore-fatale-come-gli.html' title='DVD Integrale &quot;Errore Fatale: Come gli psicofarmaci possono uccidere il vostro bambino&quot;'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/sRwHCzGZ9kM/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4222370158746589377</id><published>2011-10-11T14:07:00.000-07:00</published><updated>2011-10-11T14:08:49.133-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prozac'/><title type='text'>Primo caso penale negli USA – Il giudice è d’accordo: il Prozac ha trasformato l’adolescente in assassino</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;L’antidepressivo ha causato una sindrome simile a quella degli stimolanti, causando comportamento maniacale, suicida e violenza&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Il giudice Robert Heinrich, dopo avere ascoltato l’opinione del perito della difesa, lo psichiatra Peter Breggins, ha reso note le sue conclusioni circa il sedicenne che aveva pugnalato a morte il suo amico: “La sua normalità di base conferma ulteriormente che egli non rappresenta più un pericolo di violenza per la società, e che il suo peggioramento mentale, con la violenza che ne è seguita, non avrebbe avuto luogo senza il Prozac.” D’accordo con la perizia del Dr. Breggins il giudice ha poi stabilito che “l’imputato non ha alcuna delle caratteristiche del violento e le prospettive di riabilitazione sono buone”.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Si tratta del primo caso penale negli USA in cui un giudice dichiara esplicitamente che la causa dell’omicidio risiede in un antidepressivo.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda: informarsi attentamente, non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, richiedere accurate analisi mediche e avvalersi sempre di un medico se si decide di smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci, inoltre il cittadino ha il diritto  di richiedere l'applicazione del consenso informato e i medici  devono informare, codice di deontologia medica art. 33, 34 e 35, e possono segnalare le reazioni avverse ai farmaci compilando l'apposito &lt;a href="http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/tipo_file07d6.pdf" style="text-decoration: none; color: rgb(24, 111, 217); "&gt;modulo&lt;/a&gt; e indirizzandolo al &lt;a href="http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili" style="text-decoration: none; color: rgb(24, 111, 217); "&gt;responsabile di farmacovigilanza&lt;/a&gt; della propria zona, come indicato dall'Agenzia Italiana del Farmaco.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Invitiamo a visitare a Torino la mostra multimediale itinerante intitolata “Tributo alla normalità – Storia di errori e orrori psichiatrici” ospitata presso il Palazzo Bertalazone di San Fermo XVII sec. in Via San Francesco d’Assisi, 14. Tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, fino al 16 Ottobre. Ingresso libero.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Per saperne di più:&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;a href="http://www.sacbee.com/2011/10/03/3956173/judge-agrees-prozac-turned-teen.html#ixzz1ZkFmMw1y" title="http://www.sacbee.com/2011/10/03/3956173/judge-agrees-prozac-turned-teen.html#ixzz1ZkFmMw1y" style="text-decoration: none; color: rgb(24, 111, 217); "&gt;http://www.sacbee.com/2011/10/03/3956173/judge-agrees-prozac-turned-teen...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4222370158746589377?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4222370158746589377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4222370158746589377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/primo-caso-penale-negli-usa-il-giudice.html' title='Primo caso penale negli USA – Il giudice è d’accordo: il Prozac ha trasformato l’adolescente in assassino'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4401758015729848909</id><published>2011-10-08T03:03:00.000-07:00</published><updated>2011-10-08T03:05:19.988-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggi'/><title type='text'>Ron Paul reintroduce il consenso parentale con la legge del 2011 e vieta i finanziamenti federali per gli "screening"  psichiatrici dei bambini.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cFwcT6hC5Nc/TpAgTxcNx4I/AAAAAAAAALw/fWGOTmeb8DU/s1600/ron_paul_photo_4.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 229px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-cFwcT6hC5Nc/TpAgTxcNx4I/AAAAAAAAALw/fWGOTmeb8DU/s320/ron_paul_photo_4.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661060255665997698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Il membro del Congresso Ron Paul ha reintrodotto il consenso parentale, una legge che vieta che i fondi federali vengano utilizzati per stabilire o implementare qualsiasi programma di salute mentale universale o obbligatoria, programmi psichiatrici, o  programma di screening socio-emozionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;"Molti bambini hanno subito effetti collaterali dannosi dall'uso di sostanze psicotrope. Alcuni dei possibili effetti collaterali includono mania, violenza, dipendenza e aumento di peso. Eppure, i genitori sono già stati minacciati con accuse di abuso sul bambino nel caso resistano agli sforzi di drogargli i figli. Immaginate quanto più facile diventerà drogare i bambini contro la volontà dei loro genitori se uno screener di salute mentale sovvenzionato con fondi federali ne fa la raccomandazione. "&lt;/i&gt;- RON PAUL&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Firma la petizione a sostegno del Parental consenso atto qui:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/rppca/petition.html" style="font-size: 10pt; font-style: normal; text-decoration: none; color: rgb(157, 68, 68); "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;http://www.petitiononline.com/rppca/petition.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;La legge sul consenso Parentale 2011 (H.R. 2769 - precedentemente H.R. 2218 nel 2009) vieta che i fondi federali per l'educazione vengano utilizzati per pagare qualsiasi agenzia educativa locale o altro strumento di governo che usi il rifiuto di un genitore o tutore legale di fornire il consenso per lo screening di salute mentale come base per l'accusa di abuso di minori, abbandono del bambino, negligenza medica o trascuratezza dell'istruzione fino a quando l'agenzia o strumento non dimostra di non star più utilizzando tale rifiuto come base di una tale accusa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Definisce un programma di screening come qualsiasi programma di salute mentale in cui un insieme di individui viene automaticamente sottoposto a screening senza riguardo al fatto che vi sia stata una precedente indicazione di una necessità di un trattamento di salute mentale, tra cui:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol&gt;&lt;li style="font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; color: rgb(51, 51, 51); font-size: 10pt; "&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;qualsiasi programma di sovvenzioni dello stato per implementare le raccomandazioni della relazione del luglio 2003 della Nuova Commissione di Libertà sulla Salute Mentale, il Sistema Statale per la Prima Adolescenza, le sovvenzioni per la TeenScreen e le Fondazioni per le Sovvenzioni dell'Apprendimento; e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="font-family: georgia, 'times new roman', times, serif; color: rgb(51, 51, 51); font-size: 10pt; "&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;qualsiasi programma di screening di salute mentale sugli studenti che permetta lo screening di individui sotto i 18 anni di età senza il consenso informato esplicito, scritto, su base volontaria, del genitore o tutore legale dell'individuo coinvolto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Questo disegno di legge vieta che i fondi federali possano essere utilizzati per qualsiasi screening universale o obbligatorio di salute mentale degli studenti senza il consenso informato esplicito, scritto, su base volontaria, dei loro genitori o tutori legali. Questo disegno di legge protegge il diritto fondamentale dei genitori di dirigere e controllare l'educazione e l'istruzione dei loro figli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;La Nuova Commissione per la Libertà sulla Salute Mentale ha raccomandato che i governi federali e statali lavorino verso l'implementazione di un sistema globale di salute mentale di screening per tutti gli americani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;La Commissione raccomanda che lo screening di salute mentale universale o obbligatorio venga prima implementato nelle scuole pubbliche come un preludio all'espansione al pubblico in generale. Tuttavia, né la relazione della Commissione né qualsiasi proposta connessa allo screening di salute mentale richiede il consenso dei genitori prima che un bambino sia sottoposto allo screening di salute mentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;strong&gt;Gli screening universali o obbligatori di salute mentale sovvenzionati con fondi federali nelle scuole senza il consenso dei genitori potrebbero portare all'etichettatura di sempre più bambini come "iperattivi" o "con deficit dell'attenzione" e quindi forzare più bambini a prendere farmaci psicotropi, come Ritalin, contro la volontà dei loro genitori.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Già troppi bambini soffrono perché gli sono stati prescritti psicofarmaci psicotropi per nient'altro che un comportamento vivace tipico dei bambini. Secondo la Medco Health Solutions, più di 2,2 milioni di bambini ricevono più di una sostanza psicotropa in una sola volta. Infatti, secondo Medico Trends, nel 2003, la spesa totale per farmaci psichiatrici per bambini ha superato la spesa per gli  antibiotici o i farmaci per l'asma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Lo screening di salute mentale universale o obbligatorio potrebbe anche fornire una giustificazione per stigmatizzare i bambini provenienti da famiglie che supportano valori tradizionali. Anche gli autori dei manuali di diagnosi di salute mentale ammettono che la diagnosi di salute mentale è soggettiva e basato su costruzioni sociali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Pertanto, è fin troppo facile per uno psichiatra etichettare il disaccordo di una persona con le credenze politiche dello psichiatra stesso con un disturbo mentale. Ad esempio, un programma di prevenzione della violenza nella scuola finanziato con fondi federali elenca "l'intolleranza" come un problema mentale che può condurre alla violenza nella scuola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;strong&gt;Poichè "intolleranza" è spesso una parola in codice per indicare il credere in valori tradizionali, i bambini che condividono i valori dei loro genitori potrebbero essere etichettati come aventi problemi mentali e venire indicati come un rischio in quanto potenziale causa di violenza.&lt;/strong&gt; Se il programma di screening obbligatorio di salute mentale si applicasse agli adulti, tutti coloro che credono nei valori tradizionali potrebbero vedere le proprie credenze stigmatizzate come segno di un disturbo mentale. I dollari dei contribuenti non devono sostenere programmi che possono etichettare coloro che aderiscono a valori tradizionali come aventi una "malattia mentale".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Lo screening di salute mentale universale o obbligatorio rischia di minare il diritto dei genitori a crescere i loro figli come ritengono opportuno. Lo screening di salute mentale forzato potrebbe anche compromettere la salute dei bambini portando alla loro scorretta somministrazione di farmaci psicotropi, come il Ritalin, o alla loro stigmatizzazione, come "malati" o rischio di potenziale causa di violenza perché si attengono ai valori tradizionali. Il Congresso ha la responsabilità di fronte a genitori e figli della nazione di impedire che questo accada.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Per ulteriori informazioni sulla legge sul consenso parentale guarda questo video con  Kent Snyder, manager della campagna presidenziale di Ron Paul 2008 e l'ex direttore esecutivo del Comitato Liberty&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;a href="http://www.cchrint.org/videos/experts/ron-pauls-parental-consent-act-of-2009/" style="font-size: 10pt; font-style: normal; text-decoration: none; color: rgb(157, 68, 68); "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;http://www.cchrint.org/videos/experts/ron-pauls-parental-consent-act-of-2009/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;Email &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:info@ccdu.org" style="font-size: 10pt; font-style: normal; text-decoration: none; color: rgb(157, 68, 68); "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;info@ccdu.org&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; "&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" style="font-size: 10pt; font-style: normal; text-decoration: none; color: rgb(157, 68, 68); "&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;b&gt;www.ccdu.org&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4401758015729848909?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4401758015729848909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4401758015729848909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/ron-paul-reintroduce-il-consenso.html' title='Ron Paul reintroduce il consenso parentale con la legge del 2011 e vieta i finanziamenti federali per gli &quot;screening&quot;  psichiatrici dei bambini.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-cFwcT6hC5Nc/TpAgTxcNx4I/AAAAAAAAALw/fWGOTmeb8DU/s72-c/ron_paul_photo_4.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-3685670689122415475</id><published>2011-10-08T02:55:00.000-07:00</published><updated>2011-10-08T02:57:02.401-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BigPharma'/><title type='text'>USA: Le case farmaceutiche sponsorizzano medici con 150 milioni di dollari nel 2011</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(68, 68, 68); font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 12px; line-height: 15px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span class="cityDate" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica; font-size: 12px; line-height: 1.3em; color: rgb(68, 68, 68); font-weight: bold; "&gt;Milano, 12/09/2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Financial Times riferisce che un gruppo di aziende farmaceutiche ha pagato quasi 150 milioni di dollari a medici USA a nel corso del 2011. Le cifre mostrano che il denaro è stato pagato dalle ditte farmaceutiche, tra cui Eli Lilly, AstraZeneca (AZ) e Pfizer, ai medici per viaggi e spese di intrattenimento, nonché per spese di formazione e consulenza. I medici che al momento hanno ricevuto pagamenti nel 2011 sono circa 165.000 (erano 262.000 del 2010).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo avviene proprio nel momento in cui le agenzie governative USA, in seguito ai risarcimenti che le case farmaceutiche hanno dovuto pagare nelle cause legali per tangenti a professionisti medici e marketing illecito di psicofarmaci per usi non approvati, stanno definendo le linee guida per rendere trasparente entro il 2013 il sostegno dell'industria ai professionisti del settore medico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Regno Unito, l'associazione dell'industria farmaceutica britannica (ABPI) ha cambiato il suo codice di pratica all'inizio del 2011 per contribuire ad accrescere la trasparenza delle pratiche di lavoro tra l'industria farmaceutica e gli operatori sanitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le società dovranno dichiarare i pagamenti ai professionisti dell'assistenza sanitaria per i servizi inclusi i compensi di relatori, comitati consultivi, consulenze e sponsorizzazione per la partecipazione alle riunioni su base annua. La prima dichiarazione sarà fatta nel 2013 per i pagamenti effettuati nel 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia tutti gli sforzi tesi a rendere noti i rapporti finanziari tra industria farmaceutica e medici si sono scontrati contro un muro di gomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda: informarsi attentamente, non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, richiedere accurate analisi mediche e avvalersi sempre di un medico se si decide di smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci. Il cittadino ha il diritto di richiedere l'applicazione del consenso informato e i medici devono informare, codice di deontologia medica art. 33, 34 e 35, inoltre è possibile segnalare le reazioni avverse ai farmaci compilando l'apposito modulo ed indirizzandolo al responsabile di farmacovigilanza della propria zona, come indicato dall'Agenzia Italiana del Farmaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte articolo:&lt;br /&gt;http://www.pmlive.com/find_an_article/allarticles/categories/General/2011/august_2011/news/big_pharma_pays_us_doctors_$150m_in_2011&lt;br /&gt;&lt;div class="a2a_kit a2a_default_style" style="margin-top: 30px; margin-right: auto; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; height: 20px; width: 614px; "&gt;&lt;div style="margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; float: left; vertical-align: middle; text-align: right; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3685670689122415475?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3685670689122415475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3685670689122415475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/usa-le-case-farmaceutiche-sponsorizzano.html' title='USA: Le case farmaceutiche sponsorizzano medici con 150 milioni di dollari nel 2011'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8861347826499138251</id><published>2011-10-02T05:21:00.000-07:00</published><updated>2011-10-02T05:23:40.903-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Inaugurazione della mostra “Tributo alla normalità – Storia di errori e orrori psichiatrici”</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center;text-indent:35.4pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;O.N.L.U.S.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h4&gt;Via Valtellina – 20125 MILANO – Tel. 02/36510685&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;-&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;C.F. 97378250159&lt;/h4&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;mso-bidi-font-family:Tahoma"&gt;----------------------------------------------------------------------------&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Heading2"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;mso-bidi-font-family:Tahoma; mso-ansi-language:IT"&gt;Coordinamento Provincia di Torino - Via Superga 51,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;10020 Baldissero Torinese –&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;fax 011.853012&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;email: info@ccdutorino.it&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Heading2"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;mso-bidi-font-family:Tahoma; mso-ansi-language:IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Heading2"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;mso-bidi-font-family:Tahoma; mso-ansi-language:IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Torino,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;30 Settembre 2011&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;                                                                                  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:16.0pt"&gt;Inaugurazione della mostra “Tributo alla normalità – Storia di errori e orrori psichiatrici”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt"&gt;&lt;b&gt;Torino&lt;/b&gt;: questa mattina in Via San Francesco d’Assisi, 14 presso il &lt;b&gt;Palazzo Bertalazone di San Fermo XVII sec&lt;/b&gt;.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;È stata inaugurata la mostra intitolata “&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tributo alla normalità – Storia di errori e orrori psichiatrici”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt"&gt;Nell’ambito di una vasta campagna informativa, il &lt;b&gt;CCDU&lt;/b&gt; - &lt;b&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani&lt;/b&gt; ONLUS promuove una esposizione itinerante che tocca le principali città europee e quest'anno avrà una nuova sezione multimediale dal titolo &lt;b&gt;“Spunti e riflessioni sul movimento di riforma della psichiatria in Italia”&lt;/b&gt; dedicata alle principali azioni di riforma attuate in Italia a partire dall'esperienza di &lt;b&gt;Franco Basaglia e Giorgio Antonucci&lt;/b&gt; fino alla recente legge regionale piemontese che ha posto il divieto di somministrazione di test psichiatrici nelle scuole.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt"&gt;Attraverso un itinerario fatto di pannelli fotografici e supporti multimediali audio-video con documentari storici&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e giornalistici che accompagnano il visitatore, la mostra intende informare la cittadinanza sulle atrocità commesse in passato e, come servizio alla comunità,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;contribuire a migliorare la tutela dei Diritti Umani in ambito psichiatrico nel presente e per il futuro con particolare attenzione verso le fasce deboli della popolazione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt"&gt;All'inaugurazione, gremita di persone, hanno partecipato il Consigliere Regionale &lt;b&gt;Gianluca Vignale&lt;/b&gt; in rappresentanza del Consiglio Regionale, il &lt;b&gt;dott. Gerardo Mancuso&lt;/b&gt; Consigliere Provinciale , in rappresentanza del Presidente della Provincia che ha concesso il patrocinio all'iniziativa, e il d&lt;b&gt;ott. Franco Napoletano&lt;/b&gt; Presidente della Federazione Europea delle associazioni di volontariato dell'Ospedale Molinette di Torino, affiancati da &lt;b&gt;Silvio De Fanti&lt;/b&gt;, Vice Presidente Nazionale del CCDU e il &lt;b&gt;dott. Renato Rolando&lt;/b&gt; Coordinatore Provinciale del CCDU.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-indent:35.4pt"&gt;&lt;span&gt;La mostra, che si protrarrà fino al 16 ottobre 2011 è ad ingresso libero.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Per contatti e prenotazioni:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;coordinatore provinciale: dott. Renato Rolando&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;segreteria: 011-19567002&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;email:&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;info@ccdutorino.it&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;web site:&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.ccdutorino.it/"&gt;www.ccdutorino.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8861347826499138251?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8861347826499138251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8861347826499138251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/inaugurazione-della-mostra-tributo-alla.html' title='Inaugurazione della mostra “Tributo alla normalità – Storia di errori e orrori psichiatrici”'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5575378624976033825</id><published>2011-10-01T15:57:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T15:59:08.046-07:00</updated><title type='text'>Torrevecchia: madre uccisa sotto gli effetti degli psicofarmaci „  Torrevecchia: madre uccisa sotto gli effetti degli psicofarmaci “</title><content type='html'>&lt;i&gt;"L'ho vista trasformarsi in un diavolo e l'ho uccisa": queste le parole del giovane con problemi psichiatrici che, sotto l'effetto di psicofarmaci, ha ucciso la madre"&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"&gt;&lt;b&gt;Torrevecchia:  madre uccisa sotto gli effetti degli psicofarmaci&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;„&lt;/span&gt;  &lt;p class="primo-p"&gt;Comincia a ricostruirsi la tragica vicenda che ieri ha scosso i  residenti di via Sisto IV a Torrevecchia. Alessanndro, il giovane macchiatosi di  matricidio, improvvisamente non avrebbe visto più sua madre, ma il diavolo.  Queste le prime, particolari, indiscrezioni che emergono dal delitto. Dopo una  lite furiosa l'ha colpita violentemente alla testa con una bilancia e l'ha  ammazzata. Sono gli attimi di follia di un giovane romano di 32 anni con  problemi mentali, che sotto effetto degli psicofarmaci ieri ha ucciso la mamma,  una pensionata di 69 anni. Alessandro D., questo il nome del matricida, ha  chiamato lui stesso la polizia dopo aver telefonato anche l'amico per tentare di  spiegargli quello che era successo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Già all'alba aveva cominciato a discutere con la madre. Gli stessi abitanti  del palazzo hanno sentito le urla, allertando il 113. Intorno alle 8, nel  seminterrato di una palazzina di quattro piani in via Sisto IV, si è scatenata  la furia del giovane. Alessandro, che ha problemi psichiatrici e prende  medicinali, era solo con la mamma mentre suo padre era fuori casa. Il giovane ha  cominciato a discutere con lei. "L'ho vista trasformarsi in un diavolo e l'ho  uccisa", ha poi detto il 32/enne, che ha prima malmenato la madre e poi in bagno  l'ha colpita alla testa con una bilancia, uccidendola.&lt;/p&gt;&lt;span style="CLIP: rect(0px 0px 0px 0px); POSITION: absolute; WIDTH: 1px; HEIGHT: 1px; OVERFLOW: hidden; TOP: auto; LEFT: -999999px"&gt;“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;address&gt;Leggi tutto: &lt;a href="http://montemario.romatoday.it/torrevecchia/via-sisto-iv-omicidio-motivi.html"&gt;http://montemario.romatoday.it/torrevecchia/via-sisto-iv-omicidio-motivi.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Diventa  fan: &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809"&gt;http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809&lt;/a&gt;&lt;/address&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'articolo originale continua &lt;a href="http://montemario.romatoday.it/torrevecchia/via-sisto-iv-omicidio-motivi.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5575378624976033825?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5575378624976033825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5575378624976033825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/torrevecchia-madre-uccisa-sotto-gli.html' title='Torrevecchia: madre uccisa sotto gli effetti degli psicofarmaci „  Torrevecchia: madre uccisa sotto gli effetti degli psicofarmaci “'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-610801930151554899</id><published>2011-10-01T15:47:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T15:49:06.257-07:00</updated><title type='text'>OPG: MARINO (PD), DETENZIONE PSICHIATRICA DISUMANA, SISTEMA VA RIFORMATO</title><content type='html'>(AGENPARL) - Roma, 21 set - "La gravità della situazione delle strutture che accolgono i detenuti malati psichici è di una disumanità tale che è ormai inderogabile un intervento riformatore e risolutivo delle enormi carenze e storture di questo sistema". Così il presidente della Commissione d'Inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale e senatore del Partito Democratico Ignazio Marino replicando all'intervento del ministro della Giustizia Nitto Palma sul sistema carcerario e sui problemi della giustizia con particolare riferimento alla situazione in cui versano gli Ospedali psichiatrici giudiziari. La Commissione, presieduta dal senatore Marino, ha svolto al riguardo delle indagini che hanno portato a "provvedimenti coercitivi privi di precedenti nella storia repubblicana" come ha sottolineato l'esponente PD intervenendo in aula.&lt;br /&gt;"La Commissione è consapevole di avere adottato dei provvedimenti... (l'articolo originale continua &lt;a href="http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20110921-opg-marino-pd-detenzione-psichiatrica-disumana-sistema-va-riformato"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-610801930151554899?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/610801930151554899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/610801930151554899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/10/opg-marino-pd-detenzione-psichiatrica.html' title='OPG: MARINO (PD), DETENZIONE PSICHIATRICA DISUMANA, SISTEMA VA RIFORMATO'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-7766421152553582528</id><published>2011-09-15T09:55:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T09:58:24.957-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Tributo alla normalità: "Storia di errori e orrori psichiatrici" una mostra e un dibattito a cura del Comitato dei cittadini per i diritti umani</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;&lt;b&gt;Torino&lt;/b&gt;: dal &lt;b&gt;30 settembre a 16 ottobre&lt;/b&gt; 2011 il &lt;b&gt;Palazzo Bertalazone di San Fermo XVII sec&lt;/b&gt;. in Via San Francesco d’Assisi, 14 ospiterà la mostra intitolata “&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tributo alla normalità – Storia di errori e orrori psichiatrici”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;Nell’ambito di una vasta campagna informativa, il &lt;b&gt;CCDU&lt;/b&gt; - &lt;b&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani&lt;/b&gt;ONLUS promuove una esposizione itinerante che tocca le principali città europee e quest'anno avrà una nuova sezione multimediale dal titolo &lt;b&gt;“Spunti e riflessioni sul movimento di riforma della psichiatria in Italia”&lt;/b&gt; dedicata alle principali azioni di riforma attuate in Italia a partire dall'esperienza di &lt;b&gt;Franco Basaglia e Giorgio Antonucci&lt;/b&gt;fino alla recente legge regionale piemontese che ha posto il divieto di somministrazione di test psichiatrici nelle scuole.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;L’iniziativa pone l’accento sulle violazioni ai Diritti Umani perpetrate nell’ambito di un certo tipo di psichiatria istituzionale, in Italia e nel mondo.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;Attraverso un itinerario fatto di pannelli fotografici e supporti multimediali audio-video con documentari storici&lt;span&gt; &lt;/span&gt;e giornalistici che accompagnano il visitatore, la mostra intende informare la cittadinanza sulle atrocità commesse in passato e, come servizio alla comunità,&lt;span&gt;&lt;/span&gt;contribuire a migliorare la tutela dei Diritti Umani in ambito psichiatrico nel presente e per il futuro con particolare attenzione verso le fasce deboli della popolazione.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;L’&lt;b&gt;11 ottobre &lt;/b&gt;dalle&lt;b&gt; 09.30 &lt;/b&gt;alle &lt;b&gt;13.00,&lt;/b&gt; all’interno della mostra, verrà svolta la conferenza-dibattito intitolata &lt;b&gt;“Trattamento Sanitario Obbligatorio in Psichiatria: necessità terapeutica o violazione del Diritto?”: &lt;/b&gt;un&lt;b&gt; &lt;/b&gt;confronto sui controversi metodi di contenzione chimica e fisica utilizzati ancora oggi.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;Tra i relatori la scrittrice e giornalista &lt;b&gt;Nunzia Manicardi&lt;/b&gt;, il prof. &lt;span&gt;Ordinario di Neuropsicofarmacologia presso l’Università di Torino&lt;/span&gt;&lt;b&gt; Paolo Portaleone&lt;/b&gt;&lt;span&gt;,&lt;span&gt; &lt;/span&gt;la dott.ssa &lt;b&gt;Maria Giuseppe Balice&lt;/b&gt;, docente del SSN, &lt;/span&gt;gli avvocati &lt;b&gt;Piero d’Ettorre&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Pierluigi Monaco,&lt;/b&gt; il dott.&lt;b&gt;Roberto Elia Cestari&lt;/b&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;m&lt;span&gt;edico, Presidente Nazionale Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus e Direttore Scientifico del movimento culturale “Pensare Oltre”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; "&gt;&lt;span&gt;La mostra e la conferenza sono ad ingresso libero.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; "&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Per contatti e prenotazioni:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;coordinatore provinciale: dott.. Renato Rolando&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;segreteria: &lt;span class="skype_pnh_container" dir="ltr" tabindex="-1" style="background-attachment: scroll !important; background-color: transparent !important; background-image: none !important; border-color: initial !important; border-left-color: rgb(0, 0, 0) !important; border-left-style: none !important; border-left-width: 0px !important; border-top-color: rgb(0, 0, 0) !important; border-top-style: none !important; border-top-width: 0px !important; border-right-color: rgb(0, 0, 0) !important; border-right-style: none !important; border-right-width: 0px !important; border-bottom-color: rgb(0, 0, 0) !important; border-bottom-style: none !important; border-bottom-width: 0px !important; border-collapse: separate !important; bottom: auto !important; clear: none !important; clip: auto !important; cursor: pointer !important; direction: ltr !important; display: inline !important; float: none !important; 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una mostra e un dibattito a cura del Comitato dei cittadini per i diritti umani'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-9069602549525537858</id><published>2011-09-03T08:24:00.000-07:00</published><updated>2011-09-03T08:27:06.150-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini sottratti alle famiglie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini e ADHD'/><title type='text'>PensareOltre: Movimento Culturale Nazionale per la tutela dell’infanzia</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/-SwBnLmPR-Y?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 14px; line-height: 18px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Pensare OLTRE&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, è il più vasto Movimento Culturale Nazionale per la tutela dell’infanzia. Promosso da un comitato di più Associazioni No Profit di diversa estrazione, con una composizione eterogenea e trasversale, si propone di invertire l’erronea tendenza ad “identificare” arbitrariamente i comportamenti o le difficoltà di bambini e adolescenti, come specifiche malattie o disturbi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Sito web: &lt;a href="http://www.pensareoltre.org/"&gt;www.pensareoltre.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-9069602549525537858?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/9069602549525537858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/9069602549525537858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/09/pensareoltre-movimento-culturale.html' title='PensareOltre: Movimento Culturale Nazionale per la tutela dell’infanzia'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-SwBnLmPR-Y/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8589112911236887629</id><published>2011-07-09T02:18:00.000-07:00</published><updated>2011-07-09T02:31:43.491-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Errore fatale: Come gli psicofarmaci possono uccidere il vostro bambino - Versione integrale Dvd</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/sRwHCzGZ9kM?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dai produttori dei premiati documentari "Macabri profitti: la storia mai raccontata degli psicofarmaci" e "Markeing della pazzia: ma siamo tutti matti?", un lancinante nuovo documentario, che smaschera quanto devastanti - e fatali - per bambini e famiglie possano essere gli psicofarmaci. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dietro alle macabre statistiche di decessi, suicidi, malformazioni di nascita e gravi reazioni avverse si trova il volto umano di questa epidemia globale: le storie personali di perdita e coraggio di coloro che pagarono il vero prezzo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli psichiatri asseriscono che i loro psicofarmaci sono innocui per i bambini? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta che avrete sentito cos'hanno invece da dire otto madri coraggiose, le loro famiglie, esperti del settore sanitario, consulenti farmaceutici e medici, vi rimarrà impressa una sola convinzione... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quello degli psichiatri è uno spudorato ERRORE FATALE.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8589112911236887629?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8589112911236887629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8589112911236887629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/07/errore-fatale-come-gli-psicofarmaci.html' title='Errore fatale: Come gli psicofarmaci possono uccidere il vostro bambino - Versione integrale Dvd'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/sRwHCzGZ9kM/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1828571628173703094</id><published>2011-06-22T10:09:00.000-07:00</published><updated>2011-06-22T10:12:06.575-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>Malattie inventate per profitto: il business degli psicofarmaci</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; font-family: arial, sans-serif; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; font-family: arial, sans-serif; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Presentazione del DVD: "Marketing della Pazzia: Ma Siamo Tutti Matti?"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center style="font-size: 13px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/_Nn6Wot7XvE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; line-height: 18px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L'incisivo documentario sugli effetti degli psicofarmaci, mostra la storia di una collaborazione lucrativa fra le aziende farmaceutiche e la psichiatria, che ha creato profitti per 80 miliardi di dollari prescrivendo illegalmente (spacciando) droghe psichiatriche ad un pubblico ignaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le apparenze ingannano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sono valide le diagnosi degli psichiatri e quanto sono sicuri i loro psicofarmaci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scavando a fondo sotto la maschera aziendale, questo documentario suddiviso in tre parti, denuncia la verità che si trova dietro i falsi schemi di marketing e le frodi scientifiche che nascondono una campagna di vendite pericolosa e spesso mortale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/marketing-pazzia-ma-siamo-tutti/libro/9781403187673" target="_blank" title="http://www.libreriauniversitaria.it/marketing-pazzia-ma-siamo-tutti/libro/9781403187673" rel="nofollow" dir="ltr" class="yt-uix-redirect-link" style="margin-top: 0px; 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font-size: 13px; line-height: 18px; "&gt;20/03/2011 Presa Diretta - Il documento scioccante della commissione d'inchiesta del SSN - Senato della Repubblica che descrive la situazione terrificante in cui vivono i malati degli ospedali psichiatrici giudiziari. Ospite in studio Ignazio Marino, impegnato nella Commissione d'inchiesta del Senato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5788597653064006224?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5788597653064006224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5788597653064006224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/05/video-shock-lorrore-degli-ospedali.html' title='VIDEO SHOCK - L&apos;orrore degli ospedali psichiatrici giudiziari - Presa Diretta'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/A535K-IjVjg/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-3363343235547907365</id><published>2011-01-29T02:37:00.000-08:00</published><updated>2011-01-29T02:47:14.634-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Nella trasmissione di approfondimento "Live" si parla di abuso di psicofarmaci e di psichiatria</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Tahoma, Helvetica, Geneva, sans-serif; font-size: 12px; "&gt;Nella trasmissione di approfondimento &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Tahoma, Helvetica, Geneva, sans-serif; font-size: 12px; "&gt;"Live" &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Tahoma, Helvetica, Geneva, sans-serif; font-size: 12px; "&gt;di Video Mediterraneo e Mediterraneo Sat si parla di abuso di psicofarmaci e di psichiatria. Vengono trasmessi anche stralci del DVD "Marketing della pazzia". Puntata del 26-01-2011.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mediterraneonews.it/produzioni/trasmissioni/live/menu-id-118.html"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/TUPu3CWJO7I/AAAAAAAAALg/NW_LXnqNwWY/s320/VM.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567556193650031538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Tahoma, Helvetica, Geneva, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(0, 19, 140); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Tahoma, Helvetica, Geneva, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(0, 19, 140); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Georgia, serif; font-size: 16px; "&gt;Intro del DVD "Marketing della pazzia"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/UfLaLGY58A4" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3363343235547907365?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3363343235547907365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3363343235547907365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2011/01/nella-trasmissione-di-approfondimento.html' title='Nella trasmissione di approfondimento &quot;Live&quot; si parla di abuso di psicofarmaci e di psichiatria'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/TUPu3CWJO7I/AAAAAAAAALg/NW_LXnqNwWY/s72-c/VM.bmp' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-3430127014766819093</id><published>2010-12-24T00:10:00.000-08:00</published><updated>2010-12-24T00:12:00.972-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi di abuso'/><title type='text'>RAI 1 - Storia di due mamme a cui hanno sottratto i figli</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QzmD3uaKGZU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QzmD3uaKGZU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 12px; "&gt;Una delle due mamme è Alfreda, una mamma cremonese che è intervenuta il 9 Novembre nella trasmissione di RAI UNO "Se ... a casa di Paola" alle ore 15 accompagnata dal suo avvocato Francesco Miraglia del Foro di Modena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tribunale dei minorenni di Brescia ha sottratto ad A.V. le sue due&lt;br /&gt;...bambine di 12 e 7 anni nonostante queste non abbiano subito alcuna violenza&lt;br /&gt;da parte di chicchessia, né poteva sussistere il benché minimo sospetto che&lt;br /&gt;tali violenze potessero verificarsi. A.D. ha già cresciuto un figlio maschio&lt;br /&gt;ora maggiorenne e le sue figlie frequentano le rispettive classi con buon&lt;br /&gt;profitto. Motivi del tutto pretestuosi sono stati utilizzati per&lt;br /&gt;giustificare una sottrazione inutile, ingiusta ed estremamente dolorosa per&lt;br /&gt;la madre e per le figlie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale, i metodi educativi di una madre, possono non essere condivisi&lt;br /&gt;(e spesso diventano motivo di conflitto tra mamme e nonne), ma nulla può&lt;br /&gt;giustificare la Spartana "Rupe Tarpea" in cui il ruolo materno può essere&lt;br /&gt;gettato tramite la sottrazione dei propri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il CCDU ha fatto una manifestazione il 17 dicembre davanti al tribunale di Brescia in modo che tali ingiustizie siano conosciute e che le istituzioni pongano sempre più attenzione su queste iniziative che, fra l'altro, sono costosissime ed innotevole quanto ingiustificata crescita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3430127014766819093?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3430127014766819093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3430127014766819093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/12/rai-1-storia-di-due-mamme-cui-hanno.html' title='RAI 1 - Storia di due mamme a cui hanno sottratto i figli'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1556542049850316737</id><published>2010-12-13T07:56:00.000-08:00</published><updated>2010-12-13T07:57:16.212-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Assisenti Sociali'/><title type='text'>Manifestazione a Brescia per i bambini sottratti</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; border-collapse: collapse; "&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Venerdì prossimo, 17 Dicembre dalle 11 alle 12, nel piazzale antistante il Tribunale dei Minori in Via Malta a Brescia, si terrà una manifestazione tesa a sensibilizzare l'opinione pubblica sul caso di Alfreda e di tutti i bambini sottratti ingiustamente alle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tribunale dei minorenni di Brescia ha sottratto ad Alfreda le sue due bambine di 12 e 7 anni nonostante queste non abbiano subito alcuna violenza da parte di c&lt;span&gt;hicchessia, né poteva sussistere il benché minimo sospetto che tali violenze potessero verificarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;IL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI E LA GESEF (genitori separati dai figli) SI UNISCONO AI FAMILIARI CHE SI SONO VISTI SOTTRARRE INGIUSTAMENTE I PROPRI FIGLI SULLA BASE DI CONTROVERSE VALUTAZIONI PSICOLOGICHE E/O PSICHIATRICHE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;DIMOSTRIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETA' E VICINANZA NON SOLO A QUESTA FAMIGLIA MA A TUTTE QUELLE CHE STANNO SUBENDO LO STESSO DRAMMATICO TRATTAMENTO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;PERIZIE PSICOLOGICHE E PSICHIATRICHE, IMPIEGATE SECONDO QUANTO RISULTA COME UNICHE PROVE, DETERMINANO LE DECISIONI DEL TRIBUNALE DEI MINORI NELL'ADOTTARE IL PROVVEDIMENTO CON LA FORMULA «URGENTE E PROVVISORIO» PER L'ALLONTANAMENTO DEI MINORI DALLE FAMIGLIE, DIVENTANO GLI UNICI RISCONTRI IN FASE INIZIALE. QUESTE PERIZIE SI BASANO SPESSO NON SU RISCONTRI OGGETTIVI, COME NEL CASO DELLA CRIMINOLOGIA, MA SU OPINIONI PERSONALI DI PSICOLOGI E PSICHIATRI. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;A NESSUN PSICOLOGO O PSICHIATRA DOVREBBE ESSERE PERMESSO DI STILARE RELAZIONI E PERIZIE NON BASATE SU FATTI, MA DERIVATE DA PURE OPINIONI CHE DISTRUGGONO L’INTEGRITA’ DELLA FAMIGLIA E IL FUTURO DEI BAMBINI. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;IL DANNO ESISTENZIALE CAUSATO AL BAMBINO E ALLA FAMIGLIA NON POTRA’ MAI ESSERE RIPAGATO A SUFFICIENZA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;AIUTA CON LA TUA PRESENZA QUESTA MANIFESTAZIONE! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Anche il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Trento assieme ad alcune mamme e papà del Trentino sarà presente per sostenere questa mamma. L’appuntamento è al parcheggio Zuffo presso il casello di Trento Centro alle ore 8.00 con partenza alle ore 8.15.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Per informazioni &lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=184868101526618" target="_blank" style="color: rgb(0, 84, 136); "&gt;http://www.facebook.com/event.&lt;wbr&gt;php?eid=184868101526618&lt;/a&gt; oppure &lt;a href="mailto:ccdutrento@tiscali.it" target="_blank" style="color: rgb(0, 84, 136); "&gt;ccdutrento@tiscali.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="font-size: 12pt; "&gt;Per confermare la partecipazione o per un eventuale passaggio da Trento a Brescia &lt;a href="mailto:ccdutrento@tiscali.it" target="_blank" style="color: rgb(0, 84, 136); "&gt;ccdutrento@tiscali.it&lt;/a&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1556542049850316737?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1556542049850316737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1556542049850316737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/12/manifestazione-brescia-per-i-bambini.html' title='Manifestazione a Brescia per i bambini sottratti'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-7296871665989258233</id><published>2010-10-22T03:06:00.000-07:00</published><updated>2010-10-22T03:07:15.967-07:00</updated><title type='text'>I liberi pensatori sono mentalmente malati?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Di Mark Nesmann&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://nestmann.sovereignsociety.com/2010/09/16/are-independent-thinkers-mentally-ill/" style="text-decoration: none; color: rgb(24, 111, 217); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;natsman.sovereignsocity.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;br /&gt;Del 16 settembre 2010.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Metti in dubbio l’autorità? Non riesci ad accettare la saggezza convenzionale? Vai in collera quando senti un politico fare una promessa e sai che non potrà mantenerla?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Se sì, stando alla più recente revisione del &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Manuale Diagnostico e Statistico dei Disordini Mentali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; (DSM), potresti essere mentalmente malato. In questa revisione, gli psichiatri sperano di aggiungere dozzine di nuovi disordini mentali. Sfortunatamente, molte delle cosiddette malattie hanno come bersaglio persone che semplicemente pensano o si comportano differentemente dalla maggioranza della popolazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Un caso esemplare è “il &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;disordine oppositivo provocatorio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; (ODD)”. Il DSM definisce l’ODD come&lt;/span&gt;&lt;em style="padding-top: 0px; padding-right: 3px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; “un persistente modello di comportamento disobbediente, ostile e insolente verso le figure di autorità”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;. I sintomi includono l’andare in collera, dar fastidio alla gente ed essere “permalosi”. Altri “disordini” includono comportamento antisociale, arroganza, cinismo e narcisismo. Sembra che molti dei miei lettori ne soffrano!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Mentre la diagnosi delle “vittime” di ODD si &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;focalizza sui bambini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;, non c’è nessuna ragione per cui l’ODD non possa esistere negli adulti. Infatti, l’ODD può evolvere nel “disordine della condotta (CD)”, che il DSM definisce come “quello in cui i diritti degli altri o le norme sociali sono violate”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Oh – Oh. Dunque anche la violazione di “norme sociali” è ora una malattia mentale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Vediamo di unire i puntini. C’è una lunga e sordida storia di governi che usano la psichiatria per la repressione sociale. In Unione Sovietica centinaia di prigionieri politici furono detenuti in ospedali mentali. Lì, venivano isolati dagli amici e dalla famiglia e, in molti casi, medicati forzatamente. La Germania nazista si è spinta ben oltre: ha assassinato più di &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;180.000&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; pazienti psichiatrici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Le leggi in molti stati permettono che enti di assistenza in difesa del bambino curino forzatamente i tuoi figli. Infatti, se manchi di somministrare farmaci prescritti da un medico o manchi di sottoporre i tuoi figli alle vaccinazioni, te li possono togliere e affidare a un istituto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Come osservava il&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; Washington Post&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;: &lt;/span&gt;&lt;em style="padding-top: 0px; padding-right: 3px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;“Se un Mozart di 7 anni avesse cercato di comporre i suoi concerti oggi, sarebbe stato diagnosticato di disordine di iperattività e curato fino alla sterile normalità.”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;La conversione delle differenze di personalità in &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;disordini psichiatrici&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; e la &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;cura forzata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt; dei bambini, è una tendenza pericolosa. Si tratta solo un breve passo estendere queste leggi agli adulti che hanno una serie di “comportamenti negativi, insolenti, disobbedienti e ostili verso le figure di autorità”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Io preferirei un &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;approccio differente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;: istituzionalizzare gli psichiatri che se ne sono usciti con questi nuovi disordini, abituarli a vivere secondo le norme del buon senso. Forse possiamo chiamare la loro condizione “psicosi da sovramedicazione”. Così quelli di noi con l’ODD, il CD (o che semplicemente non amano che il governo dica loro come vivere le proprie vite) potremmo respirare più facilmente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-7296871665989258233?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7296871665989258233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7296871665989258233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/10/i-liberi-pensatori-sono-mentalmente.html' title='I liberi pensatori sono mentalmente malati?'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5050911245688190650</id><published>2010-10-02T06:59:00.000-07:00</published><updated>2010-10-02T07:00:40.191-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>Il marketing dello psicofarmaco</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/r-_oU4F59kk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/r-_oU4F59kk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5050911245688190650?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5050911245688190650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5050911245688190650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/10/il-marketing-dello-psicofarmaco.html' title='Il marketing dello psicofarmaco'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6965035933526239917</id><published>2010-10-02T06:48:00.000-07:00</published><updated>2010-10-02T06:49:48.054-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Psichiatria:protesta a Teolo,'chiusi in gabbia come scimmie'</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 15px; "&gt;&lt;h2 style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 16px; font-weight: bold; font-style: normal; font-family: Arial, Helvetica, verdana, sans-serif; letter-spacing: 0.001em; text-transform: none; background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(89, 89, 89); clear: both; line-height: 18px; background-position: 1px 0%; background-repeat: repeat no-repeat; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-size: 16px; font-weight: bold; font-style: normal; font-family: Arial, Helvetica, verdana, sans-serif; letter-spacing: 0.001em; text-transform: none; background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(89, 89, 89); clear: both; line-height: 18px; background-position: 1px 0%; background-repeat: repeat no-repeat; "&gt;Pazienti Villa dei Tigli minacciano di interrompere terapie&lt;/h2&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; font-size: 14px; "&gt;(ANSA) - TEOLO (PADOVA), 29 AGO - Terrazze chiuse come gabbie e divieto di uscire dall'edificio dopo le 18.30. Protestano e minacciano di interrompere le terapie 53 pazienti di Villa dei Tigli di Teolo, una casa di cura privata specializzata in patologie neuropsichiatriche, convenzionata con il Ssn. I degenti chiedono di poter dialogare con i responsabili della casa di cura e ottenere l'utilizzo anche serale del parco. In un documento indirizzato alla direzione sanitaria parlano di ''profonda umiliazione causata dalle sbarre che ci fanno vivere l'esperienza degli animali in gabbia''. (ANSA).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; font-size: 14px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; font-size: 14px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; font-size: 14px; "&gt;fonte: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; line-height: normal; font-size: 16px; "&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2010/08/29/visualizza_new.html_1789018405.html"&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2010/08/29/visualizza_new.html_1789018405.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6965035933526239917?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6965035933526239917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6965035933526239917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/10/psichiatriaprotesta-teolochiusi-in.html' title='Psichiatria:protesta a Teolo,&apos;chiusi in gabbia come scimmie&apos;'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5618633114932229390</id><published>2010-10-02T06:45:00.000-07:00</published><updated>2010-10-02T06:47:23.481-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Metodi alternativi'/><title type='text'>NASCE A TROIA IL ‘VILLAGGIO QUADRIMENSIONALE’</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;span class="grassetto" style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold; "&gt;Sarà dedicato al trattamento del ‘disagio diffuso’ con il ‘metodo alla salute’, una particolare attività terapeutica, messa a punto dal dottor Mariano Loiacono, che non prevede l’uso di psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;p style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="testoNero" align="justify" style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); text-align: justify; text-decoration: none; "&gt;&lt;div style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Il Comune di Troia ha deliberato di concedere alla Fondazione ‘Nuova Specie’, in comodato gratuito, un suolo in zona Pip (piano insediamenti produttivi area a servizi) per la realizzazione del ‘Villaggio quadrimensionale’.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Si tratta di un complesso ricettivo dedicato al trattamento del ‘disagio diffuso’, realizzato con il ‘metodo alla salute’ il cui antesignano è il dottor Mariano Loiacono, psichiatra, responsabile del Centro di Medicina Sociale - Dipartimento di Neuroscienze - &lt;span style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;degli Ospedali Riuniti di Foggia Ospedaliero-Universitaria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Si tratta di una particolare attività terapeutica che non prevede l’uso di psicofarmaci e utilizza modalità nuove e atipiche di psicoterapia per trattare la fenomenologia....continua &lt;a href="http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11288"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;fonte: &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, serif; -webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; font-size: 16px; "&gt;&lt;a href="http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11288"&gt;http://www.capitanata.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5618633114932229390?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5618633114932229390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5618633114932229390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/10/nasce-troia-il-villaggio.html' title='NASCE A TROIA IL ‘VILLAGGIO QUADRIMENSIONALE’'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-133601506047632174</id><published>2010-10-02T06:42:00.000-07:00</published><updated>2010-10-02T06:44:24.865-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dislessia'/><title type='text'>Scuole come ospedali: non più somari ma malati</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(34, 34, 34); "&gt;Da ieri è legge. Anche un caprone in matematica quale era ai suoi più che remoti tempi scolastici chi scrive - «Bestia!», mi apostrofava il professore di liceo - ha una possibilità in più. Farsi dare per malato dal Sistema sanitario nazionale in quanto affetto da una delle patologie finite sotto l'ampio ombrello della sigla Dsa, che sta per Disturbi specifici di apprendimento. Tutto, in altre parole, potrà essere fatto passare per una forma di dislessia. Malattia quella sì davvero grave, ma che non dovrebbe diventare, almeno alla timida logica del buon senso, il cavallo di Troia per trasformare di fatto le nostre scuole in ospedali. O quel che è peggio i nostri ragazzi in precoci frequentatori dei lettini degli psicologi. Senza dimenticare che una diagnosi di Dsa, magari sbagliata, ricevuta in età scolare, accompagnerà il soggetto lungo tutta la vita, anche nei futuri colloqui di lavoro.&lt;br /&gt;E invece è proprio....  continua &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/scuole_come_ospedali_non_piu_somari_ma_malati/01-10-2010/articolo-id=477008-page=0-comments=1"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fonte: &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/scuole_come_ospedali_non_piu_somari_ma_malati/01-10-2010/articolo-id=477008-page=0-comments=1"&gt;http://www.ilgiornale.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-133601506047632174?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/133601506047632174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/133601506047632174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/10/scuole-come-ospedali-non-piu-somari-ma.html' title='Scuole come ospedali: non più somari ma malati'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2839176982355852934</id><published>2010-10-02T02:12:00.000-07:00</published><updated>2010-10-02T02:13:27.489-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BigPharma'/><title type='text'>Profitti illegali: casa farmaceutica pagherà 313 milioni di dollari</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;FOREST LABORATORIES DEVE PAGARE 313 MILIONI DI DOLLARI PER LIQUIDARE LE CAUSE STATUNITENSI&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;a href="http://online.wsj.com/article/BT-CO-20100915-713619.html" style="text-decoration: none; color: rgb(24, 111, 217); "&gt;The Wall Street Journal – Brent Kendall&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;WASHINGTON (Dow Jones) – La Forest Laboratories Inc. (FRX) pagherà 313 milioni di dollari per liquidare le cause civili e penali per aver impropriamente commercializzato antidepressivi per uso sui bambini e per aver distribuito un farmaco per la tiroide non approvato - ha annunciato mercoledì il Dipartimento di Giustizia.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;La produttrice di farmaci con sede a New York aveva precedentemente annunciato una soluzione in linea di principio con il Dipartimento e aveva detto in luglio che l’intero costo dell’accordo sarebbe stato coperto tramite un fondo che aveva creato.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Il Dipartimento ha affermato che una consociata della Forest Labs, la Forest Pharmaceuticals Inc., avrebbe ammesso la propria colpevolezza sull’accusa di reato maggiore di ostruzione della giustizia e sull’accusa di reato minore in relazione alla distribuzione del farmaco Levothroid, che al tempo era un farmaco non approvato, e alla promozione illegale dell’antidepressivo Celexa per l’uso nel trattamento di bambini e adolescenti.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;L’accordo copre anche le accuse civili secondo le quali la Forest ha impropriamente promosso il farmaco Celexa e un altro antidepressivo, Lexapro (in Italia è venduto come Cipralex e Entact, Ndt), per uso pediatrico, uso che non era stato approvato dall’autorità statunitense del farmaco. L’inappropriata campagna promozionale della Forest è stata svolta dal 1998 fino almeno al 2005, sostiene il Dipartimento.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Lo stesso Dipartimento dichiara che la Forest ha tratto in inganno medici e consumatori mancando di rivelare uno studio medico europeo che aveva stabilito che il Celexa è inefficace nell’uso pediatrico.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;La causa civile includeva altre accuse secondo cui la Forest ha pagato tangenti per incoraggiare i dottori a prescrivere antidepressivi, e avrebbe ostruito una ispezione regolatrice dell’autorità.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;“La Forest Pharmaceutical ha deliberatamente scelto di perseguire i profitti aziendali al di là dei suoi obblighi verso la FDA (Food &amp;amp; Drug Administration, l’autorità statunitense del farmaco, Ndt) e il pubblico americano” ha detto Carmen Ortiz, il procuratore statunitense del Massachussets, in una dichiarazione.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Come parte dell’accordo, la Forest pagherà 150 milioni di dollari di risarcimenti penali e ne perderà altri 14 milioni in attività. La compagnia pagherà approssimativamente 149 milioni di dollari per risolvere la causa civile. In aggiunta la società si è dovuta impegnare a rispettare un accordo quinquennale di trasparenza aziendale che richiede alla produttrice di farmaci di attuare un programma di conformità e di esporre sul suo sito web informazioni sui pagamenti ai medici, come gli onorari, viaggi o alloggi.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche, oltre ad informarsi attentamente sugli effetti dei farmaci antidepressivi. Avvertenze su questi ed altri psicofarmaci sia per adulti che per bambini è possibile trovarli anche consultando il sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2839176982355852934?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2839176982355852934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2839176982355852934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/10/profitti-illegali-casa-farmaceutica.html' title='Profitti illegali: casa farmaceutica pagherà 313 milioni di dollari'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6754039813220568603</id><published>2010-09-18T15:52:00.000-07:00</published><updated>2010-09-18T15:58:25.126-07:00</updated><title type='text'>Psichiatria: un po' di storia...</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-sjjg9x2HGM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-sjjg9x2HGM?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6754039813220568603?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6754039813220568603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6754039813220568603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/09/psichiatria-un-po-di-storia.html' title='Psichiatria: un po&apos; di storia...'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4975169373449633929</id><published>2010-08-28T11:22:00.000-07:00</published><updated>2010-08-28T11:34:44.734-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Agosto 2010 - Ecco i manicomi Lager, di Ignazio Marino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#0000EE;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;Ecco il video girato durante le ispezioni a sorpresa della commissione d'inchiesta del Senato nei sei ospedali pschiatrici giudiziari italiani. Un documento inequivocabile sulle condizioni di degrado di stutture che dovrebbero servire alla riabilitazione dei malati psichici e che invece equivalgono ai manicomi aboliti dalla legge Basaglia del 1978. Negli OPG sono ospitali circa 1500 pazienti.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 238);  line-height: normal;  -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 238);  line-height: normal;  -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/THlVbbnT3VI/AAAAAAAAALM/YVSZajd9MT8/s320/rrrrr.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510529548821978450" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 215px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 238);  line-height: normal;  -webkit-text-decorations-in-effect: underline; font-family:Georgia, serif;font-size:16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;Cliccare &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/25731378/2"&gt;qui&lt;/a&gt; per visualizzare il video&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;fonte :&lt;/span&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/25731378/2"&gt;http://espresso.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 16px; font-family:geneva, gadget, arial, helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4975169373449633929?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4975169373449633929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4975169373449633929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/08/agosto-2010-ecco-i-manicomi-lager-di.html' title='Agosto 2010 - Ecco i manicomi Lager, di Ignazio Marino'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/THlVbbnT3VI/AAAAAAAAALM/YVSZajd9MT8/s72-c/rrrrr.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4735015839419419089</id><published>2010-08-24T12:07:00.000-07:00</published><updated>2010-08-24T12:12:35.256-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Dvd Psichiatria Industria di morte - Guarda la versione integrale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/THQZd6iHjUI/AAAAAAAAAK8/xpt4L1KCx4o/s1600/psichiatria_industria_morte.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 257px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/THQZd6iHjUI/AAAAAAAAAK8/xpt4L1KCx4o/s320/psichiatria_industria_morte.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509056245900217666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:12px;"&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;DVD "&lt;strong&gt;Psichiatria, un industria di morte&lt;/strong&gt;" è un documentario contenente filmati storici ed interviste ad oltre &lt;strong&gt;160 persone&lt;/strong&gt; tra medici, avvocati, pedagogisti e testimonianze di persone che hanno subito abusi psichiatrici o hanno perso dei familiari per "trattamenti" psichiatrici.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Il documentario è ricco di documentazioni inedite sulle atrocità commesse nell'ambito della psichiatria istituzionale, dagli albori ai giorni nostri, mettendo così in luce "orrori ed errori" della pratica psichiatrica, ponendoli a confronto con la tutela ed il rispetto dei diritti e della dignità dell'essere umano.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Questo documentario viene mostrato gratuitamente nella &lt;strong&gt;mostra itinerante&lt;/strong&gt;"&lt;strong&gt;Psichiatria, un viaggio senza ritorno&lt;/strong&gt;".&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutte le parti di questo dvd le trovate a quest'indirizzo:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/results?search_query=Psichiatria:+Un'Industria+di+Morte+nilok1959&amp;amp;aq=f"&gt;http://www.youtube.com/results?search_query=Psichiatria:+Un'Industria+di+Morte+nilok1959&amp;amp;aq=f&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4735015839419419089?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4735015839419419089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4735015839419419089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/08/dvd-psichiatria-industria-di-morte.html' title='Dvd Psichiatria Industria di morte - Guarda la versione integrale'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/THQZd6iHjUI/AAAAAAAAAK8/xpt4L1KCx4o/s72-c/psichiatria_industria_morte.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1777654710663282239</id><published>2010-08-18T23:45:00.000-07:00</published><updated>2010-08-18T23:46:44.621-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>LAGERS NEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI - ONOREVOLE MARINO</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zsMxT8Vg97o?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zsMxT8Vg97o?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; "&gt;Roma - Durante un ciclo di ispezione negli ospedali psichiatrici giudiziari "abbiamo visto scene ottocentesche": letti di contenzione, lenzuola sporche e nove detenuti nella stessa cella. Inoltre, "per tenere in fresco l'acqua, le bottiglie erano lasciate nei water". Durante una conferenza stampa alla Camera sul sovraffollamento carcerario il senatore Ignazio Marino, presidente della commissione d'inchiesta sul servizio sanitario nazionale, ha duramente denunciato il sistema carcerario.&lt;br /&gt;La denuncia di Marino "A Barcellona Pozzo di Gotto (Messina, Ndr) ci sono le situazioni peggiori", ha sottolineato Marino. Qui i detenuti "vengono tenuti legati ai letti con un buco per la caduta degli escrementi". L'ospedale psichiatrico messinese dipende ancora, ha spiegato il senatore, dal ministero della Giustizia, in quanto il governo siciliano non ha recepito il passaggio di competenze al ministero della Salute. L'ispezione nell'Opg di Barcellona Pozzo di Gotto da parte della Commissione presieduta da Marino risale all'11 giugno scorso. In quell'occasione fu trovato un malato in contenzione (legato al letto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opg di Barcellona Pozzo di Gotto Secondo quanto riferisce il senatore, infatti, nella struttura, che "non ha niente dell'ospedale", ma è più simile a un istituito penitenziario, i reclusi vengono sedati farmacologicamente, e quando le medicine non hanno effetto si ricorre alla contenzione fisica. Altri particolari sulla situazione della struttura sono stati forniti dal direttore Nunziante Rosania e dal cappellano Giuseppe Levita, ascoltati in audizione dalla commissione il 16 giugno scorso. Sempre l'11 giugno la Commissione ha visionato anche l'ospedale psichiatrico di Aversa. Qui non è stata riscontrata contenzione fisica. Le ispezioni nei sei Opg (ospedali psichitrici giudiziari) italiani rientrano nell'inchiesta sulla psichiatria, che nell'autunno scorso ha portato alla chiusura di Villa Pini in Abruzzo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1777654710663282239?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1777654710663282239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1777654710663282239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/08/lagers-negli-ospedali-psichiatrici.html' title='LAGERS NEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI - ONOREVOLE MARINO'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8491658439959641113</id><published>2010-08-02T02:06:00.000-07:00</published><updated>2010-08-02T02:09:27.210-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Violenza sessuale'/><title type='text'>Salerno, violenza sessuale su due pazienti: arrestato uno psichiatra</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 12px; "&gt;&lt;div class="newsImg" style="float: left; margin-top: 5px; margin-right: 7px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; position: relative; "&gt;&lt;img src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/polizia/volante_fari--400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /&gt;&lt;span class="newsImgCaption" style="position: absolute; bottom: 0px; z-index: 1; width: 400px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: -400px; padding-top: 0px; padding-right: 5px; padding-bottom: 0px; padding-left: 5px; color: rgb(255, 255, 255); background-image: url(http://www.adnkronos.com/IGN/config/imgs/didascalia.png); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 0% 0%; background-repeat: initial initial; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="newsAbstract" style="color: rgb(69, 69, 69); margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;div style="font-size: 12px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; "&gt;Salerno - (Adnkronos) - Lo psichiatra è stato condannato in secondo grado a 12 anni di reclusione per gli abusi commessi dal gennaio 1999 fino al 2002, nell'esercizio delle sue funzioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 12px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 12px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; "&gt;&lt;div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;Uno psichiatra è stato arrestato in base ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte di Appello di Salerno per violenza sessuale. Il professionista e' stato condannato in secondo grado a 12 anni di reclusione per delle violenze sessuali commesse dal gennaio 1999 fino al 2002 nell'esercizio delle sue funzioni nei confronti di due giovani pazienti di circa 30 anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;Entrambe le vittime all'epoca erano state colpite da forte depressione per due gravi lutti famigliari. Lo psichiatra avrebbe abusato piu' volte delle donne ma solo nel 2004 furono note quando ai carabinieri di Nocera Inferiore pervenne un esposto. L'uomo e' stato rinchiuso nel carcere di Salerno.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 12px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p" style="font-size: 14px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="p" style="font-size: 14px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;fonte: &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; "&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Campania/?id=3.1.665759720"&gt;http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Campania/?id=3.1.665759720&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="clearer" style="clear: both; "&gt;&lt;div class="leogoo3" style="width: 680px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: left; background-color: rgb(255, 255, 255); border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: dotted; border-bottom-color: initial; margin-bottom: 5px; "&gt;&lt;div style="margin-top: 5px; margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; "&gt;&lt;div class="leogoo3_by" style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 10px; font-weight: bold; color: rgb(69, 69, 69); border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: dotted; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px; font-weight: normal; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8491658439959641113?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8491658439959641113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8491658439959641113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/08/salerno-violenza-sessuale-su-due.html' title='Salerno, violenza sessuale su due pazienti: arrestato uno psichiatra'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-683042093757695476</id><published>2010-08-02T02:02:00.000-07:00</published><updated>2010-08-02T02:04:12.548-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini sottratti alle famiglie'/><title type='text'>Se lo Stato ti dice che sei troppo povera per crescere un figlio</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(102, 102, 102); "&gt;&lt;div class="imgCont" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 7px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; width: 160px; float: left; background-color: rgb(228, 228, 228); font-size: 10px; "&gt;&lt;a href="http://www.gioia.it/var/gioia/storage/images/se-lo-stato-ti-dice-che-sei-troppo-povera-per-crescere-un-figlio/137382-1-ita-IT/Se-lo-Stato-ti-dice-che-sei-troppo-povera-per-crescere-un-figlio_news.jpg" class="thickbox" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; color: rgb(205, 60, 64); text-decoration: none; cursor: pointer; "&gt;&lt;img class="imgStrillo" src="http://www.gioia.it/var/gioia/storage/images/se-lo-stato-ti-dice-che-sei-troppo-povera-per-crescere-un-figlio/137382-1-ita-IT/Se-lo-Stato-ti-dice-che-sei-troppo-povera-per-crescere-un-figlio_news.jpg" alt="Se lo Stato  ti dice che sei  troppo povera  per crescere  un figlio" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="noteFoto" style="padding-top: 3px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; float: left; "&gt;&lt;a href="http://www.gioia.it/var/gioia/storage/images/se-lo-stato-ti-dice-che-sei-troppo-povera-per-crescere-un-figlio/137389-1-ita-IT/Se-lo-Stato-ti-dice-che-sei-troppo-povera-per-crescere-un-figlio.jpg" class="zoom thickbox" style="padding-top: 4px; padding-right: 8px; padding-bottom: 6px; padding-left: 8px; margin-top: 0px; margin-right: 5px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; color: rgb(102, 102, 102); text-decoration: none; cursor: pointer; float: left; background-image: url(http://www.gioia.it/design/gioia/images/pipe_gray.gif); background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-position: 100% 50%; background-repeat: no-repeat no-repeat; "&gt;&lt;img src="http://www.gioia.it/design/gioia/images/ico_zoom.gif" alt="Zoom" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="data" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 4px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-size: 10px; "&gt;Venerdì, 30 luglio 2010 14:39&lt;/p&gt;&lt;div id="pag0" style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;i style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Si può giudicare se una madre è adeguata come madre partendo dal fatto che guadagna troppo poco? Un caso limite. Dietro al quale molte altre domande si affollano&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;di Paola Maraone&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Non la conosciamo, non sappiamo nulla di lei, non il nome, né la faccia. Eppure quella che è finita sui giornali come “la mamma ventenne di Trento” non smette di tornare in mente. È stata “adeguata” fino al parto. Fin quando ha nutrito, protetto, cullato la sua bambina con il semplice ondeggiare del corpo. È diventata “genitore incapace” nel momento stesso del taglio del cordone ombelicale: una lacerazione fisica e simbolica. Era stata lei, spontaneamente, a chiamare i servizi sociali perché temeva di non farcela da sola con sua figlia. Eppure, dice lo psicologo e consulente di parte &lt;b style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Giuseppe Raspadori&lt;/b&gt;, non solo non è stata aiutata, ma «è stata provocata fino a farla crollare».&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Ma è davvero possibile che in Italia un minore venga allontanato dalla sua famiglia perché “troppo povera”? Servizi sociali e tribunali si affrettano a spiegare che non è così:    continua [&lt;a href="http://www.gioia.it/Se-lo-Stato-ti-dice-che-sei-troppo-povera-per-crescere-un-figlio"&gt;QUI&lt;/a&gt;]&lt;/p&gt;&lt;p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;fonte: &lt;a href="http://www.gioia.it"&gt;www.gioia.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-683042093757695476?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/683042093757695476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/683042093757695476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/08/se-lo-stato-ti-dice-che-sei-troppo.html' title='Se lo Stato ti dice che sei troppo povera per crescere un figlio'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8343802011590406488</id><published>2010-07-30T13:33:00.000-07:00</published><updated>2010-07-30T13:34:18.927-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini sottratti alle famiglie'/><title type='text'>Colpevoli le perizie psichiatriche e psicologiche</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;span class="submitted" style="color: rgb(137, 137, 137); display: block; font-size: 0.8333em; margin-top: -5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 4px; margin-left: 0px; "&gt;Del 27 Luglio 2010&lt;/span&gt;&lt;div class="content"&gt;&lt;span class="print-link" style="display: block; text-align: right; padding-bottom: 0.5em; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;em style="padding-top: 0px; padding-right: 3px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;img alt="CCDU manifestazione Bologna" class="sx" src="http://www.ccdu.org/files/ccdu-bologna-26luglio2010.jpg" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; width: 300px; height: 225px; " /&gt;Manifestazione a Bologna davanti al tribunale dei minorenni: è necessario riformare un sistema che non funziona più.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Alcune decine di persone hanno manifestato davanti al tribunale di Bologna contro le sottrazioni ingiuste di minori sulla base di perizie psichiatriche e psicologiche soggettive e senza un reale accertamento dei fatti e delle prove. La maggior parte dei partecipanti erano mamme e papà che protestavano per gli abusi subiti.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Durante la manifestazione, il Dott. Maurizio Millo, Presidente del Tribunale dei Minori, ha parlato con i manifestanti affermando che “qui si fanno le cose secondo la Legge" e scatenando le reazioni delle mamme e papà presenti. In effetti, molti giudici e assistenti sociali cercano di lavorare nell’interesse dei bambini e di non prendere decisioni superficiali. È certamente vero che si dedicano per la tutela dei minori e cercano di proteggere i bambini. Ma perché allora ci sono così tanti abusi?&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Tutto il sistema è vittima di psicologi, psichiatri, consulenti che tramite valutazioni soggettive ed opinabili, spesso inducono il Tribunale dei minori a prendere provvedimenti drastici e drammatici. Come precisamente denunciato nella relazione del dottor Raspadori (uno psicologo di Trento che lavora da anni nel settore dei minori): &lt;em style="padding-top: 0px; padding-right: 3px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;“...il cronista giudiziario si accorge che questi ‘provvedimenti’ tanto drammatici si riferiscono a comportamenti che di per sé non sono reati, che sono diffusi nella maggior parte degli interni famigliari, ma che improvvisamente vengono classificati come altamente pericolosi, al punto da dover mettere in salvo il minore.”&lt;/em&gt; E la famiglia, nella maggioranza dei casi, è totalmente impotente di fronte a queste valutazioni psicologiche o psichiatriche.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;La gente comune è convinta che la sottrazione di minori sia dettata da oggettive condizioni di degrado. Si da per scontato che la decisione del giudice si basi su abusi gravi e oggettivi. Ma leggendo attentamente le sentenze spesso si scopre che la motivazione è di natura psicologica ed alquanto questionabile. Ed il primo punto della denuncia del dott. Raspadori tratta proprio della fantomatica «incapacità genitoriale»: &lt;em style="padding-top: 0px; padding-right: 3px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;“I procedimenti con cui si separano i bambini dalle madri in nome dell’&lt;strong&gt;incapacità genitoriale&lt;/strong&gt;, facendo risalire questa &lt;strong&gt;capacità/incapacità&lt;/strong&gt; ad una &lt;strong&gt;caratteristica psicologica&lt;/strong&gt;, ad un tratto di personalità cioè, sono un abuso anche scientifico. Non esiste in nessun manuale di psicologia o psichiatria la categoria o la sindrome di incapacità genitoriale. &lt;strong&gt;Non esiste l’incapacità genitoriale in quanto categoria psicologica AD EXCLUDENDUM. Gli atti a cui così frequentemente ricorre il Tribunale per i Minori di Trento, di affidamento a terzi (Servizi Sociali) di un minore è un’ipotesi che dovrebbe essere perseguita solo per gravissimi ed eccezionali motivi.”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;E perché le mamme e i papà non denunciano (o non denunciavano dato che finalmente iniziano a farlo) queste sentenze assurde? Il primo motivo è che &lt;strong&gt;non conoscono il perché&lt;/strong&gt; della sottrazione e il secondo motivo è lo &lt;strong&gt;stigma sociale&lt;/strong&gt; che temono di dover affrontare, come esemplarmente documentato dal dottor Raspadori: &lt;em style="padding-top: 0px; padding-right: 3px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;“La vita di un genitore viene, così, stravolta e negata nella sua identità, da un momento all’altro. Non ha con chi parlare, lui solo sa,&lt;strong&gt; non il perché&lt;/strong&gt;, ma quanto gli è successo. Se esterna angoscia, rabbia, dolore, le persone attorno, i conoscenti, i colleghi, ascoltano con compatimento, certo, ma ognuno è portato a pensare &lt;strong&gt;“chissà cosa nasconde, chissà cosa ha combinato”&lt;/strong&gt;. Meglio tacere, mimetizzarsi, sparire, che vivere lo &lt;strong&gt;stigma&lt;/strong&gt; di ‘madre incapace’, incapace e pericolosa al punto che i giudici hanno dovuto mettere al sicuro i figli.”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Secondo le stime del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, in Italia la percentuale di bambini sottratti per "inidoneità genitoriale" è di circa l'80%. Il dottor Raspadori parla addirittura del 95% per cento. &lt;strong&gt;Qui non si parla più di alcuni casi eccezionali&lt;/strong&gt;.&lt;strong&gt;Qui si parla di un intero sistema degradato&lt;/strong&gt;. In Italia i bambini sottratti in Italia sono circa 32.000 (&lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/2009/11/13/i-nostri-figli-portati-via-da-un-giudice/" title="http://blog.panorama.it/italia/2009/11/13/i-nostri-figli-portati-via-da-un-giudice/" style="text-decoration: none; color: rgb(24, 111, 217); "&gt;http://blog.panorama.it/italia/2009/11/13/i-nostri-figli-portati-via-da-...&lt;/a&gt; ). Ormai nessuna famiglia è veramente al sicuro. Il caso di Basiglio (che vede imputate cinque persone che hanno permesso che due bambini -fratello e sorella- fossero strappati alla famiglia sulla base di un disegno osé imputato falsamente alla bambina) ci insegna che anche una famiglia perfettamente normale potrebbe vivere questo dramma.&lt;br /&gt;Questo è un sistema che deve essere riformato completamente. Le perizie psicologiche-psichiatriche dovrebbero avere solo valore di opinioni e non essere considerate direttamente come “accertamento della verità”. Un bambino dovrebbe essere sottratto solo sulla base di fatti gravi ed accertati o solo dopo l’acquisizione di prove oggettive attendibili. Questa riforma sarà possibile solo quando la gente sarà consapevole del problema. Perciò denunciate, informate la gente, smascherate questi abusi, per il bene dei vostri e dei nostri figli.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 1em; line-height: 1.5em; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; "&gt;Silvio De Fanti&lt;br /&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8343802011590406488?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8343802011590406488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8343802011590406488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/07/colpevoli-le-perizie-psichiatriche-e.html' title='Colpevoli le perizie psichiatriche e psicologiche'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5477002887884871376</id><published>2010-07-18T01:39:00.001-07:00</published><updated>2010-07-18T01:40:09.517-07:00</updated><title type='text'>Franco La Spina, lo psichiatra che si è licenziato perchè contro il sistema</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AdVtNMvgbYs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AdVtNMvgbYs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5477002887884871376?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5477002887884871376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5477002887884871376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/07/franco-la-spina-lo-psichiatra-che-si-e.html' title='Franco La Spina, lo psichiatra che si è licenziato perchè contro il sistema'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1775959447528960182</id><published>2010-07-15T11:24:00.001-07:00</published><updated>2010-07-15T11:25:36.475-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini sottratti alle famiglie'/><title type='text'>CASO BASIGLIO:  LA PUNTA DI UN ICEBERG</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/TD9SeSv9mWI/AAAAAAAAAK0/uD3jGtmEolo/s1600/_MG_3787+Ridotta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/TD9SeSv9mWI/AAAAAAAAAK0/uD3jGtmEolo/s320/_MG_3787+Ridotta.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494200750797855074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un centinaio di manifestanti questa mattina davanti al Tribunale di Milano dove si è svolta la manifestazione organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani e dalla GESEF (genitori separati da figli) a sostegno del caso Basiglio iniziato nel marzo 2008. Oggi si è aperto il processo che vede imputate cinque persone, la preside, gli insegnanti, l’assistente sociale e lo psicologo, che hanno permesso che due bambini  (fratello e sorella) vivessero un dramma facendoli strappare alla famiglia e rinchiudere per 69 giorni in una comunità. Tutto sulla base di un disegno osé imputato alla bambina, rivelatosi due giorni dopo non essere nemmeno suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa ha visto l'adesione anche di altre associazioni, Adiantum e Tu sei mio Figlio, che si occupano del problema dei minori sottratti, e di alcuni genitori che da anni vivono questo dramma lottando ma senza riavere i propri figli o vedendosi negare anche la sola possibilità di vederli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cartelli esposti dai partecipanti alla manifestazione richiedono giustizia, condannano le perizie psicologiche e psichiatriche, ritenute infondate, perché non basate su fatti ma soprattutto su opinioni, e alla base di numerose sottrazioni ingiustificate; condannano il danno esistenziale causato ai bambini e alle famiglie da questi allontanamenti incomprensibili; richiedono una vera tutela all’integrità della famiglia. Ai passanti sono stati distribuiti volantini per informare i cittadini del problema che colpisce ben 32 mila bambini in Italia,  il cui costo nelle comunità ammonta a migliaia di Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio De Fanti, Vice Presidente del Ccdu sostiene:  “Ci cono molti casi di genitori che non giungono alle cronache e soffrono in silenzio di ingiustizie a causa di un sistema di relazioni e segnalazioni ai tribunali che non consentono  difese,  soprattutto nel caso di persone  poco abbienti perché non hanno la possibilità di far valere i propri diritti.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio De Fanti&lt;br /&gt;Vice presidente Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus&lt;br /&gt;Email info@ccdu.org&lt;br /&gt;www.ccdu.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1775959447528960182?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1775959447528960182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1775959447528960182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/07/caso-basiglio-la-punta-di-un-iceberg.html' title='CASO BASIGLIO:  LA PUNTA DI UN ICEBERG'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/TD9SeSv9mWI/AAAAAAAAAK0/uD3jGtmEolo/s72-c/_MG_3787+Ridotta.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-410879520223589361</id><published>2010-05-15T00:52:00.000-07:00</published><updated>2010-05-15T00:56:26.756-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ritalin'/><title type='text'>Dicevano: "Il Ritalin ti aiuterà a concentrarti.."</title><content type='html'>&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SJ_KqMfC7d0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SJ_KqMfC7d0&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="340" width="560"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.perchenonaccada.org/index1.html"&gt;http://www.perchenonaccada.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-410879520223589361?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/410879520223589361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/410879520223589361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/05/dicevano-il-ritalin-ti-aiutera.html' title='Dicevano: &quot;Il Ritalin ti aiuterà a concentrarti..&quot;'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-3556933903419708442</id><published>2010-04-01T06:39:00.001-07:00</published><updated>2010-04-01T06:39:35.029-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi di abuso'/><title type='text'>Abusi psichiatrici: storia di Rita</title><content type='html'>&lt;div class="clear"&gt;           &lt;p&gt;Nel 1996 convivevo da 6 anni con il mio ex convivente, la  convivenza andava malissimo. Prima di allora mi è capitato di avere  colloqui con degli psicologi, non psichiatri, che al massimo mi hanno  consigliato un po’ di EN (Benzodiazepina).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel 1998/99 sono incominciate a succedermi delle cose strane,  sparizioni, spostamenti, avevo come la sensazione di essere  continuamente seguita e spiata. Più tardi ho scoperto che il mio ex  aveva iniziato da qualche tempo a darmi degli psicofarmaci di nascosto,  me lo confessò lui anni dopo. Non lo posso provare perché non sapevo  ancora il turbine di abusi a cui sarei stata sottoposta dopo, e non  avevo imparato a difendermi con un registratore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nella primavera del 1999 ho un tracollo totale sul lavoro,  all’improvviso non sono più in grado di fare il mio lavoro e rimango  spesso bloccata con sensazioni strane, al punto che anche se lavoravo lì  da tre anni, il titolare chiama i miei genitori spaventato. Perdo il  lavoro e finisco nel primo ospedale psichiatrico per un mese. Ho  pochissimi ricordi temporali. Nelle cartelle cliniche ho letto che mi è  stata imposta una terapia con Aloperidolo, non tollerato per importanti  effetti collaterali, sostituito con Risperidone solo dopo più di 20  giorni. La diagnosi dice che ho disturbi dell’umore dall’età di 20 anni  (depressivi) e fobia sociale, che uso sostanze alcoliche come  autoterapia, e che in particolare dal gennaio di quell’anno presento una  sintomatologia caratterizzata da ideazione di riferimento e  persecutoria non criticata e che a seguito di questo presento numerose  modificazioni del comportamento con conseguenze rilevanti sulla mia vita  personale (licenziamento). In seguito ho dovuto continuare la terapia,  ma non l’ho fatto perché dovevo fare un’operazione in anestesia totale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le cose strane continuavano ad accadere e mi hanno consigliato uno  psichiatra. Io non conoscevo ancora la differenza tra psichiatri e  psicologi. Prima mi ha dato solo Zyprexa, ma poi ho trovato un lavoro  vicino casa e rischiavo di perderlo perché stavo malissimo e quindi mi  ha dato anche Zoloft. Io, per quieto vivere, ho continuato a prendere le  medicine volontariamente senza leggere il foglio illustrativo. &lt;em&gt;È  iniziato un periodo in cui dormivo sempre, anche nella pausa pranzo, la  mattina di sabato e domenica, e nel pomeriggio dopo pranzo. Ma nel  frattempo gli episodi strani non passavano. Forse ero anche io  ipersensibile. Andavo anche in giro come se avessi qualcosa che mi  tirava su la bocca in una smorfia di sorriso. Il posto di lavoro in quel  periodo era lontano e la mattina non riuscivo più ad alzarmi dal letto.  Ero ingrassata più di 15 chili. Avevo un’amenorrea da un anno,  pesantezza al cuore anche per il peso eccessivo che aveva sfiorato quasi  i 100 chili. Ho perso molti denti anche a causa dell’eccessiva  salivazione notturna, e mi è venuta anche la dermatite seborroica su  tutta la testa. Era come andare in giro con la zavorra ai piedi in  continuazione e non ero in grado di tener testa al mio ex convivente e  mi facevo trascinare dalle sue scelte sbagliate, senza riuscire neppure a  parlare&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo psichiatra di allora mi ha fatto fare gli esami del sangue e le  transaminasi erano a 500, oltre 10 volte i valori massimi (mi stavo  spappolando il fegato). Ho letto il foglio informativo e ho capito tutti  i danni sul mio corpo causati dai farmaci. &lt;em&gt;Ma il medico mi ha detto  che avevo i valori alti perché cucinavo con il vino e non per via degli  psicofarmaci, e che, anche a seguito delle informazioni sull’amenorrea,  non li aveva interrotti e che se volevo smettere di prenderli potevo  anche non andare più da lui.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A fine 2002 ho deciso di colpo di smettere di prendere gli  psicofarmaci, tanto le cose strane mi capitavano lo stesso e capivo che  andando avanti così sarei morta prematuramente. Da una ragazza  bellissima che ero a 20 anni, di quelle tipo modella, ero diventata  orrenda. L’effetto è stato molto forte perché non riuscivo più a  dormire. Ma io mi stavo svegliando e ho visto di colpo che nessuno in  casa si era occupato di nulla fino a quel momento. Quindi finalmente ho  incominciato a parlare, a contestare le cose sbagliate al mio ex  convivente, anche sul lavoro non stavo più zitta. Allora lui ha iniziato  a massacrarmi di botte quasi tutte le sere e ho perso il lavoro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ma comunque sono dimagrita tornando al mio peso originale e  le transaminasi sono tornate sotto 100 come valori nel sangue. Quindi  avevo ragione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il mio ex convivente continuava a picchiarmi e una volta mi ha dato  dei colpi forti al coccige. Io per sfregio, sbaglio e comincio a bere di  più. Il mattino dopo la vicina di casa, che aveva visto una scena  passata con le botte, e mio padre, mi fanno ricoverare in ospedale con  l’ambulanza. In ospedale ingenuamente racconto tutta la verità piangendo  e quindi mi fanno un TSO. Questo è successo nel marzo 2003. Non potevo  firmare per uscire. Ho chiesto delle radiografie ed ecografie per  dimostrare che ero stata picchiata. Il primario dell’ospedale, visto che  dalle radiografie non risultava nulla di rotto, non ha proseguito con  l’ecografia. &lt;em&gt;Mi hanno dato ancora psicofarmaci a go go, oltre al  Serenase&lt;/em&gt;. Sono stata dimessa con diagnosi di schizofrenia  paranoidea, interpretatività persecutoria, ideazione delirante a  contenuto persecutorio, dispercezioni uditive, assenza di critica e  consapevolezza di malattia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sono riuscita ad uscire dopo un solo mese con la promessa che se  succedevano cose strane non mi dovevo arrabbiare, che non avrei  denunciato il mio ex convivente per le botte subite e che sarei rimasta  totalmente astemia per tre mesi. &lt;em&gt;Ho dovuto continuare a prendere gli  psicofarmaci per l’ennesima volta (terapia neurolettica, depot di  Haldol).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla fine 2003 ho smesso nuovamente di prendere gli psicofarmaci.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel settembre 2005 ho trovato un uomo che alla fine mi confessa di  essere già sposato e con due figli piccoli. Per me è stata una tragedia,  piango tutta la notte e bevo vodka, poca ma sufficiente per essere  fuori dai valori di riferimento. Il giorno dopo ho un piccolissimo  tamponamento, ma mi agito tantissimo e mi portano di nuovo in ospedale.  Mio padre e una sorella arrivano in ospedale la sera e mi dicono che  sono malata e che se non prendo le medicine e non accetto di rimanere in  ospedale mi fanno un altro TSO. Sono rimasta meno di un mese, la  diagnosi era: schizofrenia paranoide riacutizzata con scompenso  psicotico produttivo, ideazione paranoide e interpretativa. Per essere  sicuri che prendessi gli psicofarmaci mi hanno dato Risperidone e  Clopixol. &lt;em&gt;Con questi farmaci la pelle in taluni casi mi bruciava e  gli altri effetti collaterali m’inducevano a restare a casa, e non  riuscivo a lavorare&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dopo l’ennesimo litigio ho lasciato il mio ex convivente. In quel  periodo per questioni lavorative non riuscivo più ad andare alle visite  di controllo in ospedale e non prendevo più gli psicofarmaci, avevo  convinto il medico con cui andavo a colloquio (molto più moderato del  primario) che non ero in grado di lavorare. Inoltre ho deciso di  accogliere alcune persone in casa per dividere le spese. Loro,  conoscendo la mia storia ne approfittavano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dopo una lite, mi fanno ricoverare ancora, sempre stesso ospedale,  sempre stesso primario, diagnosi schizofrenia paranoide cronica  riacutizzata, crisi pantoclastia con marcata agitazione psicomotoria,  non contattabile e non collaborante, aggressiva. E chi non lo sarebbe se  ti portano via da casa tua mentre non stavi facendo nulla di male, anzi  avevo appena finito la doccia, legata nuda lasciando la casa con i miei  animali a… praticamente degli sconosciuti che hanno dichiarato il falso  su di me? &lt;em&gt;Altro TSO. Passo tutta la notte nuda in una grande stanza  fredda legata senza poter fare i miei bisogni e bere un po’ d’acqua.&lt;/em&gt;  I miei parenti non vengono a trovarmi e una mia amica mi compra con i  suoi soldi i vestiti per stare in ospedale e mi porta la borsetta dove  era stato anche ripulito completamente il portafoglio persino degli  spiccioli. Lei può testimoniarlo. &lt;em&gt;Quando riferisco questo al  primario, e che volevo uscire perché preoccupata, mi raddoppia la dose  di Seroquel fino a 4 compresse da 300 al giorno, Serenase, ecc…&lt;/em&gt;  Nonostante tutte queste medicine piango spesso di nascosto per paura che  me le aumentino ancora. Sono stata lì più di un mese e ho organizzato  due colloqui con il primario registrandolo con il cellulare a sua  insaputa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dopo 4 mesi dalle dimissioni ho smesso di prendere gli psicofarmaci,  anche perché &lt;em&gt;non ero neppure in grado di guidare l’auto per andare a  lavorare e avevo ormai l’apparato gastro-intestinale distrutto. Ormai  anche il senso di vertigine era costante e quasi invalidante, dovevo  fare degli sforzi disumani per riuscire ad avere un comportamento  normale e non sempre riuscivo a ricacciare indietro gli attacchi di  panico e paura improvvisi dovuti agli spazi aperti, ai rumori forti,  alla luce del sole accecante, ecc&lt;/em&gt;… Anche al rinnovo della patente  ho dovuto mentire altrimenti non me l’avrebbero rinnovata. Ero  praticamente una schiava di tutti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;A quel punto vengo a sapere che il primario muore di morte  naturale in età giovane. Devo ammettere, mio malgrado, che ho avuto un  grosso sollievo come altri ex pazienti, perché a me quel medico, con il  ricatto del TSO legale e con gli psicofarmaci, mi ha rovinato  completamente la vita (fisica, economica, lavorativa ed affettiva) senza  darmi la possibilità di poter applicare i miei normali diritti di donna  e di cittadina libera, comportandosi da vero delinquente. Con il suo  potere ha tentato di annientarmi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In seguito, ho comprato un registratore semi professionale e quando  il mio ex mi ha picchiato di nuovo (come prevedevo), ho preso la  registrazione e il referto dell’ospedale e l’ho denunciato senza  pensarci due volte, e non ho ritirato la denuncia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Prima di fare questo avevo cercato di impedire a lui e alla sua  compagna di entrare a casa mia. Quindi sono stata riaccompagnata in  ospedale ma con dei medici più moderati. Ho spiegato il tutto facendo  notare che avevo cercato di fare tutto quello che volevano loro (tranne  gli psicofarmaci) e che se non mi facevano uscire di ospedale subito dei  miei effetti personali non sarebbe rimasto più nulla. Hanno compreso e  il primo giorno possibile mi hanno dimesso. Ormai avevano capito tutti  che non ero un’alcolizzata e che era stato il mio ex a far credere a  tutti delle cose non vere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Attualmente continuo ad andare alle visite di controllo periodiche  più per loro (che così sono felici perché mi hanno sotto controllo) che  non per me, e il medico è contento di prescrivermi solo un leggero  tranquillante che gli chiedo io.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Solo la mia enorme forza mi ha portato fin qui. Una mia amica mi  definisce ‘una roccia’. Ma che fatica, che fatica anche lasciare sempre  imbrigliate le emozioni e cercare di rimanere fredda e di ghiaccio, ed  esprimere le mie considerazioni soltanto avendo delle prove  inconfutabili. Ma meglio così che dover prendere gli psicofarmaci, forse  il fisico con gli anni si rigenererà da solo e i miei problemi oggi  fisici e non mentali passeranno. Sì anche mentali, non mi succedono più  cose strane tipo sparizioni o spostamenti, da quando vivo qui da sola  nella nuova casa. Non sento più voci strane, &lt;em&gt;ma invece è rimasto  quel senso di vertigine che ho descritto prima, che mi fa paura mi  possa, in un attacco di panico ed ansia, far ritornare in ospedale, con  tutte le conseguenze del caso, e gli psicofarmaci che mi ledono di più i  nervi&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;Io sono un perfetto esempio di una persona timida, ma sana,  trasformata in una malata psichiatrica cronica. E attraverso i TSO e gli  psicofarmaci trasformata in una persona obbligata a fare quello che  vogliono gli altri, ad uniformarsi a tutti i costi ad una personalità  che non è la sua, rischiando di perdere tutte le sue cose oltre alla  casa e gli affetti. Con il rischio di ‘scomparire’ a vita in un  ospedale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;          &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3556933903419708442?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3556933903419708442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3556933903419708442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/04/abusi-psichiatrici-storia-di-rita.html' title='Abusi psichiatrici: storia di Rita'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8232305272908943173</id><published>2010-03-12T02:26:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T02:27:38.758-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dislessia'/><title type='text'>La dislessia non è una malattia</title><content type='html'>Egregio Direttore,&lt;br /&gt;sono un’insegnante con più di vent’anni di esperienza e sono rimasta scandalizzata ,oltre che preoccupata , da quanto ho letto nelle recenti leggi sulla Dislessia approvate dalle Regioni Lombardia ,Veneto, Liguria e Basilicata.&lt;br /&gt;Queste leggi, sono il risultato di una campagna mediatica e della pressione esercitata dalla claque di supporto, che seguendo un copione di successo negli USA è stata appositamente creata per fare da cassa di risonanza, per influenzare politici ed opinione pubblica, sull’esistenza di questi fantomatici disturbi dell’apprendimento, e della necessità di “aiutare” i bambini che sarebbero affetti da tali disturbi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste leggi, non sono una reale esigenza dei nostri studenti, delle famiglie e degli insegnanti, al contrario sono estremamente dannose e pericolose . Con esse viene stabilito per legge , ciò che non è provato a livello scientifico e cioè che gli errori di scrittura , di ortografia , di lettura e di calcolo, sono una malattia, come cita una di queste leggi: “ la dislessia è anche una malattia che molto spesso non viene riconosciuta o viene diagnosticata con grandissimo ritardo; … “ ( legge N.422 Regione Veneto ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La non scientificità è provata dal fatto che le diagnosi di queste “ malattie” vengono fatte attraverso test di scrittura , lettura e non con esami oggettivi di laboratorio, radiografie ecc., test alla cui base stanno teorie pseudoscientifiche quali: “… Se si calcola una media e alcune prestazioni sono sotto alla media al di là di una ragionevole variabilità …. si parla di disturbo. ( Che cos’è la dislessia: basi biologiche di Luisa Lopez, neuropsichiatra infantile ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini di quattro , cinque anni ed oltre, delle Regioni su indicate, pur in presenza di un normale quoziente di intelligenza, verranno sottoposti nelle scuole a test, per determinare se ricadono o meno , fuori dai protocolli prestabiliti, così da incanalarli verso un percorso didattico diverso dagli altri, che prevede che non leggano più , ma ascoltino gli audio libri, che non scrivano più , ma utilizzino il computer, ed il correttore automatico, che utilizzino obbligatoriamente la calcolatrice per fare i calcoli, perché secondo “ gli esperti”, di queste malattie non si guarisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti bambini, attraverso un test, si vedranno negato il diritto ad una vera istruzione come sancito dagli Art. 3 e 33 della Costituzione?&lt;br /&gt;In Lombardia addirittura è previsto per legge, che i ragazzini individuati DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) vengano diagnosticati e trattati nei centri UONPIA (Unità Operative di Neuropsichiatria Infantile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se queste leggi fossero esistite dieci, venti , trenta anni fa, quanti di noi a cinque, sei, sette anni sarebbero stati dichiarati “malati di dislessia, discalculia ecc.”? Quanti di noi sarebbero caduti fuori dai parametri stabiliti dalla neuropsichiatria infantile? Quanti avvocati, medici, giornalisti , ecc. , avrebbero visto la loro carriera sfumare? Perché non si può diventare avvocato o commercialista andando nei centri UONPIA ad imparare a scrivere al computer e poi scaldando i banchi a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mia esperienza di insegnante gli alunni frustrati, depressi e con difficoltà di relazione sono quelli che sono stati diagnosticati come portatori di questi disturbi, l’offesa e la vergogna più grande che si può dare ad un bambino è dire che lui è incapace di fare cose ed è diverso dagli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si sta in realtà cercando di fare? Si sta istituendo una fabbrica per creare incapaci? Una domanda sorge spontanea, se a detta degli “esperti” esiste questa “malattia” e di essa non si guarisce, come mai da che esiste la scuola gli studenti passando da una classe all'altra hanno corretto i loro errori nella scrittura, nella lettura e nel fare i calcoli, migliorato la grafia arrivando a carriere e professioni di prestigio?&lt;br /&gt;Sono proprio le generazioni nate nel XXI secolo che sono portatrici di tali disturbi? Mentre le generazioni precedenti ne sono nati immuni? E’ forse un nuovo virus congenito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato fatto tutto questo clamore e lavoro per avere qualche migliaio di bambini nei centri UONPIA da fare giocare con il computer e la calcolatrice, o la posta in gioco è più alta? La Regione Veneto ha già stanziato un milione di euro per questi interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fatto si sono aperte le porte della scuola a screening di massa e schedature neuropsichiatriche attraverso le quali qualsiasi bambino è a rischio di una diagnosi di disturbo mentale perché non rientra nei parametri prestabiliti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è il reale pericolo che le scuole diventino bacini per il procacciamento di nuovi clienti, l’istruzione venga ingabbiata da parametri neuropsichiatrici attraverso i quali venga stabilito chi dovrà proseguire gli studi regolarmente e chi no perché riconosciuto incapace, attraverso un test.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/articolo.php?id=166178&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8232305272908943173?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8232305272908943173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8232305272908943173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/03/la-dislessia-non-e-una-malattia.html' title='La dislessia non è una malattia'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5883524703385850529</id><published>2010-03-01T12:04:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T12:07:17.723-08:00</updated><title type='text'>INVENTORI DI MALATTIE</title><content type='html'>&lt;span&gt;In Inventori di malattie, si racconta come l'industria farmaceutica finanziarizzata sia oggi in qualche modo costretta ad ingigantire, spesso con attente strategie di marketing della paura, nuove malattie pur di assicurare un rendimento crescente delle proprie azioni. I danni a carico della collettivita mondiale e della sua salute sono incredibilmente evidenti. In America piu di 5 milioni di bambini vengono trattati con psicofarmaci, semplicemente perche troppo vivaci. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gyOYzO3vxUw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gyOYzO3vxUw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5883524703385850529?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5883524703385850529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5883524703385850529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/03/inventori-di-malattie.html' title='INVENTORI DI MALATTIE'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8879279504862405023</id><published>2010-02-13T01:02:00.000-08:00</published><updated>2010-02-13T01:04:35.965-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>Bluff depressione</title><content type='html'>&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;         &lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;b&gt;Uno studioso americano ha messo le mani sulle carte segrete delle aziende che producono antidepressivi. E ha scoperto che non sono più efficaci dei placebo. Lo abbiamo intervistato. &lt;em&gt;Colloquio con Irving Kirsch&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;                      &lt;div class="clearleft" style="height: 20px;"&gt; &lt;/div&gt;                     &lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                         &lt;div class="border1" style="margin-bottom: 3px;"&gt;&lt;div class="border2"&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/eol/eol2/2010/02/12/jpg_2120951.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per leggere l'articolo originale de "L'espresso"   clicca &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/bluff-depressione/2120910/12"&gt;qui&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8879279504862405023?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8879279504862405023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8879279504862405023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/02/bluff-depressione.html' title='Bluff depressione'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8753244076798312625</id><published>2010-01-25T13:18:00.000-08:00</published><updated>2010-01-25T13:21:40.410-08:00</updated><title type='text'>Blitz antidroga, 86 arresti: in manette psichiatra dell'ospedale di Aversa</title><content type='html'>NAPOLI (20 gennaio) - Si è svolta all'alba un'operazione congiunta dei finanzieri del comando provinciale e del Ros dei carabinieri per l'esecuzione di 86 ordinanze di custodia cautelare, decine di perquisizioni e sequestro di beni. Tra gli arrestati c'è lo psichiatra Adolfo Ferraro, 59 anni, direttore del servizio sanitario dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. Il suo coinvolgimento nell'inchiesta, secondo quanto si è appreso, sarebbe conseguente in particolare alla intercettazione di telefonate con la moglie del boss....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua &lt;a href="http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=88215&amp;amp;sez=NAPOLI"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=88215&amp;amp;sez=NAPOLI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8753244076798312625?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8753244076798312625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8753244076798312625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/01/blitz-antidroga-86-arresti-in-manette.html' title='Blitz antidroga, 86 arresti: in manette psichiatra dell&apos;ospedale di Aversa'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-3127026909668349595</id><published>2010-01-08T00:10:00.000-08:00</published><updated>2010-01-08T00:13:54.012-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Marketing della pazzia: Ma siamo tutti matti?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Il nuovo documentario in formato DVD, una denuncia dell'industria psichiatrico-farmaceutica&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="Marketing della pazzia: Ma siamo tutti matti?" class="sx" src="http://www.ccdu.org/files/u1/libri/marketing_della_pazzia.jpg" height="268" width="186" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai creatori del pluri-premiato documentario “Macabri Profitti: La Storia mai raccontata degli psicofarmaci”, questa è la storia dell'associazione fortemente lucrativa tra psichiatria e industria farmaceutica che ha visto nascere un centro di profitto da 80 miliardi di dollari basato su psicofarmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documentario “Marketing della pazzia: ma siamo tutti matti?” in formato DVD, con filmati, interviste ad esperti del settore, psichiatri, psicologi e testimonianze da tutto il mondo, raccolte dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Internazionale nel corso degli anni, svela in che modo l'industria psichiatrico-farmaceutica crea disturbi per vendere farmaci, spende miliardi per immetterli sul mercato e quindi trarre profitto da coloro che più hanno bisogno di aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si tratta di una storia di avidità, tradimento e vite stroncate.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documentario contiene importanti informazioni che possono essere usate per difendere se stessi ed informare gli altri in merito all'aspetto più pericoloso dell'industria psichiatrico-farmaceutica: gli psicofarmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non si nega che problemi psicologici ed emozionali, perfino una grave angoscia possano influire praticamente su chiunque, ma vuol dire che siamo tutti matti?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuorviati da tutti i tentativi di marketing dei farmaci, &lt;strong&gt;100 milioni di persone in tutto il mondo (20 milioni dei quali sono bambini) prendono psicofarmaci&lt;/strong&gt;, convinti di correggere qualche squilibrio fisico o chimico del corpo, mentre in realtà queste sostanze sono così potenti e pericolose da causare allucinazioni, psicosi, irregolarità cardiache, diabete, ostilità, aggressione, disfunzioni sessuali e suicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La teoria della psichiatria secondo cui uno squilibrio chimico nel cervello causa la malattia mentale è stata inventata per vendere farmaci. Il Dr. Steven Sharfstein, ex presidente dell'Associazione Psichiatrica Americana, ha affermato ai media riguardo le prove dell'esistenza di uno squilibrio chimico nel cervello:&lt;em&gt; “Non ci sono test chiari”&lt;/em&gt;. Il Dr. Darshak Sanghavi della Harvard Medical School spiega: &lt;em&gt;“Nonostante termini pseudoscientifici quali “squilibrio chimico”, nessuno sa veramente che cosa causino le malattie mentali”&lt;/em&gt;. Il Dr. Mark Graff, anch'egli dell'APA, ha notato che la teoria era: &lt;em&gt;“Probabilmente derivata dall'industria farmaceutica”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;374 “disturbi mentali” riempiono il manuale diagnostico della psichiatria e altri stanno arrivando. Il business sta facendo il boom.&lt;br /&gt;Le compagnie farmaceutiche hanno espanso le proprie liste di psicofarmaci: nel 1966 erano 44 e oggi sono ben 174.&lt;br /&gt;Nonostante l’evidente conflitto d’interessi, gli psichiatri rastrellano ogni anno oltre trecento milioni di miliardi di dollari in aiuti governativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa campagna di marketing è in pieno svolgimento anche in Italia. Un recente comunicato ANSA (29/12) rivela che ... &lt;em&gt;“Sono circa due milioni, secondo le ultime stime della Società italiana di psichiatria (Sip), gli italiani che accusano disturbi mentali: di questi, circa uno su quattro (mezzo milione di persone) é in trattamento per una psicosi, un disturbo dell'umore o per l'ansia. Spesso, però, la patologia non è diagnosticata o trattata adeguatamente”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'alta percentuale di psicofarmaci viene prescritta da medici generici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come può essere successo? Con il marketing, come dichiarato dall'ex rappresentante di farmaci, Michael Oldani: &lt;em&gt;“Consiste nel creare una buona storia che fa uso di termini scientifici per convincere un medico a pensare di fare prescrizioni”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vice Presidente del Comitato Silvio De Fanti ha dichiarato:&lt;em&gt; “Nel campo della salute mentale esistono a tutt'oggi pratiche barbariche, violente, che causano degradazione ed umiliazione nelle vittime che le subiscono, in alcuni casi addirittura letali, quali i moderni sistemi di contenzione sia fisica che chimica che non possono continuare ad essere ignorati ma devono essere resi noti e gli si deve porre un freno”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UfLaLGY58A4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UfLaLGY58A4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DVD  -&gt;  &lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/video/__marketing-della-pazzia-dvd.php"&gt;http://www.macrolibrarsi.it/video/__marketing-della-pazzia-dvd.php&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3127026909668349595?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3127026909668349595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3127026909668349595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/01/marketing-della-pazzia-ma-siamo-tutti.html' title='Marketing della pazzia: Ma siamo tutti matti?'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2068931394672569553</id><published>2010-01-01T10:36:00.000-08:00</published><updated>2010-01-01T10:37:34.257-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini sottratti alle famiglie'/><title type='text'>Sottrazione Minori: Ingente risarcimento chiesto ai servizi sociali di Modena</title><content type='html'>&lt;span class="submitted"&gt;Del 29 Dicembre 2009 &lt;/span&gt;         &lt;div class="content"&gt;     &lt;span class="print-link"&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;  &lt;strong&gt;Modena&lt;/strong&gt;. Proprio in questi giorni sarà presentata una citazione nei confronti del Comune di Modena e specificatamente nei confronti di un’assistente sociale referente di un caso già noto all’opinione pubblica:&lt;em&gt; “Mi hanno rapito il figlio” madre denuncia un’assistente sociale del Comune (Gazzetta di Modena, maggio 2007).&lt;/em&gt;Questa vicenda è stata ed è seguita dall’avv. Francesco Miraglia del Foro di Modena.&lt;br /&gt;Come migliaia di casi, purtroppo, anche questo riguarda una decisione del servizio sociale avallata dal Tribunale dei Minori nel caso specifico di quello di Bologna, di allontanare un bambino dalla sua famiglia collocandolo per più di 2 anni presso una struttura gestita da una&lt;em&gt; “cooperativa sociale di Forlì”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le traversie di questa famiglia e di questo bambino iniziano una domenica del 2000 quando la mamma allarmata perché il figlio non tornava a casa avvertiva una pattuglia della Polizia. Il bambino presto veniva ritrovato nel parco giochi. Ma dopo circa un mese dall’accaduto un’assistente sociale del Servizio di Modena, invitava la famiglia con il bambino a presentarsi per comunicazioni urgenti. Qui inizia un percorso Kafkiano che lentamente ma inesorabilmente si deteriora fino all’allontanamento del bambino dalla sua famiglia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per più di due anni i genitori di questo bambino per paura di perderlo definitivamente, hanno &lt;em&gt;“subito”&lt;/em&gt; di tutto dall’assistente sociale referente del caso, fino al maggio 2007 quando hanno deciso di denunciarlo.&lt;br /&gt; Ed è qui che la vicenda si fa ancora più assurda.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A seguito di un rientro del bambino in famiglia, lo stesso avvocato Miraglia che seguiva il caso, dopo aver depositato il ricorso al Tribunale per i Minori, concordava con i genitori di non riportare più il bambino in struttura.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da quel punto i servizi e il Tribunale per i Minorenni di Bologna non si sono più interessati del minore, “omettendo” non solo di chiedere il rientro nella casa famiglia ma anche di disporre qualsiasi provvedimento che lo riguardasse.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Che fine ha fatto la necessità di allontanare questo bambino dalla sua famiglia?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Perché nessuno ha contestato la decisione dell’avvocato?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fortunatamente dal mese di giugno 2007 questo bambino, ormai diventato un ragazzo,  vive tranquillamente con la sua famiglia, frequenta regolarmente la scuola, raggiungendo gradualmente e progressivamente un proprio equilibrio psico-fisico e uno stato di tranquillità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Oggi è un ragazzo sereno che vive la sua quotidianità come qualsiasi altro ragazzo della sua età, se pur con le difficoltà di un ragazzo che sta superando pian piano le sue paure di essere allontanato un’altra volta dalla sua famiglia: un ragazzo con un sogno nel cassetto: &lt;em&gt;diventare un avvocato per aiutare i bambini che come lui sono stati allontanati dalla propria famiglia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Intanto il Tribunale per i Minorenni di Bologna, ancora, sollecitato dall’avv. Francesco Miraglia il 17 febbraio 2009 scriveva testualmente:&lt;em&gt; “Nel procedimento in oggetto, pendente presso questo ufficio da oltre tre anni non sono pervenuti al Tribunale da parte dei servizi sociali aggiornamenti sulle condizioni del minore che si può perciò presumere si sia in qualche modo stabilizzata sulla base di precedenti provvedimenti.&lt;br /&gt;Alla luce di quanto esposto si chiede, solo nel caso in cui la situazione si sia modificata, una relazione di aggiornamento entro 60 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza si riterrà si riterrà avvenuta la stabilizzazione del caso relativo al minore…”&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; Una domanda, però, nasce spontanea che lavoro faranno oggi l’assistente sociale e il giudice che hanno deciso l’allontanamento di questo bambino?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;  Un dubbio inquietante ci attraversa… l’assistente sociale e il citato giudice continueranno ad occuparsi di minori…?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ed è giusto che sia fatta giustizia per chi ha subito tutte queste sofferenze. Chi ha sbagliato deve pagare per evitare queste tragedie ai nostri bambini. Come ripetutamente denunciato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani che fa parte del movimento Cresco a Casa (&lt;a href="http://www.crescoincasa.it/" title="www.crescoincasa.it"&gt;www.crescoincasa.it&lt;/a&gt;) presieduto dall’avvocato Antonello Martinez, e recentemente anche da un articolo di Panorama, la famiglia italiana è in pericolo. Si devono sensibilizzare i legislatori sulla drammatica situazione esistente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per quanto possa sembrare incredibile, oggi a una famiglia qualsiasi possono essere sottratti i loro figli, tramite una decisione del tribunale dei minori, sulla base di rapporti scritti degli psicologi, assistenti e psichiatri che valutano l'operato dei genitori secondo il loro capriccio e opinioni. Quando le opinioni diventano la "verità" su cui i giudici basano le loro decisioni la possibilità di violazioni e abusi è drammaticamente alta, come confermato dai numeri. In Italia sono circa 35.000 (anche se il numero non è definitivo) i bambini sottratti alle famiglie con costi sociali per la comunità che superano i 4 miliardi di euro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'obiettivo del movimento è quello di formulare una proposta di legge nazionale che tuteli le famiglie e che sancisca che i rapporti degli psichiatri, assistenti e psicologi (essendo opinioni) non abbiano più il potere di determinare e motivare, senza ulteriore verifica, i provvedimenti dei giudici minorili, garantendo quindi alla famiglia il diritto alla difesa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;fonte: www.ccdu.org&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2068931394672569553?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2068931394672569553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2068931394672569553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2010/01/sottrazione-minori-ingente-risarcimento.html' title='Sottrazione Minori: Ingente risarcimento chiesto ai servizi sociali di Modena'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-144393996176634476</id><published>2009-12-15T03:09:00.001-08:00</published><updated>2009-12-15T03:09:45.860-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omicidi'/><title type='text'>EFFETTI COLLATERALI: UN’ESCALATION DI VIOLENZA</title><content type='html'>L’aumento di suicidi-omicidi e l’aumento di consumo di antidepressivi sono correlati. L'aggressione avvenuta ai danni del Presidente del Consiglio, da parte di un uomo in cura psichiatrica da 10 anni al Policlinico di Milano è solo la punta dell’iceberg di una sconvolgente situazione di abusi che stanno avvenendo nell’ambito della salute mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni dieci giorni in Italia si compie un suicidio o un omicidio, in aumento rispetto al 2000. E’ quanto rileva l’agenzia di ricerche sociali Eures e molti casi sarebbero dovuti a turbe psichiche. I problemi psichici sono considerati la causa scatenante, ma un’analisi più profonda svela un’altra verità: molti malati psichici non arrivano a pensare di suicidarsi fino a che non assumono psicofarmaci. Le prove sono tante, e non lasciano più adito a dubbi: l’aumento di suicidi-omicidi e l’aumento di consumo di antidepressivi sono correlati. Tra il giugno 2008 e il maggio 2009, più di 200.000 prescrizioni di Duloxetina (un antidepressivo) sono state dispensate, e il TGA ( Therapeutic Goods Administration ) ha ricevuto108 segnalazioni di reazioni avverse in cui è sospettata la Duloxetina, tra cui ben 10 casi di ideazione suicidaria (Fonte: Australian Adverse Drug Reactions Bulletin, 2009).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 22 Agosto 2003, la società farmaceutica Wyeth ha inviato ai medici Usa una “ Dear Health Care Professional “ , informandoli di un numero crescente di casi di ideazione suicidaria e di autolesionismo tra i bambini e gli adolescenti che stavano assumendo l’antidepressivo Venlafaxina ( in Usa : Effexor ; in Italia : Efexor ). L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato gli HeathCare Professional di monitorare tutti i pazienti che assumono Chantix ( Vareniclina, in Italia: Champix, un farmaco per la cessazione dell’abitudine al fumo) per gravi sintomi neuropsichiatrici, tra cui: cambiamenti nel comportamento, irrequietezza, umore depresso, ideazione suicidaria e comportamento suicidario (Fonte: FDA, 2008). Nel sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco, tra le ‘FAQ’ (domande frequenti) si legge chiaramente: "Comportamenti correlati a suicidio e ostilità ... sono stati osservati più frequentemente in bambini e adolescenti trattati con antidepressivi, rispetto a quelli trattati col placebo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stessi ‘bugiardini’ che accompagnano questi farmaci riportano la possibilità di questi tragici effetti collaterali. Nel febbraio del 1990, l’articolo “Emergence of intense suicidal preoccupation during fluoxetine treatment”, nell’American Journal of Psychiatry evidenziava che l’assunzione di SSRI* può indurre pensieri e tentativi suicidari anche in coloro che prima non avevano tali idee e intenzioni. Questi pensieri spariscono a distanza di due o tre mesi dalla sospensione della terapia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La FDA (Agenzia americana per gli Alimenti e i Medicinali), fin dal 2004, ha imposto alle industrie farmaceutiche di aggiungere una black box sulle confezioni di antidepressivi (un riquadro nero di avvertimento), perché potevano causare violenza e pensieri suicidi. Altri enti di farmacovigilanza hanno seguito questo esempio. Da allora molti altri studi hanno confermato quanto sopra e pericoli similari sono stati identificati anche a seguito dell’assunzione di altri psicofarmaci. La correlazione tra assunzione di SSRI* e comparsa di idee suicidarie particolarmente intense e violente, così come descritta negli articoli scientifici citati, in persone che prima non avevano mai avuto tali pensieri, la scomparsa di tali ideazioni dopo la sospensione del trattamento con SSRI (in un periodo di due tre mesi dalla sospensione), le affermazioni fatte dagli stessi pazienti in terapia, dovrebbero indurre ad esaminare il problema della causa scatenante dei suicidi con maggiore attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani si auspica che venga avviata un’inchiesta che accerti se nel processo di autorizzazione di certi psicofarmaci siano stati sottovalutati i rischi correlati e chi ne sia responsabile, e consiglia ai cittadini di avvalersi del proprio diritto al consenso informato sugli effetti collaterali prima di sottoporsi a trattamenti con psicofarmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tel 02 36510685&lt;br /&gt;info@ccdu.org&lt;br /&gt;www.ccdu.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[*] SSRI = Selective Serotonine Recaptation Inhibitors (Inibitori Selettivi della Ricaptazione di Serotonina) sono psicofarmaci antidepressivi di ultima generazione - i più diffusi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-144393996176634476?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/144393996176634476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/144393996176634476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/12/effetti-collaterali-unescalation-di.html' title='EFFETTI COLLATERALI: UN’ESCALATION DI VIOLENZA'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-481917130040048694</id><published>2009-11-16T03:41:00.000-08:00</published><updated>2009-11-16T03:42:40.046-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi di abuso'/><title type='text'>RIMETTE A POSTO LA SUA VITA MA NON LE RIDANNO I FIGLI</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;; font-style: italic;"&gt;Ha trovato un lavoro, un’abitazione e ha persino preso la patente, ma non le ridanno i figli. &lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Stazionerà tutti i giorni davanti al Tribunale dei Minorenni finché non otterrà giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;Ancora una volta è l'avv. Francesco Miraglia del Foro di Modena ad occuparsi del caso di una mamma di Correggio (RE) a cui il tribunale per i Minorenni di Bologna e il Servizio Sociale del Comune di San Giovanni in Persiceceto (BO)&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;hanno sottratto i figli, ma &lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ei non si arrende. Nonostante questa mamma abbia fatto dei passi avanti, si &lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;sia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; mostrata collaborativa col servizio, fornendo tutte l&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; notizie che la riguardano, aderendo ai programmi prospettateli e rispettando tutti gli incontri&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;previsti e, nonostante in tutti questi anni abbia dimostrato ininterrottamente il proprio interesse e attaccamento ai propri figli (almeno questo non è stato mai negato dai servizi!), per i SS [Servizi Sociali] tutto questo non è sufficiente in quanto: “&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La signora, tuttavia, non riconoscendo alcuna sua responsabilità e difficoltà personale, ha aderito a queste proposte senza sviluppare alcun cambiamento&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;.” Trovare un lavoro, una casa e prendere la patente non è forse un cambiamento? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 65.25pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;Nel decreto stesso che dispone l’affidamento di sua figlia alla famiglia affidataria e l’affidamento di suo figlio al Comune di Forlì o al Servizio competente per il Territorio si legge tra il resto:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;che la madre si è sempre presentata regolarmente e puntualmente a tutti gli incontri con i figli nonché ai colloqui fissati con il servizio e, negli ultimi anni anche ai colloqui&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;con lo psicologo, nel rispetto del percorso delineato dagli operatori&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;…;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 65.25pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;che, oggi la signora&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ha acquisito una propria autonomia e stabilità: ha un impiego lavorativo stabile a tempo indeterminato dal 2007 (doc.&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;3/4), ha una propria abitazione, ha conseguito da tempo la patente di guida (doc. 5) ed ha acquistato un’auto (doc. 6); &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;A dire degli assistenti sociali la mamma “&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;si è rivolta ad un legale ed ha cercato appoggi dalla stampa&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;”. Il fatto di rivolgersi alla stampa era falso al momento della relazione, ma perché i SS dovrebbero cercare di impedirlo? E perché una mamma che rischia di perdere i figli non dovrebbe ricorrere a un legale. Il diritto alla difesa legale non è forse sancito dalla Costituzione? Una mamma farebbe di tutto per avere i suoi figli. Solo chi è padre o madre può capire cosa si prova!&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;Di fronte a questa ennesima ingiustizia nei confronti dei suoi figli, la mamma ha deciso di stazionare tutti i giorni davanti al Tribunale per i Minorenni di Bologna finché ai propri figli non verrà riconosciuto il diritto di avere la propria mamma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, come membro del movimento Cresco a Casa, sosterrà la battaglia di questa mamma e dei suoi figli affinché non venga violato il loro diritto ad avere una famiglia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;E come abbiamo già denunciato non è un caso isolato. La possibilità di violazioni e abusi è drammaticamente alta, come confermato dai numeri. In Italia sono quasi 35.000 (anche se il numero non è definitivo) i bambini sottratti alle famiglie con costi sociali per la comunità che superano i 4 miliardi di euro. Per quanto possa sembrare incredibile, oggi ad una famiglia qualsiasi possono essere sottratti i loro figli, tramite una decisione del Tribunale dei Minori, sulla base di rapporti scritti degli psicologi, assistenti e psichiatri che valutano l'operato dei genitori secondo il loro capriccio e opinioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;Se tu o qualcuno che conosci ha subito degli abusi di questo tipo, contatta il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani. Ci attiveremo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;www.ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Narrow;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Narrow&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdutrento.org/" target="_blank"&gt;www.ccdutrento.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;a href="http://apps.facebook.com/causes/396113" target="_blank"&gt;http://apps.facebook.com/&lt;wbr&gt;causes/396113&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-481917130040048694?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/481917130040048694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/481917130040048694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/11/rimette-posto-la-sua-vita-ma-non-le.html' title='RIMETTE A POSTO LA SUA VITA MA NON LE RIDANNO I FIGLI'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5636379729692058</id><published>2009-11-07T02:38:00.000-08:00</published><updated>2009-11-07T02:40:27.495-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omicidi'/><title type='text'>Texas, psichiatra fa strage in base militare: 13 morti.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Washington&lt;/strong&gt; - Tragedia nell'esercito americano. Uno psichiatra che non voleva essere inviato in Iraq ha commesso una strage giovedì nella base militare di Fort Hood (Texas) aprendo il fuoco contro i soldati in un edificio del complesso: 13 persone sono state uccise e altre 30 sono rimaste ferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo integrale &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/esteri/texas_psichiatra_fa_strage_in_base_militare_13_morti_non_voleva_andare_iraq/usa-iraq-medico-texas-guerra-strage-fort_hood/06-11-2009/articolo-id=396967-page=0-comments=1"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte : &lt;a href="http://www.ilgiornale.it"&gt;www.ilgiornale.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5636379729692058?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5636379729692058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5636379729692058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/11/texas-psichiatra-fa-strage-in-base.html' title='Texas, psichiatra fa strage in base militare: 13 morti.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1785797368602263428</id><published>2009-11-02T06:45:00.000-08:00</published><updated>2009-11-02T06:47:27.549-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Casi di abuso'/><title type='text'>Fugge da Psichiatria e si fa investire</title><content type='html'>&lt;p class="metadata"&gt;         il Tirreno — 28 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;        LIVORNO. È deceduto sul colpo, investito dal furgone contro cui si è lanciato sul viale Petrarca, all’altezza della banca San Paolo. La vita di Fabrizio Picchi, livornese di 45 anni, si è interrotta così, sotto le ruote del camion da lavoro della ditta Pmb Italia, azienda specializzata in tappezzeria.  Per l’autista del mezzo, nonché contitolare della ditta, Piero Venturini, non c’è stato né lo spazio né il tempo per evitare l’impatto. Percorrere l’Aurelia e travolgere l’uomo è stato un attimo, nonostante il piccolo camion, sostiene il conducente, percorresse la strada a velocità ridotta, non più di 40 all’ora. L’incidente è avvenuto intorno alle 14.30.  Stando alle testimonianze raccolte, si è trattato di un gesto estremo, di un tentativo, riuscito, di suicidio: così Fabrizio Picchi, ex militare in missione nella guerra del Libano (nel 1982, arruolato come volontario in fanteria) è andato incontro alla morte.  Per lui (un testimone dice che si è gettato contro il veicolo in arrivo dal marciapiede di fronte alla banca) non c’è stato niente da fare: colpito alla testa dal furgone, l’uomo è piombato a terra sull’asfalto, su cui si è versata una lunga striscia di sangue. Sul posto è giunta dopo poco un’ambulanza della pubblica assistenza, insieme alla polizia stradale, i vigili urbani e i vigili del fuoco. Ma ormai non c’era più niente da fare.  I familiari spiegano che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;articolo integrale &lt;a href="http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2009/10/28/LX1LX_LX101.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte : &lt;a href="http://iltirreno.gelocal.it/"&gt;iltirreno&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1785797368602263428?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1785797368602263428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1785797368602263428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/11/fugge-da-psichiatria-e-si-fa-investire.html' title='Fugge da Psichiatria e si fa investire'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-7567639804457725209</id><published>2009-10-26T09:09:00.000-07:00</published><updated>2009-10-26T09:11:19.272-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggi'/><title type='text'>TORINO - Il Consiglio comunale ha approvato la mozione per evitare l'abuso di psicofarmaci.</title><content type='html'>TORINO - Il &lt;b&gt;Consiglio comunale&lt;/b&gt; ha approvato la mozione, primo        firmatario &lt;b&gt;Roberto Ravello&lt;/b&gt;, su “&lt;i&gt;Tutela della salute dei        minori contro l’abuso di psicofarmaci&lt;/i&gt;”. I proponenti        hanno messo in evidenza come l’uso massiccio di farmaci come il &lt;b&gt;Ritalin&lt;/b&gt;,        costituisca una minaccia per la salute dei minori, mentre la diagnosi di        “&lt;i&gt;iperattività&lt;/i&gt;”che giustificherebbe il ricorso a tali        farmaci...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua &lt;a href="http://www.notiziarioitaliano.it/piemonte/saluteeambiente/19907/evitare-labuso-di-psicofarmaci-per-la-tutela-dei-minori.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte : &lt;a href="http://www.notiziarioitaliano.it"&gt;www.notiziarioitaliano.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-7567639804457725209?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7567639804457725209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7567639804457725209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/10/torino-il-consiglio-comunale-ha.html' title='TORINO - Il Consiglio comunale ha approvato la mozione per evitare l&apos;abuso di psicofarmaci.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4062629251710908134</id><published>2009-10-09T07:40:00.000-07:00</published><updated>2009-10-09T07:42:00.936-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>Una cosa (poco) divertente che non farò mai più: prendere il Ritalin</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;La vera, unica, inimitabile esperienza di vita di un vero GGGGiovane (C) alle prese con gli psicofarmaci&lt;/strong&gt;&lt;span id="more-38200"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gianluca Morozzi &lt;/strong&gt;è un autore che stimo sebbene la sua tendenza al plagio abbia oramai assunto carattere patologico. Non pago di avermi scopiazzato lo stile (è un vorace lettore del &lt;em&gt;Posto del Vertig&lt;/em&gt;o, anche se lui nega recisamente) ha deciso di scopiazzarmi anche gli articoli scientifici. Tempo addietro quando ero un giovane di belle speranze munito di borsa di studio e di borsello di ricerca ho convogliato i miei dieci miliardi di neuroni e i miei cento miliardi di sinapsi nella produzione di un articolo di bioetica, dal roboante titolo di &lt;em&gt;“Il metifelnidato nella terapia del disturbo da deficit d’attenzione: una prospettiva etico-teorica”&lt;/em&gt; (lo so, suona tremendamente bene). Puntuale come una multa di un ausiliario del traffico &lt;strong&gt;Morozzi &lt;/strong&gt;ha deciso di parlare ora della “sua” esperienza col &lt;a href="http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/07/storie/smart-drug-.aspx?page=all" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Ritalin &lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;(notate il virgolettato di “&lt;em&gt;sua&lt;/em&gt;”: so come prendermi le mie rivincite).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;IO E IL DEFICIT – &lt;/strong&gt;Pur non essendo &lt;strong&gt;Morozzi &lt;/strong&gt;(ho una quantità impressionante di capelli al centimetro cubo) vorrei raccontarvi ora la mia esperienza con il &lt;strong&gt;Ritalin&lt;/strong&gt; lasciando ai posteri l’ardua sentenza di stabilire chi sia il vincitore. Circa sette anni fa, che iddio abbia pietà di me, mi ero convinto di avere il fantomatico disturbo da deficit d’attenzione, ai più noto come &lt;sub&gt;ADHD &lt;/sub&gt;(prego qui l’impaginatore di &lt;strong&gt;Giornalettismo &lt;/strong&gt;di inserire il maiuscoletto che fa fino). Erano i primi tempi di &lt;strong&gt;Internet&lt;/strong&gt;, che con il mio macinino a 56 k utilizzavo prevalentemente per due scopi: trombare il più alto numero possibile di giovani sprovvedute e autodiagnosticarmi sindromi psichiatriche. Scoperto al di là di ogni ragionevole dubbio di avere il disturbo da deficit d’attenzione mi risolsi a trovare uno psichiatra compiacente, che per esigenze di privacy chiameremo con un nome fittizio: &lt;strong&gt;Josef Mengele&lt;/strong&gt;. Il dott. &lt;strong&gt;Mengele &lt;/strong&gt;mi prescrisse nel giro di due settimane la seguente lista, non esaustiva, di psicofarmaci: &lt;em&gt;clomipramina, desipramina, imipramina, bupropione, litio, reboxetina, carbamazepina, mirtazapina, trifluoperazina, tranilcipromina&lt;/em&gt; nonché l’intera gamma degli &lt;em&gt;antidepressivi serotoninergici&lt;/em&gt;, a proposito dei quali credo di essere stato l’unico essere umano al mondo ad averli provati tutti e cinque: &lt;em&gt;fluovoxamina, fluoxetina, citalopram, sertralina e paroxetina &lt;/em&gt;(mi manca invero l’&lt;em&gt;escitalopram &lt;/em&gt;ma è una variante del &lt;em&gt;citalopram &lt;/em&gt;e quindi secondo me non conta).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;continua &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/38200/una-cosa-poco-divertente-che-non-faro-mai-piu-prendere-il-ritalin/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;fonte : &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/"&gt;www.giornalettismo.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4062629251710908134?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4062629251710908134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4062629251710908134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/10/una-cosa-poco-divertente-che-non-faro.html' title='Una cosa (poco) divertente che non farò mai più: prendere il Ritalin'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1663845445283143039</id><published>2009-10-02T14:17:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T14:18:44.895-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omicidi'/><title type='text'>Suicidi e omicidi in aumento: l'arma del delitto è una pillola?</title><content type='html'>&lt;p&gt;Ogni dieci giorni in Italia si compie un suicidio o un omicidio, con un considerevole aumento rispetto al 2000. E’ quanto rileva l’Eures, che da anni si occupa di ricerche economiche e sociali. Che cosa c’è all’origine della rapida impennata? Secondo il rapporto il 15,8 per cento degli autori avevano turbe psichiche. Ma basta dare un’occhiata agli articoli di cronaca nera per rendersi conto che una percentuale ben più alta ha fatto uso di psicofarmaci. La depressione viene spesso considerata la causa scatenante, ma in questo modo si perdono di vista alcuni importanti fattori che di solito accompagnano queste stragi: molti depressi non arrivano mai nemmeno a pensare di suicidarsi fino a che non si sottopongono a terapia con psicofarmaci ( &lt;a href="http://www.eures.it/upload/1248944827.pdf" title="http://www.eures.it/upload/1248944827.pdf"&gt;http://www.eures.it/upload/1248944827.pdf&lt;/a&gt; ).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Qui di seguito alcuni dei casi recentemente successi in Italia. Tutti facevano uso di psicofarmaci o erano sotto trattamento psichiatrico.&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;A Milano, R. A., 56 anni, colto da un raptus getta la zia dalla finestra e viene subito arrestato. Faceva uso di psicofarmaci.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Davanti all’Ospedale di Prato, A. H., una rom di 22 anni,accoltella un uomo di 72 anni. Secondo l’avvocato difensore era in cura con psicofarmaci.A Reggio Emilia un uomo uccide moglie, due figli e tenta il suicidio. Era in trattamento presso una struttura psichiatrica locale.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Uccide la madre con oltre 60 coltellate, poi si siede su una sedia e la guarda morire. L'uomo era in cura in un centro di igiene mentale a Bergamo.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Marcella strangola il figlio di 4 anni, era in cura presso il Cps (Centro Psico-sociale) di Parabiago.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;La moglie, M. G. F., 49 anni, postina, si uccide a colpi di coltello, e il marito, G. D., 48, si strangola con un cavo elettrico. L’uomo era da tempo in cura.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Un giovane di 30 anni, colpisce con numerose coltellate la madre, di 63, e dopo si suicida, utilizzando la stessa arma. Accade a Trani, l'uomo era in cura presso il servizio di igiene mentale&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;M. C., di 33 anni, in cura psichiatrica, uccide il padre S. di 66. Lo massacra di botte, tanto da sfondargli parte della faccia.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;Sin dall’inizio degli anni 90 la nostra associazione ha diffuso vari comunicati stampa, che avvertivano dei pericoli legati alla assunzione dei nuovi antidepressivi (SSRI).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel febbraio del 1990, l’articolo “Insorgenza di intensi pensieri suicidi durante il trattamento con fluoxetina”, nell’American Journal of Psychiatry evidenziava che l’assunzione di SSRI può indurre pensieri e tentativi suicidari anche in coloro che prima non avevano tali idee ed intenzioni. Questi pensieri spariscono a distanza di due o tre mesi dalla sospensione della terapia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’identico fenomeno veniva descritto dal “Journal of the American Accademy of Child and Adolescent Psychiatry”, nell’articolo “Insorgenza di fenomeni autodistruttivi in bambini e adolescenti durante il trattamento con fluoxetina” del marzo 1991.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alcuni pazienti hanno affermato: "Gli SSRI mi avevano reso capace di commettere il suicidio con successo". Da notare che le persone coinvolte nello studio scientifico non solo svilupparono idee di suicidio, ma in diversi casi tentarono di commetterlo con modalità tali da cercare di evitare ogni tentativo di salvarli.&lt;br /&gt;Alcuni acquistarono o si procurarono armi da fuoco. Altri si sono dichiarati perseguitati da idee suicidiarie e di strage così intense e violente che togliere e togliersi la vita sembrava essere l'unico modo di farle cessare.&lt;br /&gt;Questi effetti descritti si manifesterebbero in una percentuale di pazienti che assumono SSRI che può variare dal 1,3 al 7,5 %.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La correlazione tra assunzione di SSRI e comparsa di idee suicide intense e violente in persone che mai prima avevano avuto tali pensieri; la scomparsa di tali ideazioni dopo la sospensione del trattamento con SSRI, e le affermazioni fatte dagli stessi pazienti in terapia, non lasciano adito a dubbi: l’aumento di suicidi-omicidi e l’aumento di uso di antidepressivi sono correlati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Da allora molti altri studi hanno confermato quanto sopra e pericoli simili sono stati identificati anche a seguito dell’assunzione di altri psicofarmaci, come dimostra il crescente numero di allerta pubblicati annualmente dalle agenzie del farmaco di vari Paesi, senza che le Istituzioni o la Giustizia si siano mai preoccupate di indagare le vere cause. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani da tre decenni denuncia gli abusi che avvengono nel campo della salute mentale e continuerà a farlo finché i veri responsabili di queste stragi non verranno chiamati a risponderne.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1663845445283143039?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1663845445283143039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1663845445283143039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/10/suicidi-e-omicidi-in-aumento-larma-del.html' title='Suicidi e omicidi in aumento: l&apos;arma del delitto è una pillola?'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5039683021102642288</id><published>2009-10-02T14:15:00.000-07:00</published><updated>2009-10-02T14:16:58.623-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Abusi su una ragazzina arrestato uno psichiatra</title><content type='html'>&lt;p&gt;Un blitz della polizia nello studio privato del medico mette fine a una torbida vicenda di violenze sessuali e riti satanici.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per la polizia e i magistrati di Vicenza sotto le spoglie di un noto psichiatra veronese si celava un mostro, che approfittava delle debolezze di una sedicenne vicentina, irretita da un 44enne di Chiuppano, che per oltre un anno l’aveva coinvolta in un vortice infernale di pseudoriti esoterici e reali violenze sessuali. È finito così in manette Roberto Fiorio, 58 anni, dirigente del centro di Igiene mentale di Marzana, nel cui studio privato è stata trovata la ragazzina in una situazione inequivocabile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le violenze sulla ragazzina andavano avanti da un anno. L’imbianchino Valentino Giacomello l’aveva conosciuta in Internet e circuita spacciandosi per stregone. L’ha indotta ad avere con lui decine di rapporti sessuali, inseriti in un folle contesto di riti satanici per allontanare quel male che si era già portato via suo padre. Sabato l’aveva convinta a sottoporsi a una visita ginecologica da manuale di magia nera da un medico, Fiorio, appunto. Il blitz della polizia ha interrotto la «visita» e ha portato all’arresto dello psichiatra.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;È qui che la prima fase della delicata indagine si è conclusa nella notte fra sabato e domenica. Fiorio è stato arrestato in flagranza con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di minorenne (anche se ha sostenuto che la ragazza gli risultava avere 20 anni), compiuta traendola in inganno sulla sua professione: non ginecologo, ma psichiatra. Assistito dall’avvocato Lucio Zarantonello, nei giorni prossimi sarà interrogato e potrà difendersi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ancora più gravi le accuse a carico di Giacomello, sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare sollecitata dal Pm: violenza sessuale su minorenne, abusando delle condizioni di inferiorità psichica della giovane, e diffusione di materiale pedopornografico, visto che ha fatto circolare su Internet le foto di lei durante rapporti sessuali. Ed era stato proprio su Internet che Sabrina (il nome è di fantasia) e Giacomello si erano conosciuti, un anno fa. Lei, che vive in città, studia ragioneria, ha 16 anni e ha perso il padre, era incuriosita dalla magia bianca e lo aveva conosciuto su un netlog. I due si erano scambiati i numeri di telefono e avevano iniziato a incontrarsi, all’oscuro della mamma di lei, che pensava andasse a trovare un’amica. Nel corso dei mesi, in base a quanto ricostruito, Giacomello l’avrebbe plasmata a suo piacimento. L’avrebbe introdotta nel mondo dei riti satanici, presentando se stesso come l’incarnazione di tre spiriti-demoni: Satyricon, Edon e Triton, che rappresentavano sesso, bellezza e saggezza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;«Bisogna seguire le loro indicazioni per vincere il male, che già si è preso tuo padre e ora potrebbe prendersi me», le raccontava. Così, con contorno di teschi, candele e carte, avrebbe avuto con lei i primi rapporti sessuali. Non solo: un po’ alla volta le avrebbe condizionato l’esistenza, imponendole un protocollo di comportamenti a casa, a scuola, con la madre. E costringendola a un’attività sessuale da pornostar. Il tutto per seguire i dettami di una sorta di «rito di iniziazione».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A scoprire il rapporto perverso è stato uno psicologo dell’Ulss, che seguiva madre e figlia dopo la morte del padre. Ha compreso che qualcosa non tornava e quando nella camera di Sabrina sono comparsi un candelabro e un foglio di ordini folli, gli appunti per la settimana, si è rivolto direttamente in Procura. A quel punto i poliziotti hanno iniziato a scandagliare la vita di Giacomello. Le intercettazioni - telefoniche, ambientali e delle e-mail - hanno consentito di scoprire i contorni di quel rapporto malato. Lui la fotografava in tutte le pose, facendo circolare quegli scatti. Fino a quando, la settimana scorsa, lui non si è rivolto a Fiorio chiedendo una visita ginecologica. Quale fosse il rapporto fra i due adulti al momento non è emerso; ma di certo l’imbianchino ha spiegato al medico, attraverso internet, come doveva essere articolata la visita, che aveva caratteristiche ben diverse rispetto a quelle di un comune rapporto ginecologo-paziente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I poliziotti hanno compreso che era necessario intervenire; quando hanno fatto irruzione nello studio, Sabrina era nuda. E sono scattate le manette.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;IL PERSONAGGIO:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;h3&gt;&lt;strong&gt;È dirigente a Marzana del centro psichiatrico e ieri era atteso da tutti&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p&gt;Ieri a mezzogiorno, i suoi colleghi di lavoro al Centro di salute mentale di Marzana, non sapevano ancora nulla del suo arresto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Eppure al dirigente di quella struttura sanitaria, le manette ai polsi erano scattate già da 48 ore ma la notizia non era ancora rimbalzata a Marzana dove medici, infermieri e pazienti lo attendevano da un momento all’altro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo sconcerto è stato rinviato solo di poche ore quando la notizia dell’arresto del dottor Roberto Fiorio si è diffusa. Il medico finito in manette sabato è il dirigente del centro di salute mentale di Marzana del primo servizio di psichiatria dell’Ulss 20 nel dipartimento, guidato ora dal dottor Stegagno (subentrato a Garzotto). Fiorio gestisce l’attività di cura dei pazienti sul territorio negli ambulatori sparsi tra la Valpantena e dintorni e lavora al centro diurno l’Arca. Per quanto riguarda il suo lavoro, dice l’Ulss, nulla da eccepire, è stato un medico sempre efficiente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si trova in carcere da sabato e fino a ieri non aveva ancora ricevuto la visita del suo difensore, l’avvocato vicentino Lucio Zarantonello. Toccherà al legale far cadere l’accusa, formulata dalla Procura di Vicenza che parla di un arresto in flagranza per violenza sessuale nello studio privato del medico in via Pisano a erona, dove si stava per consumare l’abuso ai danni della ragazzina. Lui, dal canto suo, si è già difeso, sostenendo di non conoscere la minore età della giovane, trovata dagli agenti della polizia nel suo ambulatorio con solo una tunica nera addosso. In realtà, per conoscere nei dettagli la linea difensiva di Fiorio bisognerà attendere oggi quando il medico veronese incontrerà il suo avvocato in carcere. Non è stata ancora fissata, invece, la data dell’interrogatorio per la convalida dell’arresto operato dalla polizia davanti ai giudici vicentini.&lt;/p&gt; Fonte: L'Arena di Verona&lt;br /&gt;Sito internet: &lt;a href="http://www.larena.it/" title="www.larena.it"&gt;www.larena.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5039683021102642288?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5039683021102642288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5039683021102642288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/10/abusi-su-una-ragazzina-arrestato-uno.html' title='Abusi su una ragazzina arrestato uno psichiatra'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2492745136690105126</id><published>2009-09-21T09:58:00.001-07:00</published><updated>2009-09-21T09:58:42.352-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Ricoverato in psichiatria perché ha mal d’orecchio</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Secondo gli psichiatri di Rovereto si tratta di un disturbo psichico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo è un ragazzo che si è rivolto al Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani per denunciare una serie di abusi ricevuti dalla psichiatria trentina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni giorni fa ci ha telefonato disperato perché la psichiatra di Rovereto voleva richiedere un trattamento sanitario obbligatorio o TSO (che poi è stato attuato) dopo che si era rivolto al pronto soccorso lamentando una ferita alla mano e dei dolori all’orecchio di cui soffre da anni. Secondo la psichiatra questi sono dolori immaginari perché “dalle analisi non risulta nulla”. Matteo ha sollevato varie ipotesi anche bizzarre sull’origine di questi dolori. Ma questo basta per violare il suo diritto alla libertà personale, un principio basilare della Costituzione Italiana e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vediamo di scendere nei dettagli per denunciare quello che noi crediamo sia un diritto fondamentale che è stato violato: il diritto alla salute. Gli psichiatri sostengono che il ricovero obbligatorio si basa sul diritto di una persona ad essere curata, ma nel caso di Matteo è proprio questo diritto che è stato negato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo ha iniziato la sua storia in psichiatria nel 1995. Portato al pronto soccorso visibilmente alterato a causa dell’assunzione di sostanze cannabinoidi (come dimostrato dalle analisi) è finito in psichiatria dove gli sono state somministrate dosi massicce di psicofarmaci (in aggiunta alle droghe che aveva già preso) ed è stato legato al letto per tre giorni. Come vi sentireste dopo un trattamento del genere? Eppure in precedenza Matteo non aveva mai avuto problemi psicologici. Non risulta alcun tentativo di indirizzarsi al problema dell’assunzione di sostanze cannabinoidi. Ciò nonostante questo fatto è ampiamente documentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro aspetto della vita di Matteo è il suo rapporto con la madre. Matteo vive con lei e il rapporto appare alquanto problematico. Tuttavia non ci risulta alcun tentativo di indirizzarsi ai problemi relazionali tra Matteo e la madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che denunciamo è la mancanza di un progetto terapeutico funzionale, non violento e realmente condiviso da Matteo che si indirizzi alle vere cause. Si preferisce invece un percorso coercitivo fatto di ricoveri obbligatori, contenzione fisica e somministrazione forzata di psicofarmaci ottenendo, di fatto, una degenerazione e aggravamento della condizione. Dopo 14 anni di “cure” psichiatriche quali sono i risultati: un’ulteriore violazione della liberta personale e della libertà di scelta terapeutica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le leggi sul ricovero obbligatorio (in Italia trattamento sanitario obbligatorio o TSO) sono una privazione dei diritti umani e costituzionali. Una volta che la persona viene ricoverata e dichiarata incapace, anche se temporaneamente, può perdere il diritto di voto, di guidare un’auto, di arruolarsi nell’esercito, di controllare le proprie attività commerciali e finanziarie e, addirittura, di esercitare la sua professione. La vittima è anche soggetta a trattamenti fisici dannosi dai quali potrebbe non riprendersi mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginiamo l’alternativa: luoghi dove le persone non vengano aggredite con psicofarmaci, shock, contenzione fisica, reclusione. Potrebbero ricevere un aiuto medico adeguato e sarebbero più disponibili a ricevere aiuto. Questi luoghi esistono anche se non sono conosciuti. Il sistema attuale, che costringe una persona a recarsi in una struttura psichiatrica, è un arresto mascherato come “protezione”. Tutte le pratiche coercitive nel campo della salute mentale dovrebbero essere dichiarate illegali. Come è avvenuto in precedenza con la schiavitù, anche il ricovero obbligatorio dovrebbe essere abolito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu o qualcuno che conosci ha subito abusi psichiatrici, contatta il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Roat&lt;br /&gt;CCDU Onlus – sezione di Trento&lt;br /&gt;ccdutrento@tiscali.it&lt;br /&gt;www.ccdutrento.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2492745136690105126?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2492745136690105126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2492745136690105126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/09/ricoverato-in-psichiatria-perche-ha-mal.html' title='Ricoverato in psichiatria perché ha mal d’orecchio'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2426323863651802141</id><published>2009-09-11T16:08:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T16:09:29.744-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Inaugurazione della mostra: “Psichiatria: un viaggio senza ritorno”</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;color:red;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; color: red; font-weight: bold;"&gt;Sabato 12 settembre ore 10.30 – Palazzo della Gran Guardia - Verona&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Dopo il successo degli scorsi anni ritorna per la quarta volta a Verona la mostra “Psichiatria: un viaggio senza ritorno”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Organizzata dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus in collaborazione con il Gesef la mostra, patrocinata dalla Provincia di Verona e dalla Regione Veneto, verrà inaugurata sabato 12 settembre 2009 e rimarrà aperta fino a giovedì 17 settembre presso il Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Al taglio del nastro previsto per le ore 10.30 di sabato 12 settembre parteciperanno:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Antonio Pastorello - Presidente del Consiglio, Provincia di Verona&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Andrea Miglioranzi - Consigliere Comunale Capogruppo, lista Tosi Comune di Verona&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Paola Perobelli - Assessore ai Servizi Sociali, Istruzione, Politiche Giovanili, Sanità di Isola della Scala&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Avv. Francesco Miraglia - Avvocato penalista presso il foro di Modena, autore del libro "Casi da pazzi - Quando Giustizia, Psichiatria e Servizi Sociali incrociano la strada del cittadino italiano…" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 36pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Silvio de Fanti - Vicepresidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Ispirata all'omonimo museo di Los Angeles la mostra è ricca di documentazioni audiovisive inedite sulle atrocità commesse nell'ambito della psichiatria dagli albori ai giorni nostri, mettendo così in luce gli "orrori ed errori" della pratica psichiatrica, ponendoli a confronto con la tutela ed il rispetto dei diritti e della dignità dell’essere umano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;La mostra contiene numerosi documenti che testimoniano in maniera agghiacciante gli orrori ed errori della psichiatria, dalla sua nascita sino ai giorni nostri. Essa è un compendio di oltre 40 anni di ricerca con inediti filmati storici interviste ad oltre 160 professionisti della salute, avvocati, insegnanti e pedagogisti.&lt;br /&gt;Si ascoltano incredibili interviste a numerose vittime di soprusi psichiatrici, o persone che hanno perso un famigliare a causa di queste terapie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Tutto ciò offre innumerevoli spunti di riflessione per legislatori, medici, sostenitori dei diritti umani e privati cittadini al fine di riportare la psichiatria entro i confini della legge, eliminandone gli abusi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;L'obiettivo dichiarato è quello di informare i cittadini e specialmente di sensibilizzarli sulle violazioni dei diritti umani perpetrate in modo particolare ai danni delle categorie più deboli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;La tipologia più frequente di abusi psichiatrici che abbiamo riscontrato riguarda:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 35.7pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;ü&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;Diagnosi scorrette&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;. Parecchie persone ci hanno raccontato di diagnosi (anche gravi) emesse dopo solo pochi minuti di colloquio e di una disinvolta e quasi automatica somministrazione di psicofarmaci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 35.7pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;ü&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;Mancanza di consenso informato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;. “La psichiatra mi ha anche detto di non leggere le controindicazioni degli psicofarmaci e di prenderli e basta.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 35.7pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;ü&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;Somministrazione forzata di psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;. “…Ho rifiutato i farmaci e lì sputavo e mi hanno obbligato a prenderli con la forza. Mi facevano aprire la bocca per controllare.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 35.7pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;ü&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;TSO illegittimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;. A volte la reale motivazione del TSO appare essere il rifiuto alle cure a base di psicofarmaci “imposte” dallo psichiatra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 35.7pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Wingdings;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;ü&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-weight: bold;"&gt;Contenzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;. “Una volta sono stato legato e imbottito di psicofarmaci. Io non avevo fatto male nessuno e mi hanno tenuto legato al letto per tre giorni come una bestia.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-style: italic;"&gt;Abbiamo a disposizione decine di storie basate sui racconti delle vittime e sullo studio delle cartelle cliniche. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2426323863651802141?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2426323863651802141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2426323863651802141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/09/inaugurazione-della-mostra-psichiatria.html' title='Inaugurazione della mostra: “Psichiatria: un viaggio senza ritorno”'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-443678262416254031</id><published>2009-08-13T04:03:00.000-07:00</published><updated>2009-08-13T04:04:40.154-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd e scuola'/><title type='text'>PUBBLICATI GLI ARCHIVI: ECCO TUTTI I PERICOLI DEGLI PSICOFARMACI</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;Un disegno di legge per limitare l'abuso di sostanze psicotrope sui bambini nella Provincia Autonoma di Trento è stato invalidato dalla Corte Costituzionale, per eccedenza di competenze territoriali. Il provvedimento avrebbe vietato i test psicologici nelle scuole e avrebbe subordinato l'utilizzo di sostanze psicotrope al consenso scritto e informato dei genitori. [1] Una disposizione di vitale importanza, dopo che l'FDA (Agenzia Americana per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato FDA) ha recentemente reso di dominio pubblico gli effetti collaterali degli psicofarmaci segnalati dai medici. Dall'analisi dei dati risulta che tra il 2004 e il 2008 ci sono state 568.232 reazioni avverse, di cui 16.833 come reazioni omicide, maniacali o tendenze suicide. [2]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;I casi di omicidio e di suicidio sono più volte stati messi in relazione all’uso di psicofarmaci, anche se non viene data sufficiente attenzione a questo aspetto in Italia, visto che la maggior parte di coloro che hanno commesso crimini familiari erano in cura presso strutture psichiatriche e assumevano psicofarmaci. Molti dei più feroci killer dei nostri tempi, come quelli che hanno insanguinato i college americani, facevano uso di psicofarmaci. Nonostante ciò, un recente studio mostra un notevole incremento nel consumo di antidepressivi, che negli USA tra il 1996 e il 2005 è persino raddoppiato. [3] Non c'è alcuna evidenza che in questo arco di tempo la salute mentale della gente sia migliorata, il crimine continua invece a dilagare. Queste sostanze sono spesso delle vere e proprie droghe e, come già accaduto, possono diventare illegali. L'LSD un tempo era legale e prescritto come medicinale, l'ecstasy veniva prescritta e venduta per trattare la depressione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;In particolare i  genitori hanno il diritto di sapere a cosa vanno incontro con queste sostanze, spesso però non ricevono adeguate informazioni e nel caso di Trento è stato persino negato il consenso informato per incompetenze territoriali. Sarebbe allora opportuno estendere questi provvedimenti restrittivi sull'abuso di sostanze pericolose all'intero Paese, da chi di competenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;Tel 02 36510685&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;Email  &lt;a href="mailto:info@ccdu.org" target="_blank"&gt;info@ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;www.ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt; [1] &lt;a href="http://www.avvocati24.ilsole24ore.com/EsplosoNews.aspx?IdDocumento=10837999&amp;amp;IdFonteDocumentale=5" target="_blank"&gt;http://www.avvocati24.&lt;wbr&gt;ilsole24ore.com/EsplosoNews.&lt;wbr&gt;aspx?IdDocumento=10837999&amp;amp;&lt;wbr&gt;IdFonteDocumentale=5&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;[2] &lt;a href="http://www.cchrint.org/psychdrugdangers/" target="_blank"&gt;http://www.cchrint.org/&lt;wbr&gt;psychdrugdangers/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%;"&gt;[3] &lt;a href="http://www.usatoday.com/news/health/2009-08-03-antidepressants_N.htm" target="_blank"&gt;http://www.usatoday.com/news/&lt;wbr&gt;health/2009-08-03-&lt;wbr&gt;antidepressants_N.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-443678262416254031?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/443678262416254031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/443678262416254031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/08/pubblicati-gli-archivi-ecco-tutti-i.html' title='PUBBLICATI GLI ARCHIVI: ECCO TUTTI I PERICOLI DEGLI PSICOFARMACI'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1179896363070087332</id><published>2009-07-12T02:02:00.000-07:00</published><updated>2009-07-12T02:04:05.442-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd'/><title type='text'>Curare l'Adhd e l'iperattività infantile?</title><content type='html'>Prima di procedere alla "cura consigliata" guarda questo video :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3jvVH_gWIYU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3jvVH_gWIYU&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1179896363070087332?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1179896363070087332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1179896363070087332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/07/curare-ladhd-e-liperattivita-infantile.html' title='Curare l&apos;Adhd e l&apos;iperattività infantile?'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2990112424303553349</id><published>2009-07-12T01:50:00.000-07:00</published><updated>2009-07-12T01:52:57.116-07:00</updated><title type='text'>Il presunto stupratore seriale di Roma è un altro successo della psichiatria?</title><content type='html'>Come evidenziato nei due articoli riportati sotto, ci sono almeno due buone ragioni per ritenere che Bianchini sia un prodotto (un altro, l’ennesimo) della psichiatria: il fatto che lo psichiatra forense lo abbia classificato innocuo (e causato quindi la sua messa in libertà) per temporanea incapacità di intendere e di volere; il fatto che, successivamente, sia stato sottoposto a trattamenti psichiatrici.&lt;br /&gt;Leggi l'&lt;a href="http://enricobarazzoni.spaces.live.com/blog/cns%21D2CBD2EC22F2D89D%212219.entry"&gt;articolo completo&lt;/a&gt;...&lt;br /&gt;__________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico's Blog: per la Libertà e contro la psichiatria!&lt;br /&gt;http://enricobarazzoni.spaces.live.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2990112424303553349?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2990112424303553349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2990112424303553349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/07/il-presunto-stupratore-seriale-di-roma.html' title='Il presunto stupratore seriale di Roma è un altro successo della psichiatria?'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2366117623589629311</id><published>2009-07-11T04:00:00.000-07:00</published><updated>2009-07-11T04:03:12.564-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>Psicofarmaci agli Psichiatri</title><content type='html'>&lt;p&gt;di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Alice Banfi.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sembrerà un pò provocatorio... Ma penso sia utile per tutti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Psicofarmaci agli psichiatri"&lt;br /&gt;Perchè me li davano senza un criterio logico; tre neurolettici, un antidepressivo, varie benzodiazepine, sonniferi, e in caso di "bisogno" la vecchia pera della buona notte: entumin, largantil, e un antistaminico... ora non mi viene il nome, ah si! il farganesse.&lt;br /&gt;Così come mi ribellavo alla contenzione, in altro modo facevo resistenza hai farmaci... e la forza di volontà a volte è più potente della chimica... quindi di bombe me ne sparavano anche due.&lt;br /&gt;A volte crollavo totalmente, altre volte resistevo, scuotendo la testa, bevendo caffè... e rimanevo sveglia a dipingere.&lt;br /&gt;Forse mi avevano preso per una cavia, forse non sapevano un bel niente di farmaci e pescavano il primo che gli capitava per le mani, forse avevano deciso di farmi fuori, più probabilmente di cronicizzarmi.&lt;br /&gt;Così io con un disturbo di personalità, li provai tutti, come un somelier.&lt;br /&gt;Ci tengo a precisare che non prendevo mai un solo farmaco, ma dei veri coktail di cui ricordo bene l'ingrediente principale, il neurolettico/antipsicotico ad alta azione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Il Nozinan: durò poco l'esperimento con il nozinan, perchè dopo 3 giorni che lo prendevo e a fatica mi alzavo dal letto e barcollante percorrevo zizzagando tutto il corridoio del reparto sbattendo la faccia contro ogni muro e quando tentavo di parlare non mi usciva altro che uno sbiascichio incomprensibile di parole, come se avessi avuto una polpetta in bocca. Bè, cominciai a sputarlo, vomitarlo, buttarlo... e gli psichiatri passarono ad altro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non ricordo affato in che sequenza mi diedero tutte queste porcherie in dosaggi da cavallo, d'altronde ero rincoglionita dai farmaci e qualche buco nella memoria me l'hanno ben fatto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;comunque andrò avanti così, come mi viene.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Entumin: arrivarono a darmene fino a 90 gocce al giorno, più quelle al bisogno 120.&lt;br /&gt;Avevo tutti gli effetti collaterali scritti sul "bugiardino" che tanto bugiardo proprio non mi pareva.&lt;br /&gt;Ballavo di continuo da una gamba all'altra, la bocca, la mascella mi rimaneva aperta, dandomi una simpatica espressione da ebete. Mia madre spesso appoggiando la sua mano al mio mento mi chiudeva la bocca delicatamente, ma inevitabilmente dopo poco si spalancava di nuovo.&lt;br /&gt;Poi i crampi... cazzo che crampi! mi si chiudeva la mano in uno spasmo ed il piede si torceva...sentivo tirare ogni muscolo del corpo, la mia schiena si piegava ed arrivavo -costretta dalla muscolatura- a toccare il piede torto con la mano altrettanto contorta.&lt;br /&gt;In tutto ciò cera l'impossibilità di stare ferma in questa posizione assurda... (mi vien quasi da ridere... ma allora piangevo) e mi trascinavo avanti e indietro per il corridoio, andando di tanto in tanto ad elemosinare un akineton che non mi veniva dato.&lt;br /&gt;La psichiatra: "ma no Alice, è tensione, vedrai se ti sdrai ti passa"&lt;br /&gt;(TENSIONE??!!! ma vaff....)&lt;br /&gt;Alla 5 richiesta disperata la psichiatra di turno si rese conto che non fingevo! Mi guardò quasi strisciante mezza storpia che camminavo lungo quel dannato corridoio e fu così magnanima da prescrivermi l'Akineton.&lt;br /&gt;La odiavo dentro di me, ma la ringraziai come se mi avesse dato da bere nel deserto, perchè questo era.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il Serenase/Aldol: eh eh... qesta "puntata è tragicamente ridicola".&lt;br /&gt;Il primo ricordo che mi affiora... (avevo già passato la mia bella esperienza con il serenase) è di quando un amico con il mio stesso disturbo mi confidava le sue preoccupazioni.&lt;br /&gt;Non voleva assolutamente prendere il serenase ed il suo psichiatra voleva darglielo.&lt;br /&gt;Lo consigliai, gli dissi che era un suo diritto decidere la cura, rifiutare un farmaco se lo riteneva per se dannoso.&lt;br /&gt;Si fece "le spalle un pò grosse", ed andò ad affrontare lo psichiatra.&lt;br /&gt;torno da me, tutto contento e vittorioso: "sai l'ho convinto! mi ha dato un altra cosa, non mi da più il serenase"&lt;br /&gt;"Bene" gli dissi, "e cosa ti ha prescritto?"....E lui: "l'aldol"&lt;br /&gt;Già lo psichiatra l'aveva fregato, e quando glie lo dissi... non fu piacevole per lui sentirsi ancora una volta perdente, senza voce, senza diritti, e anche preso per il culo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Tornando a me e al srenase.... se mi davano un acido facevan prima.&lt;br /&gt;Ebbi un immediato effetto paradosso, ma gli psichiatri invece di sospendere il farmaco, più mi aggravavo con sintomi che non avevo mai avuto: voci, allucinazioni, delirio...&lt;br /&gt;Invece di sospenderlo, aumentavano il dosaggio, peggioravo e aumentavano e peggioravo e aumentavano...&lt;br /&gt;Scappai dal reparto, cosa come molte di quel periodo che non ricordo affatto.&lt;br /&gt;Ogni piccolo flasch, piccolo ricordo è cucito insieme ai ricordi dei miei amici e di mia madre.&lt;br /&gt;Mia madre mi portò al mare ed io liberai i pesci di una pescheria (morti chiaramente) ributtandone in mare in fine solo uno; giravo in mutande per il paese.. il chè non era esageratamente scandaloso visto che con i miei 34 kg circa sembravo una bambina e tutti nel paese comprendevano che non stavo bene. Parlavo da sola o forse con voci che sentivo, non dormivo mai; innaffiavo il serenase con un bel pò di birra; entravo nei negozi e lasciavo lì le mie scarpacce vecchie per cambiarle con sandaletti nuovi che chiaramente non pagavo, e così per ogni cosa in ogni negiozio, convinta che il baratto fosse equo. Così mia madre doveva fare il giro di tutti i negozi per saldare il conto.&lt;br /&gt;Nonostante tutto questo, mia madre chiamava lo psichiatra del mio reparto che le ripeteva di aumentare la dose di serenase, fino alle fiale intramuscolo tutti i giorni, tre volte al giorno.&lt;br /&gt;Quando mia madre più che perplessa disse allo psichiatra "ma mia figlia peggiora" e lui rispose "forse abbiamo sbagliato diagnosi e Alice è schizzofrenica", allora mia madre capì.&lt;br /&gt;Smise di darmi il serenase. Io pian piano migliorai e ripresa la coscienza partì per la Puglia dove rimasi un mese scoperta di farmaci, con i miei soliti sintomi, in particolare l'abuso di alcol e il disturbo alimentare, ma niente di più.&lt;br /&gt;E tutto ricordo di quella vacanza in Puglia, da cui tornai "indenne" senza inoltre aver liberato pesci dalle pescherie locali... poveri pesci!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi ricordo un altro "furbone di psichiatra". Io rifiutavo il tegretol, perchè convinta che non mi desse alcun beneficio, così mi propose la carbamazepina... Con un gran sorriso gli risposi "dottore! mi prende per il culo? sono la stessa cosa". Quando lo psichiatrone capì che non ero un idiota, (solo perchè avevo scoperto il suo trucchetto),&lt;br /&gt;mi spiegò perchè il farmaco mi avrebbe giovato e in che modo agiva; così come a tutti dovrebbe venir spiegato, perchè tutti noi siamo in grado di comprendere e di insegnare. Insegnare! proprio così; noi li prendiamo i farmaci e il nostro sapere su questi è unico. Che pochezza e ignoranza, tutti quegli psichiatri che non sanno ascoltare ed imparare dai propri pazienti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ehi..mica ho finito!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Il Leponex: pesavo 49 kg e sono alta 1.57 dato importante in teoria quando si prescrive un farmaco ad una persona. Soffrivo di disturbi alimentari, già così mi vedevo enorme... dato anche questo teoricamente importante nella prescrizione di farmaci, nel caso portino un grosso aumento del peso.&lt;br /&gt;Ma chè!&lt;br /&gt;Mi davano...oltre a uno stabilizzatore dell'umore: depackin crono, 100 g di talofen la sera, valium 30 gocce per tre volte al giorno, felison per dormire e nozinan 100 mg, se insonne, (cioè sempre)... La bellezza di 600 mg di leponex.&lt;br /&gt;In breve tempo arrivai a pesare 90 kg, dormire praticamente 24 su 24, sbavare come un cammello, non lavarmi più per quanto mi facevo schifo, avere l'asma e la pressione alta, ed un incontinenza totale, non controllavo più gli sfinteri, ed anche durante il giorno poteva capitarmi di farmi addoso qualunque cosa.&lt;br /&gt;Erano migliorati i miei sintimi? No.&lt;br /&gt;Volevo morire mi odiavo ed avevo una rabbia "dentro" icredibile che non usciva solo perchè dormivo sempre.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Alleluia mi tolsero il leponex! ed io feci una dieta/digiuno maratona.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi prescrissero...&lt;br /&gt;-Il Seroquel: partendo da 200 mg aumentarono velocemente.&lt;br /&gt;Quando raggiunsi i 1200 mg di seroquel (dose che supera non di poco la massima consigliata dal foglietto illustrativo, che è se non erro 900 mg) io pesavo 36 kg ed ero sempre 1.57... (purtroppo negli effetti collaterali non c'è: crescita in altezza di 10 cm.)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'unico effetto collaterale fastidioso che mi si presentava era un blocco, un irrigidimento della vescica.&lt;br /&gt;Quindi mentre prima pisciavo in continuazione senza controllo, ora non riuscivo più a fare una goccia di pipì.&lt;br /&gt;Mi scappava di continuo ma non riuscivo a urinare se non con sforzi micidiali; concentrazione tipo zen, manina sotto l'acqua ed altri espedienti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bè ma qesti erano gli effetti collaterali visibili.&lt;br /&gt;Poi ebbi un'inversione della formula leucocitaria, venni ricoverata -in psichiatria chiaramente- e tenuta sotto controllo, perchè i miei globuli bianchi diminuivano giornalmente in modo notevole. Poi la cosa si stabilizzo.&lt;br /&gt;Mi tenni la mia formula inversa.&lt;br /&gt;Gli psichiatri mi spiegarono che avevo avuto solo...(SOLO!?) un intossicazione del midollo.&lt;br /&gt;Grazie tante, chi sa come mai!?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed ora a distanza di pochi anni i miei organi tutti in fila, manderebbero a quel paese me per l'abuso di alcol, e i miei disturbi alimentari... Ma senza mezze misure urlerebbero un gran "vaffanculo!" agli psichiatri che in modo così criminale mi hanno prescritto e fatto prendere tutti quei farmaci!&lt;br /&gt;Già, il mio fegato steatosico; tutto il mio tratto digerente, stomaco ,intestino e colon, la mia vescica di marmo; il mio sangue, i miei globuli bianchi....&lt;br /&gt;Il mio corpo, che sono io con la mia anima la mia testa e tutto il resto le ricorda bene quelle catene, catene che lasciano il segno nel corpo, nell'anima, che feriscono e umiliano.&lt;br /&gt;Catene indimenticabili quanto le fascette strette ai nostri polsi e alle nostre caviglie; quanto la manipolazione psicologica, le pressioni fatte da psichiatri con parole che legano per sempre.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questi psichiatri non son degni e non sono in grado di curarci... e forse sì è il caso che se li prendano loro gli psicofarmaci.&lt;br /&gt;Ritengo di poter scrivere quì queste cose, perchè sono certa di rivolgermi a psichiatri "diversi" e persone che se non sanno...è ora che sappiano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Grazie, Alice Banfi.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;(cavolo mi sono scordata le le puntate con il prozac e il risperdal...sarà per un altra volta)&lt;/p&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IQQ4D3C4aVw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IQQ4D3C4aVw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2366117623589629311?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2366117623589629311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2366117623589629311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/07/psicofarmaci-agli-psichiatri.html' title='Psicofarmaci agli Psichiatri'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5313982008989466814</id><published>2009-06-22T02:47:00.001-07:00</published><updated>2009-06-22T02:47:57.522-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omicidi'/><title type='text'>Altro successo della psichiatria…</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="text-transform: none; text-indent: 0px; border-collapse: separate; white-space: normal; letter-spacing: normal; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span style="line-height: 17px; font-family: Tahoma; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;"&gt;Da:  TGcom.it        20/6/2009&lt;/p&gt; &lt;h4 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 16px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 15px; font-weight: normal;"&gt;Riportato  da &lt;a href="http://enricobarazzoni.spaces.live.com/" target="_blank"&gt;Enrico's Blog&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt; &lt;h4 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 16px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 15px; font-weight: normal;"&gt; &lt;/h4&gt; &lt;h4 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 16px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 15px; font-weight: normal;"&gt;Verona,   uomo uccide madre e sorella&lt;/h4&gt; &lt;h5 style="margin: 0px 0px 5px; line-height: 14px; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 13px; font-weight: normal;"&gt;Le  ha colpite con diverse coltellate&lt;/h5&gt; &lt;p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;"&gt;Duplice omicidio nel  Veronese. Un uomo, Alessandro Chiaramonte, 38 anni, di Bovolone, ha ucciso a  coltellate la madre, Bruna Giusti, 69 anni, e la sorella Marta di 44 anni.  L'uomo è stato arrestato dai carabinieri. Il 38enne, che è stato sentito dai  militari e dal pm di turno, sarebbe in un profondo stato confusionale ma è stato  in grado di ammettere le proprie responsabilità. Gli investigatori hanno già  ritrovato l'arma del delitto.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;"&gt;Il duplice omicidio sarebbe  stato fulmineo. L'uomo, che con le due donne abitava in una villetta, avrebbe  impugnato il coltello e raggiunto le vittime, che si trovavano in due diverse  stanze, per colpirle a morte, forse in preda ad un raptus.&lt;br /&gt;Le due donne non avrebbero neppure accennato ad una  difesa, tanto rapida e inattesa sarebbe stata la furia omicida.&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="line-height: 17px; font-weight: bold;"&gt;&lt;em style="line-height: 17px;"&gt;Chiaramonte soffriva da tempo di problemi psichici ed  era sottoposto a cura farmacologica.&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;[NdR: grassetto corsivo  aggiunto]&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0px 0px 1.35em; line-height: 17px;"&gt;&lt;strong style="line-height: 17px; font-weight: bold;"&gt;&lt;em style="line-height: 17px;"&gt;Fonte:&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="line-height: 17px; color: rgb(92, 129, 78); text-decoration: none;" href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo453042.shtml" target="_blank"&gt;http://www.tgcom.&lt;wbr&gt;mediaset.it/cronaca/articoli/&lt;wbr&gt;articolo453042.shtml&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5313982008989466814?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5313982008989466814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5313982008989466814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/06/altro-successo-della-psichiatria.html' title='Altro successo della psichiatria…'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5819028898008179993</id><published>2009-06-20T01:38:00.000-07:00</published><updated>2009-06-20T01:39:04.798-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Migliaia di persone hanno visitato la mostra, allestina in Regione, per informarsi e conoscere i propri diritti.</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;b&gt;Trento, 19 giugno 2009.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; - La mostra multimediale itinerante “PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO” è stata un grande successo con circa 2000 visitatori in poco più di una settimana di apertura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- JuiceADVStartCrawler --&gt;&lt;img src="http://www.trentinolibero.org/immagini/mostrapsichiatriatn.jpg" alt="Psichiatria, è il momento di una profonda revisione dei metodi di trattamento" align="left" /&gt; Molti i commenti e le reazioni registrati, sia dai cittadini che dalla stampa, la cui nota dominante è stata la richiesta di un profondo cambiamento nei metodi di trattamento: “La mostra ha fatto luce sulle mie conoscenze delle malattie mentali e delle cure”, “è davvero interessante e mette in luce aspetti forse troppo trascurati della società moderna”, “purtroppo e’ una realtà crudele che tuttora continua”, sono alcuni dei commenti raccolti.&lt;br /&gt;Come organizzatori siamo molto soddisfatti della partecipazione e dei commenti ricevuti e ringraziamo il presidente del consiglio regionale Depaoli Marco per la possibilità offerta alla popolazione trentina di ricevere informazioni che non sono disponibili in nessun’altra mostra, e che permetteranno loro di far valere più consapevolmente i propri diritti.&lt;br /&gt;Molte persone hanno approfittato della mostra per denunciare gli abusi subiti e le carenze osservate nell’ambito della psichiatria locale. In particolar modo, alcune mamme si sono rivolte a noi per denunciare il fatto che i servizi di salute mentale hanno rovinato i loro figli trasformando un disagio adolescenziale in una malattia cronica a causa di diagnosi frettolose e somministrazioni di psicofarmaci.&lt;br /&gt;Purtroppo le cose non sono migliorate dalla mostra dell’anno scorso. Continuano operazioni di facciata che mostrano una realtà ben diversa da quella vissuta dagli utenti. Secondo la risposta all’interrogazione del consigliere provinciale Mauro Delladio, nel periodo gennaio 2008 – febbraio 2009 i TSO per le prime tre unità operative sono stati 46.&lt;br /&gt;I pazienti che devono presentarsi regolarmente per una puntura di psicofarmaci a rilascio graduale o per una somministrazione forzata di psicofarmaci sono ben 397 solo nelle prime tre unità operative!!!&lt;br /&gt;E i dati delle unità operative 4 e 5 (Rovereto, Arco, ecc.) non sono pervenuti, proprio dalle zone da cui ci arriva il maggior numero di segnalazioni di abuso.&lt;br /&gt;Consigliamo ai pazienti e ai loro parenti di informarsi accuratamente sulle diagnosi e sui farmaci prescritti, di richiedere il parere di altri medici e di mandare sempre le loro richieste per iscritto richiedendo che vengano inserite nella propria cartella clinica. Inoltre, se ritenete di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici potete mettervi in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;&lt;b&gt;Paolo Roat Coordinatore Regionale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;CCDU ONLUS Sezione di Trento&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ccdutrento.org/" target="blanck"&gt;www.ccdutrento.org &lt;/a&gt;- &lt;b&gt;ccdutrento@tiscali.it&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sito nazionale&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="blanck"&gt;www.ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5819028898008179993?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5819028898008179993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5819028898008179993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/06/migliaia-di-persone-hanno-visitato-la.html' title='Migliaia di persone hanno visitato la mostra, allestina in Regione, per informarsi e conoscere i propri diritti.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5351806659495646285</id><published>2009-06-03T05:58:00.000-07:00</published><updated>2009-06-03T06:00:01.187-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>MOSTRA MULTIMEDIALE: PSICHIATRIA - UN VIAGGIO SENZA RITORNO A TRENTO</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;L’inaugurazione sarà tenuta giovedì 4 giugno 2009 alle ore 10:30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Trento Palazzo della Regione Piazza Dante 1&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Anche quest’anno il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha deciso di riportare a Trento la mostra multimediale “Psichiatria – Un viaggio senza ritorno”, visto il successo dell’anno scorso con 1875 visitatori e centinaia di commenti di persone interessate all’argomento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;La maggioranza delle persone ci ha ringraziato per aver aperto loro gli occhi su alcuni aspetti della psichiatria istituzionale e su trattamenti brutali e violenti che non dobbiamo mai dimenticare per migliorare il campo della salute mentale e sensibilizzare le persone affinché ne denuncino gli abusi, se questi avvengono. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Dopo la mostra dello scorso anno, un infermiere ha dichiarato che il TSO, la contenzione e gli ospedali chiusi a chiave dovrebbero essere aboliti, realtà purtroppo ancora presenti sul territorio. Uno studente ha preso il DVD della mostra per organizzare un dibattito con altri studenti. Un genitore ha detto che promuoverà il DVD per impedire che gli psicofarmaci entrino nelle nostre scuole. Abbiamo ascoltato decine di altre dichiarazioni simili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 3pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Inoltre, grazie a questa mostra, abbiamo raccolto testimonianze di varie persone vittime di abusi perpetrati nel campo della salute mentale. Hanno raccontato la loro storia, ma vivono ancora nella paura di subire torti ingiustificati; come la storia di Tito (nome di fantasia in tutela della privacy) che ha finalmente potuto raccontare la sua storia: “Nel mio primo TSO al pronto soccorso ho parlato con uno psichiatra per meno di 10 minuti e poi mi hanno portato in un reparto psichiatrico, imbottito di farmaci e legato al letto. Qui è iniziato il mio calvario che non auguro neanche a un cane … Ho rifiutato i farmaci e li sputavo, allora mi hanno obbligato a prenderli con la forza. Mi facevano aprire la bocca per vedere se li prendevo. … Nessuno mi ha mai spiegato gli effetti collaterali. Addirittura uno psichiatra mi ha detto che gli psicofarmaci escono dal fisico e non mi fanno niente. Io invece vedo che il mio fisico cambia, sono sempre stanco e secondo me hanno contribuito a farmi diventare violento.” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Queste testimonianze ci hanno permesso di comprendere meglio gli abusi perpetrati, quali ad esempio:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;                    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;Diagnosi e terapie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;. Parecchie persone ci hanno raccontato di diagnosi (anche gravi) emesse dopo solo pochi minuti di colloquio e di una disinvolta e quasi automatica somministrazione di &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;                    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;Mancanza di consenso informato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;. “La psichiatra mi ha anche detto di non leggere le controindicazioni degli &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; e di prenderli e basta.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;                    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;Somministrazione forzata di &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;. “…Ho rifiutato i &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;farmaci&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; e li sputavo, allora mi hanno obbligato a prenderli con la forza. Mi facevano aprire la bocca per controllare.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;                    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;TSO illegittimi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;. A volte la reale motivazione del TSO appare essere solo il rifiuto alle cure a base di &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; “imposte” dallo psichiatra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-left: 53pt; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: -35.15pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Symbol;"&gt;&lt;span&gt;·&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;                    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;Contenzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;. “Una volta sono stato legato e imbottito di &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;psicofarmaci&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;. Io non avevo fatto male nessuno e mi hanno tenuto legato al letto per tre giorni come una bestia.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Non più di un mese fa il nostro comitato ha segnalato dei test effettuati in alcune scuole elementari del Trentino: un test psiconeurologico (PRCR-2) ed il test AC-MT che, come descritto nel protocollo Registro Nazionale sull’ADHD dagli esperti del ministero della sanità, viene anche usato in combinazione con uno &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;psicofarmaco&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;. C’e anche un’altra scuola dove sono stati fatti degli altri test che riveleremo all’apertura della mostra. Alcuni consiglieri provinciali si sono mossi con interrogazioni che non hanno ancora ricevuto risposta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Gli abusi continuano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;" lang="EN-GB"&gt;Tel. 338 71 85 032&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;" lang="EN-GB"&gt;Email &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;a href="mailto:ccdutrento@tiscali.it" target="_blank"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;ccdutrento@tiscali.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;" lang="EN-GB"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Tahoma;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdutrento.org/" target="_blank"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;www.ccdutrento.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;" lang="EN-GB"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;www.ccdu.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5351806659495646285?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5351806659495646285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5351806659495646285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/06/mostra-multimediale-psichiatria-un.html' title='MOSTRA MULTIMEDIALE: PSICHIATRIA - UN VIAGGIO SENZA RITORNO A TRENTO'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-9002462060419509532</id><published>2009-05-28T13:49:00.001-07:00</published><updated>2009-05-28T13:49:59.115-07:00</updated><title type='text'>I militari della mente e gli interrogatori del terrore</title><content type='html'>L’APA ha permesso ai suoi membri di partecipare agli interrogatori sino al 2008, sostenendo che la loro presenza rendeva gli interrogatori più sicuri.&lt;br /&gt;    &lt;span class="sottotitolo"&gt;      mercoledì 27 maggio 2009, di  &lt;a href="http://www.girodivite.it/_davis_.html"&gt;davis&lt;/a&gt;  - 30 letture     &lt;/span&gt;      &lt;div id="testo"&gt;      &lt;p class="spip"&gt;Non esiste un confine chiaro tra interrogatori militari, brutali trattamenti della mente ed esperimenti mentali; è un territorio labile, segnato solo da ingenti flussi di denaro, e troppo spesso attraversato da "dottori della mente", che fanno la spola tra cliniche e centri di detenzione. E’ un dato di fatto che molti psicologi abbiano collaborato con la CIA e i reparti militari negli interrogatori e nello sviluppo di tecniche di deprivazione del sonno, di umiliazione sessuale, per non parlare del famigerato waterboarding (annegamento simulato) e del probabile uso di sostanze psico-attive. Le pratiche si sono diffuse anche in Afghanistan e in Iraq, nel carcere di Abu Ghraib.&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;L’APA ha permesso ai suoi membri di partecipare agli interrogatori sino al 2008, sostenendo che la loro presenza rendeva gli interrogatori più sicuri. Una decisione che ha lasciato molti allibiti, tra cui lo psicoanalista Steven Reisner che ha commentato: "Dobbiamo seriamente chiederci che cosa siamo in quanto organizzazione". Il solo obiettivo sembrava essere diventato il denaro, che nelle tasche di Jessen e Mitchell entrava al ritmo di 1000 dollari al giorno, in cambio della loro esperienza nella supervisione di tecniche per l’estorsione di preziose informazioni sugli attentati dell’11 settembre. [1]&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;Può sembrare raccapricciante, ma mai quanto è successo negli stessi ospedali psichiatrici o in molte università, che si sono prestate a sperimentazioni di tipo militare. Nel 1994 un ufficio contabile del governo degli Stati Uniti ha reso noto che in 15 strutture del Nord America su 80 si conducevano ricerche clandestine e tra queste c’erano il Psychopathic Hospital di Boston e l’Università McGill di Montreal. I fondi partivano quasi certamente dalla CIA e giungevano a destinazione tramite agenzie federali, ma è agghiacciante notare come molte delle tecniche sviluppate con la sperimentazione siano collegate ai metodi di interrogazione usati poi a Guantanamo e in altri centri di detenzione. [2] C’è di peggio: molte pratiche spacciate oggi come "cure" non sono così diverse dalle tecniche usate a livello militare. Al Vermont State Hospital, una delle cliniche implicate nelle sperimentazioni, si sottoponevano i pazienti a elettroshock ripetuti e a sostanze psico-attive.&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;Dopotutto si tratta delle stesse tecniche usate in ogni parte del mondo! (Gli stessi uomini implicati nell’operazione erano poi gli stessi che continuavano a spacciarsi per terapisti). Molte cliniche per malati di mente sembrano campi di prigionia. Pazienti legati ai letti, grida disumane e grandi quantità di sostanze psicotrope. Su internet circola un video sconvolgente, registrato con un cellulare in una scuola per disabili mentali: il Corpus Christi, in Texas. Il video, che ha condotto a sei arresti, mostra gli abusi nei confronti di pazienti, costretti a lottare tra di loro. [3]&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;Non è chiaro il ruolo dei "dottori della mente" ai giorni nostri, considerati i continui fallimenti e le tecniche barbariche. Più chiaro è invece il ruolo del denaro e l’interesse militare per il controllo della mente. Altrettanto chiaro è il fatto che intorno alla commercializzazione di psicofarmaci ruotino cifre enormi e che la stigmatizzazione possa far comodo a molti governi, perché dopotutto... chi potrà mai credere a un pazzo?&lt;/p&gt;  &lt;p class="spip"&gt;[1] http://www.foxnews.com/politics/2009/04/30/report-psychologists-responsible-devising-cia-torture-program/ [2] http://www.rutlandherald.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20081130/NEWS/811300299 [3] http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_13/abusi_cellulare_pazienti_29f74a2a-3fff-11de-bc3f-00144f02aabc.shtml&lt;/p&gt;     &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-9002462060419509532?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/9002462060419509532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/9002462060419509532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/05/i-militari-della-mente-e-gli.html' title='I militari della mente e gli interrogatori del terrore'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4924864248427787894</id><published>2009-05-28T13:45:00.001-07:00</published><updated>2009-05-28T13:46:14.721-07:00</updated><title type='text'>Considerati incapaci prima ancora di imparare</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/h2&gt;&lt;span class="submitted"&gt;&lt;/span&gt;      &lt;div class="content"&gt;     &lt;span class="print-link"&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;I pericoli di una legge per la scuola italiana&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La Commissione Istruzione del Senato il 19 c.m. ha dato parere favorevole ad un disegno di legge sulla dislessia che, se dovesse essere approvato anche dal Parlamento, stravolgerebbe le finalità dell’istruzione scolastica nel nostro paese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le difficoltà dei nostri alunni nella lettura, nella scrittura o nel fare i calcoli, sono state ridefinite rispettivamente: dislessia, disgrafia e discalculia e sono considerati dalla psichiatria: “Disturbi Specifici dell’Apprendimento” (DSA), e si trovano nel DSM IV (Manuale Diagnostico, testo utilizzato dalla psichiatria per fare le diagnosi psichiatriche) assieme ad altri “disturbi“ di cui, secondo la psichiatria, soffrirebbero i nostri bambini.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo la stessa psichiatria, questi disturbi sono di carattere neurologico. Ci si chiede allora come mai l’individuazione di tali disturbi sia fatta attraverso test sulla scrittura, lettura e calcolo, anziché tramite analisi cliniche di laboratorio, come ci si aspetterebbe data la presunta origine del disturbo, e su alunni normodotati (con un normale quoziente di intelligenza)?&lt;br /&gt;L’evidenza sta dimostrando che abbiamo a che fare solo con opinioni e teorie.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sull’onda di queste teorie, l’art. 3 della legge recita: “E’ compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia, attivare, previa apposita comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli alunni.”&lt;br /&gt;Come mai si cercano questi disturbi in bambini di 3, 4 anni (scuola dell’infanzia) quando ancora non hanno imparato a leggere e scrivere? Come si fa a individuare tali errori in bambini che non hanno neanche i primi rudimenti della scrittura?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con questa legge si sta dando alla psichiatria il potere di determinare i parametri e i livelli di abilità che devono avere i nostri alunni per intraprendere e proseguire un normale corso di studi. Queste teorie non solo non tengono conto delle innumerevoli variabili che influenzano l’apprendimento di un alunno, ma vanificano completamente tutte le varie metodologie didattiche, teorie pedagogiche e anni di esperienza nella scuola italiana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nelle finalità della legge (art. 2) si parla di garantire il diritto all’istruzione, favorire il successo scolastico e prevenire blocchi nell’apprendimento su alunni affetti da DSA. Come si possono raggiungere questi obbiettivi su un alunno che viene etichettato incapace a cui è stato detto che non potrà mai raggiungere le stesse abilità e competenze dei suoi compagni? Come potrà sentirsi meglio e aiutato un bambino che viene incanalato in un percorso didattico diverso dagli altri? Quale sarà il suo successo scolastico quando i rimedi previsti per questi “disturbi” sono: dispensarlo dal leggere se ha difficoltà di lettura, obbligarlo all’uso della calcolatrice se ha difficoltà nel fare i calcoli e obbligarlo all’uso del correttore automatico e del computer se fa errori di grafia e ortografia?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;C’è proprio bisogno di una tale legge e diagnosi psichiatrica per aiutare un bambino che ha difficoltà o è più lento nella lettura?&lt;br /&gt;Con questa legge si rischia di aprire le porte a screening ed etichettature psichiatriche di massa e a incanalare migliaia di bambini su percorsi fallimentari.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il nostro Comitato invita fortemente le Istituzioni, gli insegnanti, educatori e genitori a valutare seriamente i pericoli che tali interventi rappresentano per il futuro della nostra scuola e dei nostri bambini.&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4924864248427787894?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4924864248427787894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4924864248427787894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/05/considerati-incapaci-prima-ancora-di.html' title='Considerati incapaci prima ancora di imparare'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5671564860736732410</id><published>2009-05-16T04:51:00.000-07:00</published><updated>2009-05-16T04:52:34.522-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Fratellini di Basiglio sottratti ai genitori, preside e maestre verso il processo</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nascosero che il disegno osé da cui tutto ebbe origine non era stato fatto dalla bambina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - La preside e le due maestre per non aver detto che il dise­gno osé era opera di un’altra alunna. Un assistente sociale e uno psicologo per aver voluto estorcere al bambino una con­fessione «manipolata». Per que­sti motivi, e con queste ipotesi di reato, la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio della dirigente e due insegnanti dell’elementare di Basiglio e di due dipendenti del Comune a sud di Milano. Verso il proces­so. Che — forse — concluderà definitivamente il doloroso ca­so dei due fratellini di 9 e 13 an­ni. Sottratti da casa oltre un an­no fa con una vergognosa accu­sa: fare giochi a sfondo sessua­le, come dimostrava una vignet­ta. Per questo furono allontana­ti dai genitori e portati in comu­nità. Per due mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno di indagini. E ora il pm Marco Ghezzi, coordinato­re del pool che si occupa dei rea­ti sessuali, ha chiesto il proces­so per la preside e due inse­gnanti della scuola allora fre­quentata dalla ragazzina. Furo­no loro, in base alle accuse, a so­stenere che fosse stata la picco­la Giorgia a fare quel disegno. Lo ribadirono anche davanti ai giudici del tribunale per i mino­renni (preside e una maestra) e davanti al pubblico ministero (l’altra insegnante). Fu falsa te­stimonianza, come ha dimostra­to anche la perizia calligrafica disposta dal tribunale. Il processo è stato chiesto an­che per un assistente sociale e uno psicologo che lo scorso an­no lavorava per il Comune di Basiglio. L’accusa: lesioni colpo­se nei confronti del fratello maggiore, Giovanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'inchiesta, con il loro compor­tamento i due dipendenti comu­nali avrebbero creato un «grave trauma» al ragazzino dicendo­gli, al momento dell’allontana­mento dai genitori, il 14 marzo 2008 (tra l’altro giorno del suo compleanno), che avrebbe cam­biato famiglia e cercando di far­gli confermare tutti i sospetti nati dal disegno. Cinque richieste di rinvio a giudizio. «Ci auguriamo — commenta Antonello Martinez, l’avvocato che si è sempre bat­tuto per restituire i due fratelli­ni ai loro genitori — che l’inda­gine vada avanti: deve emerge­re tutta la verità». Anche lui, Martinez, andrà avanti: «Chie­deremo il falso ideologico e la violenza privata nei confronti dei bambini». E non solo in tri­bunale: «Visto che la Direzione scolastica regionale non ha da­to seguito ai miei esposti e non si è mai degnata di disporre un’ispezione in quella elemen­tare, ho sporto regolare denun­cia. Le colpe dell’istituzione sco­lastica devono emergere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da: &lt;a href="http://milano.corriere.it"&gt;milano.corriere.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5671564860736732410?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5671564860736732410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5671564860736732410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/05/fratellini-di-basiglio-sottratti-ai.html' title='Fratellini di Basiglio sottratti ai genitori, preside e maestre verso il processo'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1583458999061285392</id><published>2009-05-13T04:49:00.000-07:00</published><updated>2009-05-13T04:50:05.841-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Manifastazione del 4 aprile a Firenze contro la Psichiatria : Video</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dsTcocuR2PE&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dsTcocuR2PE&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8OIvvVqND2Q&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8OIvvVqND2Q&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1583458999061285392?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1583458999061285392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1583458999061285392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/05/manifastazione-del-4-aprile-firenze.html' title='Manifastazione del 4 aprile a Firenze contro la Psichiatria : Video'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1148315316974590917</id><published>2009-05-05T03:32:00.000-07:00</published><updated>2009-05-05T03:35:42.828-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Controllo mentale'/><title type='text'>Intervista a G. Antonucci, l'uomo che liberò donne e uomini dalle camicie di forza e dagli ospedali psichiatrici.</title><content type='html'>&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Saverio Tommasi intervista Giorgio Antonucci, medico antipsichiatra che per primo, negli anni '70 insieme a Franco Basaglia, liberò donne e uomini dalle camicie di forza e dagli ospedali psichiatrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa seconda intervista abbiamo chiesto a Giorgio Antonucci di raccontarci la storia del suo lavoro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zplrq5VS57g&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zplrq5VS57g&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1148315316974590917?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1148315316974590917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1148315316974590917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/05/intervista-g-antonucci-luomo-che-libero.html' title='Intervista a G. Antonucci, l&apos;uomo che liberò donne e uomini dalle camicie di forza e dagli ospedali psichiatrici.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4052511061328751772</id><published>2009-05-05T03:17:00.000-07:00</published><updated>2009-05-05T03:18:07.582-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>Scientology riceve un Award dal Religion Communicators Councilb (RCC) per un articolo sugli psicofarmaci.</title><content type='html'>&lt;p&gt;La rivista "Freedom" (gratuita anche in rete) pubblicata da Scientology Internazionale ha ottenuto un premio dalla RCC. Il premio "DeRose-Hinkhouse Memorial Award" è stato conferito per l'articolo sugli screening (controlli a tappeto) psichiatrici operati dalla psichiatria, che hanno lo scopo di Individuare un preciso pubblico da sottoporre a psicopillole o psicofarmaci, basti pensare che secondo il Washington Post nel 2006 sono state rilasciate 227 milioni di prescrizioni (libere e obbligatorie) solo negli Stati Uniti. Si presume che 227 milioni di prescrizioni corrispondano a una cifra approssimativa di 120 milioni di adulti e bambini, con diversi problemi irrisolti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'articolo, come pure la rivista "Freedom", si trova su Internet, e viene pubblicata dalla Chiesa di Scientology Internazionale anche in formato stampa per i vari abbonati (di ogni confessione). Nel mese di marzo, la rivista ha pubblicato un articolo sui vari abusi della psichiatria. Particolare enfasi è stata data alle tantissime persone che non hanno accettato il "metodo di screening" della psichiatria. Questo "Psychiatric screening" non è altro che uno stratagemma commerciale che fornisce alle farmaceutiche un giro d'affari di almeno un bilione di dollari.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tutto questo a scapito di migliaia di persone inconsapevoli. Il programma "Psychiatric screening" infatti è una procedura di selezione per le persone di tutte le età, o di gruppi specifici accuratamente scelti in base all'età ed altri parametri, come i bambini. Tutto fa riferimento ad appositi questionari, redatti dalle organizzazioni psichiatriche, che le "vittime" devono compilare. La lettura delle risposte permetterà agli psichiatri di stabilire la strategia terapeutica e quindi la somministrazione di psicofarmaci.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'accurata ricerca che ha portato a questo articolo è stata insignita con il premio "2009 DeRose-Hinkhouse Memorial Award". Questo premio è stato assegnato all'articolo: «Psychatric screening: distruggere vite per il profitto». La giuria a tenuto conto dei contenuti dell'articolo: la pubblicazione di fatti e cifre di questo "esperimento mentale" e le sue vittime che sono i nostri figli e le generazioni future.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nei contenuti viene citato il caso di Aliah Gleason che, senza il consenso dei genitori, è stata letteralmente prelevata dalla scuola, quasi rapita, per essere consegnata all' "Austin State Ospital", un ospedale psichiatrico. Questo solo perché i genitori si erano rifiutati di somministrare alla bambina dei pericolosi psicofarmaci. I genitori conoscevano le varie pubblicazioni dell’FDA (Food and Drug Administration) sull'alto rischio di propensione al suicidio in qualsiasi fase della vita e sopratutto nella fase adolescenziale (effettivamente dimostrato nel 12,5 per cento dei casi) causato da questi farmaci. Anche Aliah Gleason ha riempito il famigerato questionario psichiatrico (ordinato dalla scuola). A causa delle risposte date, alla ragazzina sono state prescritte ed imposte dagli psichiatri, delle pericolose sostanze psicotrope.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il questionario psichiatrico è un vero processo alle intenzioni; una trappola psichiatrica. Permette allo psichiatra di turno di applicare dei presunti disturbi mentali sulla base delle risposte date. Il questionario è congegnato in maniera che, qualsiasi risposta, procuri in ogni caso al medico un pretesto per attribuire alla vittima uno specifico disturbo della personalità. In tal caso è inevitabile la prescrizione di terapie basate sulla somministrazione di psicofarmaci che possono portare al suicidio oppure alla pazzia. La cronaca nera ci ha dato in passato molti esempi di gravi fatti i cui protagonisti, impasticcati, hanno commesso vere e proprie stragi. Neanche 2 mesi fa a Winnenden in Germania è stato commesso un massacro: uno studente ha ucciso ben 15 persone, prima di suicidarsi sotto effetto di questi farmaci. I medici psichiatri che avevano in cura il protagonista della strage sono stati accusati per avergli dato eccessive quantità di psicofarmaci.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La documentazione nella rivista "Freedom" ha studiato e riportato accuratamente i retroscena della psichiatria, e come funzionano i vari esperimenti sul comportamento umano. È risultato che tali programmi psichiatrici fruttano svariati miliardi di dollari. Ci sono dei gruppi di interesse che beneficiano enormemente da questa procedura di selezione psichiatrica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;"Anche se i promotori di questi programmi psichiatrici ai bambini, sostengono che non vi è alcun rischio di propensione al suicidio, è stato chiaramente dimostrato un aumento di tale rischio", scrive la rivista "Freedom". L'articolo cita uno studio condotto dalla Duke University che ha scoperto il contrario di quanto afferma la psichiatria. Il comportamento può influire notevolmente sui bambini. Si legge: "i questionari psichiatrici da sempre hanno reso nervosi i vari operatori nel settore della sanità, per cui i problemi delle persone legate alla depressione non migliorano se si integra la domanda del suicidio in rapporto al farmaco nel questionario stesso...".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La RCC (Religion Communicators Council) di estrazione iter-religiosa, è un'associazione di rappresentanti religiosi che lavorano nell'ambito della divulgazione digitale, del marketing e delle pubbliche relazioni. Il "DeRose-Hinkhouse Memorial Award" è presentato annualmente ai membri della RCC che hanno dimostrato di eccellere nella comunicazione e nelle pubbliche relazioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La rivista "Freedom" è basata sui principi dei diritti umani. Ha oltre 40 anni sulle spalle. È un catalizzatore di riforme rivoluzionarie e di pubblico interesse. È una sorta di "leader" dei diritti umani e civili.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La psichiatria è la branca specialistica della medicina che si occupa (dovrebbe) della prevenzione dei disturbi mentali, dal punto di vista teorico e pratico. Essa è definibile come una "disciplina di sintesi" in quanto rispecchia il mantenimento e il perseguimento della salute mentale, che è lo scopo fondamentale della psichiatria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non esistono prove scientifiche che dimostrino l'esistenza dei "disordini mentali" (tutti sintomi citati nel DSM, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) o "malattie mentali". Non esiste alcuna prova biologica. Anche illustri psichiatri ammettono questo dato di fatto. [ link e video &lt;a href="http://www.ecplanet.com/filosofia/la_mente/dsm-manuale-disordini-mentali.html" title="http://www.ecplanet.com/filosofia/la_mente/dsm-manuale-disordini-mentali.html"&gt;http://www.ecplanet.com/filosofia/la_mente/dsm-manuale-disordini-mentali...&lt;/a&gt; ]&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tratto da: ecplanet.com&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fonti:&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.skb-pressedienst.de/" title="http://www.skb-pressedienst.de/"&gt;http://www.skb-pressedienst.de/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.prweb.com/releases/scientology/psychiatric-drugs/prweb2215274.htm" title="http://www.prweb.com/releases/scientology/psychiatric-drugs/prweb2215274.htm"&gt;http://www.prweb.com/releases/scientology/psychiatric-drugs/prweb2215274...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bio-medicine.org/medicine-news-1/Scientology-Magazine-Earns-Religion-Communicators-Council-Award-38870-1/" title="http://www.bio-medicine.org/medicine-news-1/Scientology-Magazine-Earns-Religion-Communicators-Council-Award-38870-1/"&gt;http://www.bio-medicine.org/medicine-news-1/Scientology-Magazine-Earns-R...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.scientology.org/news-media/briefing/2006/society/060413.html" title="http://www.scientology.org/news-media/briefing/2006/society/060413.html"&gt;http://www.scientology.org/news-media/briefing/2006/society/060413.html&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://findarticles.com/p/articles/mi_m0EIN/is_20090307/ai_n31433577/?tag=content;col1" title="http://findarticles.com/p/articles/mi_m0EIN/is_20090307/ai_n31433577/?tag=content;col1"&gt;http://findarticles.com/p/articles/mi_m0EIN/is_20090307/ai_n31433577/?ta...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.euroinvestor.co.uk/News/ShowNewsStory.aspx?StoryID=10193827" title="http://www.euroinvestor.co.uk/News/ShowNewsStory.aspx?StoryID=10193827"&gt;http://www.euroinvestor.co.uk/News/ShowNewsStory.aspx?StoryID=10193827&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.highbeam.com/doc/1G1-195036802.html" title="http://www.highbeam.com/doc/1G1-195036802.html"&gt;http://www.highbeam.com/doc/1G1-195036802.html&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_view&amp;amp;newsId=20090306005775&amp;amp;newsLang=en" title="http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_view&amp;amp;newsId=20090306005775&amp;amp;newsLang=en"&gt;http://www.businesswire.com/portal/site/home/permalink/?ndmViewId=news_v...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://digital50.com/news/85134" title="http://digital50.com/news/85134"&gt;http://digital50.com/news/85134&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.religioncommunicators.org/mc/page.do?sitePageId=70899&amp;amp;orgId=recc" title="http://www.religioncommunicators.org/mc/page.do?sitePageId=70899&amp;amp;orgId=recc"&gt;http://www.religioncommunicators.org/mc/page.do?sitePageId=70899&amp;amp;orgId=recc&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4052511061328751772?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4052511061328751772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4052511061328751772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/05/scientology-riceve-un-award-dal.html' title='Scientology riceve un Award dal Religion Communicators Councilb (RCC) per un articolo sugli psicofarmaci.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-634921868871110378</id><published>2009-05-04T03:08:00.000-07:00</published><updated>2009-05-04T03:21:42.093-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>FARMACOVIGILANZA – GLI ANTIDEPRESSIVI NEL MIRINO</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;La Direzione Generale Sanità della Giunta Regionale Lombarda ha diramato a tutte le USL e a tutti gli ospedali lombardi un documento predisposto dal Centro Regionale di Farmacovigilanza sulle reazioni avverse collegate all’uso di antidepressivi. Il documento riguarda le segnalazioni spontanee di reazioni avverse negli anni 2001-2008 e i dati di utilizzazione derivati dai rimborsi di questi farmaci nei primi semestri 2007 e 2008. I dati sull’uso confermano un crescente impiego di antidepressivi, soprattutto SSRI (Inibitori Selettivi della Ricaptazione di Serotonina, i cosiddetti antidepressivi di ultima generazione) con una spesa a carico del Servizio Sanitario di oltre 70 milioni di Euro all’anno nella sola Regione Lombardia, mentre i dati sugli effetti avversi evidenziano una trentina di casi con reazioni avverse gravi, di cui due decessi. La gravità di questi effetti collaterali porta i redattori del documento a concludere che “dall’analisi emerge la necessità di monitorare costantemente l’uso delle diverse classi di antidepressivi ... in particolare per anziani, soggetti in età pediatrica ed adolescenziale (per i quali l’uso di antidepressivi è generalmente sconsigliato)” al fine di verificare la loro reale efficacia e tollerabilità.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Tel 0236510685&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Email &lt;a href="mailto:ccdu.milano@gmail.com" target="_blank"&gt;ccdu.milano@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;www.ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-634921868871110378?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/634921868871110378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/634921868871110378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/05/farmacovigilanza-gli-antidepressivi-nel.html' title='FARMACOVIGILANZA – GLI ANTIDEPRESSIVI NEL MIRINO'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2144915211502917289</id><published>2009-04-26T05:06:00.001-07:00</published><updated>2009-04-26T05:06:32.720-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd e scuola'/><title type='text'>DURE REAZIONI AI TEST PSICONEUROLOGICI NELLE SCUOLE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;La notizia della somministrazione di test &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;psiconeurologici&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; sui bambini di una classe prima del Collegio Arcivescovile “Dame Inglesi” di Rovereto e, purtroppo, secondo quanto segnalato da un quotidiano, anche in altre scuole, ha suscitato le dure e allarmate reazioni del mondo politico e non solo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Il Senatore Cristano De Eccher, proponente della Legge Provinciale che prescrive il &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;divieto di somministrazione di test e questionari nelle scuole di ogni ordine e grado&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; e di una proposta di legge simile al Senato, sta vagliando le informazioni e si è impegnato a presentare una specifica interrogazione presso il Senato della Repubblica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Il Consigliere Provinciale Giorgio Leonardi, che ha presentato d’urgenza un’interrogazione alla Giunta Provinciale, ha commentato: "La situazione è molto delicata, il progetto di screening sui bambini può portare in alcuni casi all'inquadramento neuropsichiatrico degli stessi, stiamo parlando di bambini e uso di psicofarmaci; il Ritalin, potrebbe portare a conseguenze dannose nella fase della loro crescita. Spetta ai genitori il diritto-dovere di mantenere e istruire ed educare i figli, ma anche quello di evitare pericoli alla salute dei loro bambini”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;L’avvocato Andrea Di Francia, già splendido relatore alla conferenza di Rovereto del 21 febbraio 2008 sui rischi di ipermedicalizzazione dei minori, ha commentato: "Quanto è accaduto è di una gravità inaudita: non è stata violata soltanto la legge provinciale n. 4 del 6 maggio 2008 (art. 5), ma risultano violati anche fondamentali diritti dei minori, previsti e tutelati dalla legge 27 maggio 1991, n. 176 che ha ratificato e resa esecutiva in Italia la Convenzione di New York del 1989. Sono stati violati, in particolare: il diritto alla riservatezza (art. 16 Conv.), il diritto all'ascolto (artt. 12 e 13 Conv. e art. 6 legge 20 marzo 2003, n. 77 di ratifica ed esecuzione della Convenzione di Strasburgo del 1996), l'art. 34 del Codice di deontologia medica, approvato il 6 dicembre 2006, l'art. 32, comma 2 della Costituzione. Non può che meravigliare, perciò, come il dirigente scolastico abbia potuto autorizzare simili violazioni. È, questo, un ennesimo episodio che dimostra come sia necessaria ed urgente la nomina di un competentissimo Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza, autonomamente dal difensore civico".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt; Il dott. Roberto Elia Cestari, membro della direzione scientifico culturale della campagna PERCHE’ NON ACCADA e Presidente nazionale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha dichiarato: “Ci troviamo purtroppo di fronte all'ennesima prova del tentativo di trasformare le nostre scuole da luoghi di istruzione e crescita a una sorta di laboratori per studi psicologici o psichiatrici, come è avvenuto negli USA con catastrofiche conseguenze sia per il loro sistema di istruzione che per le famiglie”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Sezione di Trento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdutrento.org/" target="_blank"&gt;www.ccdutrento.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2144915211502917289?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2144915211502917289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2144915211502917289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/04/dure-reazioni-ai-test-psiconeurologici.html' title='DURE REAZIONI AI TEST PSICONEUROLOGICI NELLE SCUOLE'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6875770293057056567</id><published>2009-04-20T11:09:00.000-07:00</published><updated>2009-04-20T11:10:54.344-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Ci punivano con gli psicofarmaci</title><content type='html'>Ci davano psicofarmaci per punizione. Parla uno dei ragazzi ospiti della comunità di Parma finita sotto inchiesta. Il direttore é ai domiciliari. Tg3 17/04/2009 servizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;video :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tg3.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-584122ce-9e1a-4177-8f0a-f322a2d719d1.html"&gt;http://www.tg3.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-584122ce-9e1a-4177-8f0a-f322a2d719d1.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6875770293057056567?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6875770293057056567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6875770293057056567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/04/ci-punivano-con-gli-psicofarmaci.html' title='Ci punivano con gli psicofarmaci'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6984638086947965311</id><published>2009-04-14T10:44:00.000-07:00</published><updated>2009-04-14T10:47:11.134-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd e scuola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>"La vena d'oro" - Una storia di truffe... Psicofarmaci.</title><content type='html'>E' la storia di farmaci che rappresentano un grosso affare e che alimentano un'industria psichiatrica da 330 miliardi di dollari, senza una sola cura. Il costo in termini di vite umane è persino più grande: questi farmaci uccidono circa 42.000 persone ogni anno. Il numero dei decessi è in continuo aumento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con più di 175 interviste ad avvocati, esperti della salute mentale, familiari delle vittime e gli stessi sopravvissuti, questo documentario smaschera la somministrazione di psicofarmaci e rivela una brutale ma ben fortificata macchina fabbrica soldi.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank" title="http://www.ccdu.org/" rel="nofollow" dir="ltr"&gt;http://www.ccdu.org&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="364" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="364" width="445"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6984638086947965311?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6984638086947965311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6984638086947965311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/04/la-vena-doro.html' title='&quot;La vena d&apos;oro&quot; - Una storia di truffe... Psicofarmaci.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-7901801091835978834</id><published>2009-04-05T08:22:00.001-07:00</published><updated>2009-04-05T08:22:46.080-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Immagini dalla manifestazione contro la psichiatria a Firenze, 4 aprile 2009</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CY6Q5ANbwR0&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CY6Q5ANbwR0&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-7901801091835978834?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7901801091835978834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7901801091835978834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/04/immagini-dalla-manifestazione-contro-la.html' title='Immagini dalla manifestazione contro la psichiatria a Firenze, 4 aprile 2009'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-7632723719934208127</id><published>2009-04-05T08:09:00.000-07:00</published><updated>2009-04-05T08:10:38.088-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h3 style="margin-left: 0cm; text-align: center; text-indent: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Black;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Arial Black&amp;quot;;"&gt;GRANDE SUCCESSO DEL CORTEO DI FIRENZE CONTRO GLI ABUSI PSICHIATRICI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial Black;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Arial Black&amp;quot;;"&gt;&lt;img src="http://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;amp;ik=e229621d50&amp;amp;view=att&amp;amp;th=120764eb1e5862ee&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=emb&amp;amp;zw" height="365" width="487" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;FIRENZE, sabato 4 aprile 2009  alle 13.30  molte centinaia di persone si sono ritrovate da tutta Italia in Piazza S. Maria Novella per partecipare al corteo di protesta contro gli abusi psichiatrici. Lo scopo del corteo è stato prima di tutto quello di far sapere ai cittadini della città che sta ospitando il congresso della Psichiatria che la loro libertà è in pericolo perché le diagnosi che la psichiatria sforna a più  non posso sono prive di fondamento scientifico. Il corteo ha avuto termine di fronte alla Fortezza da Basso dove i manifestanti si sono radunati per più di un’ora scandendo slogan contro gli psichiatri che uscivano dalle sale riunione. Il Dott. Roberto Cestari, presidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani e il Dott. Giorgio Antonucci hanno preso la parola ribadendo i motivi che hanno portato avanti la manifestazione, cioè l’idea dell’interesse economico piuttosto che l’idea di aiutare qualcuno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Come già denunciato, mercoledì 1° aprile si è tenuto un convegno a Firenze per passare all’effettiva applicazione della “Dichiarazione di Firenze” di due anni fa che prevedeva tra l’altro&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“la creazione di un formulario riconosciuto a livello europeo &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per l’uso degli psicofarmaci per i bambini e per gli adolescenti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“lo sviluppo di programmi &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;all’interno del contesto scolastico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;” e “pianificare adeguatamente all’interno della comunità &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;servizi di salute mentale per tutte le &lt;u&gt;età&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;. Questo significa che la comunità psichiatrica vorrebbe intervenire anche sui &lt;u&gt;bambini appena nati&lt;/u&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;I danni causati da questa pseudoscienza in quasi due secoli di attività dovrebbero averci insegnato qualcosa. Dalle lobotomie all’elettroshock, dalla contenzione agli psicofarmaci la psichiatria ha collezionato solo crimini e fallimenti. In America dal 1960 al 2000 sono morte negli ospedali psichiatrici circa 1.100.000 persone, il che corrisponde a circa il doppio di tutti i caduti americani dalla guerra civile alla guerra del Golfo. Nel frattempo, le statistiche del numero di malattie e malati mentali costante aumento. I programmi psichiatrici in nazioni come America, Svizzera, Francia, Inghilterra, Germania ecc. hanno prodotto più di 20 milioni di bambini etichettati come malati mentali che assumono psicofarmaci. Vogliamo veramente che gli psichiatri mettano le mani anche sui bambini appena nati?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;"&gt;Per avere più informazioni è possibile visitare la mostra multimediale esposta presso la sala presidenziale della Stazione di Santa Maria Novella. Attraverso documentazione originale porta i cittadini a conoscenza degli abusi dei diritti umani nel campo della salute mentale dal 1700 ai giorni nostri, rimarrà a Firenze &lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fino all’8 aprile con orario 9.30 – 19.30.  Entrata gratuita.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Sezione Toscana&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Tel. 320-6758147 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a href="mailto:ccdu.toscana@gmail.com" target="_blank"&gt;ccdu.toscana@gmail.com&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;www.ccdu.org&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-7632723719934208127?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7632723719934208127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7632723719934208127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/04/grande-successo-del-corteo-di-firenze.html' title=''/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4095743714927485703</id><published>2009-04-03T11:46:00.001-07:00</published><updated>2009-04-03T11:48:19.776-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>Marcia pacifica di protesta contro gli abusi psichiatrici</title><content type='html'>&lt;div class="content"&gt;     &lt;div class="event-nodeapi"&gt;   &lt;div class="event-start dtstart" title="2009-04-04T11:00:00Z"&gt;&lt;label&gt;Inizio:  &lt;/label&gt; 04/04/2009 13:00 &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;  &lt;div class="event-nodeapi"&gt;    &lt;div class="event-tz"&gt;&lt;label&gt;Fuso orario: &lt;/label&gt;Europe/Rome &lt;/div&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;p&gt;&lt;img class="sx" alt="Marcia a firenze" src="http://www.ccdu.org/system/files/u1/marciaFI.jpg" height="161" width="260" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FIRENZE&lt;/span&gt;, sabato 4 aprile 2009 dalle 13.30 alle 16.00, a partire dalla piazza antistante la stazione di S. Maria Novella.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mercoledì 1° aprile si è tenuto un convegno per passare all'effettiva applicazione della "Dichiarazione di Firenze" di due anni fa che prevedeva tra l'altro "la creazione di un formulario riconosciuto a livello europeo per l'uso degli psicofarmaci per i bambini e per gli adolescenti" e "lo sviluppo di programmi all'interno del contesto scolastico".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La psichiatria sta tentando di medicalizzare il comportamento dei bambini con diagnosi quantomeno discutibili e trattamenti estremamente pericolosi, sia dal punto di vista fisico che mentale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La recente tragedia di Winnenden (Germania) si è aggiunta ad un tragico elenco di 15 casi documentati negli Stati Uniti in cui adolescenti in cura con psicofarmaci hanno perpetrato gravi atti di violenza. E l'Italia non è immune da queste tragedie. Recentemente 2 bambini italiani, una bambina piemontese di 9 anni e un bambino sardo di 10 anni, in terapia con Strattera, prodotto dalla Eli Lilly, rispettivamente di 7 mesi e 10 mesi, hanno manifestato delle tendenze suicidarie. Il maschietto è stato ricoverato in ospedale con diagnosi di agitazione psicomotoria e ideazione suicidaria, mentre sulla bambina non ci sono ancora notizie precise.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questi rischi avevano già spinto il Ministero dell'Istruzione a emettere la circolare n. 4226/P4 che impone ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali, inclusi i Sovrintendenti Scolastici per la Provincia di Bolzano e di Trento, il divieto di somministrare i test o questionari relativi allo stato psichico ed emozionale degli alunni all'interno delle scuole.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani invita tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani, che hanno subito danni nel campo della salute mentale o che desiderano porre fine al tentativo di medicalizzare la scuola e di drogare i nostri bambini.&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4095743714927485703?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4095743714927485703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4095743714927485703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/04/marcia-pacifica-di-protesta-contro-gli.html' title='Marcia pacifica di protesta contro gli abusi psichiatrici'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-999924679142458771</id><published>2009-03-25T12:07:00.001-07:00</published><updated>2009-03-25T12:09:36.819-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omicidi'/><title type='text'>Ancora un nuovo omicidio compiuto da una  persona in cura con psicofarmaci</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ammazza la moglie“Colpa dei farmaci”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Un anziano, Lino Biasion, 85 anni, ieri ha ucciso la moglie Maria Bragato, 82, con un coltello da cucina; poi ha tentato il suicidio a Gambarare di Mira (Venezia). Secondo i carabinieri l’uomo, in cura per problemi psichici, avrebbe agito in un momento di alterazione causato dagli psicofarmaci che consumava.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;fonte : &lt;a href="http://city.corriere.it/2009/03/25/milano/i-fatti/breve/ammazza-moglie-colpa-farmaci-20363144917.shtml"&gt;http://city.corriere.it/2009/03/25/milano/i-fatti/breve/ammazza-moglie-colpa-farmaci-20363144917.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-999924679142458771?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/999924679142458771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/999924679142458771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/03/ancora-un-nuovo-omicidio-di-persona-in.html' title='Ancora un nuovo omicidio compiuto da una  persona in cura con psicofarmaci'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-546350034576944995</id><published>2009-03-25T12:04:00.001-07:00</published><updated>2009-03-25T15:26:07.071-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omicidi'/><title type='text'>Winnenden: gli psichiatri di Tim Kretschmer accusati di negligenza per la morte di 16 persone</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;La Commissione tedesca per le violazioni psichiatriche dei diritti umani “Kommission für Verstöße der Psychiatrie gegen Menschenrechte Deutschland e.V. (KVPM)” è venuta a conoscenza che Tim Kretschmer era in cura con psicofarmaci. Lo psichiatra che aveva in cura Tim Kretschmer (che l’11 marzo 2009 sotto effetto di questi psicofarmaci ha compiuto una strage uccidendo quasi esclusivamente  ragazze) è indagato per negligenza professionale che avrebbe portato alla morte di 16 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il KVPM, già poche ore dopo il ricevimento della notizia, ha inviato un fax alla polizia di Winnenden, Waiblingen, sottolineando che molti giovani che hanno compiuto stragi nelle scuole degli Stati Uniti erano sotto l’effetto delle psico-pillole e che la somministrazione di questi medicinali è solo il primo passo verso un comportamento aggressivo nei confronti delle persone. Anche il procuratore incaricato delle indagini, la signora Hanss, ha ricevuto una lettera simile dal KVPM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera è stata ricevuta giovedì scorso dalla signora Hanss. Lo stesso giorno è stato annunciato che Tim K. consultava regolarmente la clinica  psichiatrica Weissenhof di Weinsberg, dove era in trattamento per depressione e altri problemi educativi. Il 12 Marzo 2009, l’associazione ha inviato una lettera anche al giudice competente e al medico forense. Il KVPM ha chiesto ai medici di analizzare dei campioni dei capelli per verificare la presenza di residui delle sostanze psicotrope messe sotto indagine dalle agenzie di regolamentazione mondiale. Molti psicofarmaci tuttora in circolazione possono provocare esplosioni di violenza e aumentano il rischio di comportamenti suicidi in persone sotto i 25 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bernd Trepping, Presidente del KVPM Germania, ha scritto: “Abbiamo vari elementi di prova che sostengono che numerose psico pillole possono potenzialmente causare un comportamento violento e aggressivo. La somministrazione di psico pillole potrebbe essere la causa di una nuova categoria di criminali. Persone incensurate che non hanno mai avuto comportamenti violenti che improvvisamente e apparentemente senza motivo commettono degli atti violenti molto gravi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il KVPM  sottolinea e ricorda i “potenziali problemi di sicurezza” che nel giugno 2005 sono stati diffusi dalla FDA in connessione con alcuni farmaci psichiatrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Istituto Federale sui Farmaci e Dispositivi Medici (BfArM) nel mese di agosto/settembre 2005 ha ordinato alle case farmaceutiche di stampare dei chiari avvertimenti sulle confezioni di molti antidepressivi, perché si è scoperto  che possono causare aggressività, comportamento violento e pensieri suicidi nei bambini e negli adolescenti. Nel febbraio 2008, la BfArM ha pubblicato un altro avviso sugli antidepressivi in relazione all’aumento del rischio di comportamenti suicidi negli adulti sotto i 25 anni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;Il KVPM, la polizia e il procuratore di Waiblingen hanno ora un elenco di 15 casi documentati dagli Stati Uniti, in cui alcune persone in cura con droghe psichiatriche pericolose hanno perpetrato gravi atti di violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo in Germania ci sono più di 150.000 bambini  che ricevono queste sostanze psicotrope dagli psichiatri o dai medici di famiglia. Gli psichiatri hanno raggiunto un nuovo record  per quanto riguarda il numero di disturbi “inventati” per i bambini tra cui, ADHD, disortografia, discalculia, dislessia, disgrafia. Dei bambini in perfetta salute  possono essere etichettati come malati mentali e sottoposti a cure con pericolose sostanze psicotrope. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;“Dato il nuovo record di dosi di farmaci pericolosi somministrati ai bambini in Germania, è giunto il momento che i medici, genitori, politici e mass media affrontino il problema delle sostanze psicotrope e della violenza indotta dalle stesse per vietare queste pratiche psichiatriche distruttive” ha aggiunto Trepping.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.online-artikel.de/article/winnenden-menschenrechtsverein-zeigt-psychiater-an-17424-1.html" target="_blank"&gt;http://www.online-artikel.de/&lt;wbr&gt;article/winnenden-&lt;wbr&gt;menschenrechtsverein-zeigt-&lt;wbr&gt;psychiater-an-17424-1.html&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zq-ZmzXqDH0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-546350034576944995?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/546350034576944995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/546350034576944995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/03/winnenden-gli-psichiatri-di-tim.html' title='Winnenden: gli psichiatri di Tim Kretschmer accusati di negligenza per la morte di 16 persone'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-3114643333301608974</id><published>2009-03-22T15:29:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T16:02:02.604-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Contenzione psichiatrica: pazienti di nome, prigionieri di fatto</title><content type='html'>&lt;span class="submitted"&gt;Del 16 Marzo 2009 &lt;/span&gt;      &lt;div class="content"&gt;      &lt;p&gt;I manicomi sono stati aboliti trent’anni fa, ma ancora oggi dietro le porte dei servizi psichiatrici le persone che hanno un disturbo mentale sono spesso trattate come se non avessero gli stessi diritti degli altri cittadini, con metodi che farebbero giustamente scandalo persino se venissero attuati su pericolosi criminali o terroristi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A volte bisogna arrivare al morto prima che la magistratura intervenga. Come successo di recente nel reparto psichiatrico dell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari. Giuseppe Casu non voleva lasciare la sua bancarella abusiva vicino al Municipio e per questo ha subito un trattamento di sette giorni, dove è rimasto legato mani e piedi con cinghie e sedato con psicofarmaci. E' morto per embolia, le indagini devono ora accertare se può esserci un collegamento con la contenzione eccessivamente lunga. [1]&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In tre centri psichiatrici su quattro i ricoverati vengono legati ai letti; mille persone subiscono ogni giorno trattamenti dell'orrore, venendo immobilizzate in letti di contenzione per ricevere trattamenti farmacologici e "terapie iniettive". [2][3] I servizi psichiatrici ospedalieri italiani (SPDC) sono molte volte a porte chiuse e dotati di sistemi di videosorveglianza; sui pazienti vengono praticati elettroshock, spesso con atti di violenza, calci o pugni. Numerose testimonianze raccolte da genitori disperati hanno confermato come tali violenze siano state praticate anche sui loro figli minori in reparti psichiatrici italiani. E' una realtà a cui è difficile credere, ma che denuncia lo stesso Unasam, l'Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale. [4]&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Anche in altri stati si fa uso di “letti di contenzione” in cliniche per adulti o bambini e l'Unione Europea il 17 agosto 2004 ha condotto un'interrogazione parlamentare, che però non ha portato a sostanziali cambiamenti.&lt;br /&gt;Questa pratica viola i diritti umani, degrada la persona e la emargina dalla società. In Italia non ci sono norme specifiche, ma gli abusi sono comunque soggetti al Codice Penale. L'articolo 605 stabilisce che "chiunque priva taluno della libertà personale è punito con la reclusione da sei mesi a otto anni". L'articolo 571 disciplina l'abuso dei mezzi di correzione e disciplina. [5] Ma nonostante ciò il diritto alla libertà personale, come espresso dall'articolo 13 della Costituzione, è costantemente violato. I crimini non vengono sempre denunciati, perché l'accesso ai reparti psichiatrici non è consentito a chiunque e i pazienti sedati sono incapaci di reagire. Non si capisce come possano esserci pratiche medioevali, così brutali e  alienanti, ancora largamente diffuse in reparti di ospedali pubblici e privati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Promuovere buone pratiche assistenziali significa mettere in discussione prioritariamente la contenzione (cioè la pratica di legare le persone ai letti). La letteratura sull’argomento dimostra che le camicie di forza farmacologiche e fisiche coincidono sempre con un aumento delle infezioni e delle lesioni da decubito, determinando una rapida perdita di abilità e alienazione.&lt;br /&gt;Questi abusi si verificano nei nostri ospedali quando la gente e la politica smettono di vigilare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani esiste per denunciare alle Istituzioni tali abusi e informare i cittadini per sensibilizzarli sulle violazioni dei diritti umani perpetrati ai danni delle categorie più deboli e perché possano difendere i propri cari. A tal proposito, è possibile visitare una importante ed istruttiva  mostra itinerante, organizzata dal CCDU, la prossima tappa sarà a Firenze dal 26 marzo al 9 aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[1] &lt;a href="http://www.superabile.it/web/it/REGIONI/Sardegna/News/info-277846308.html" title="http://www.superabile.it/web/it/REGIONI/Sardegna/News/info-277846308.html"&gt;http://www.superabile.it/web/it/REGIONI/Sardegna/News/info-277846308.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[2] &lt;a href="http://www.corriere.it/salute/08_dicembre_08/psichiatria_malati_legati_letto_c4198e9c-c50c-11dd-831d-00144f02aabc.shtml" title="http://www.corriere.it/salute/08_dicembre_08/psichiatria_malati_legati_letto_c4198e9c-c50c-11dd-831d-00144f02aabc.shtml"&gt;http://www.corriere.it/salute/08_dicembre_08/psichiatria_malati_legati_l...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[3] &lt;a href="http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=58493" title="http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=58493"&gt;http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=58493&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[4] &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/16/Troppi_malati_legati_letti__co_9_041216039.shtml" title="http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/16/Troppi_malati_legati_letti__co_9_041216039.shtml"&gt;http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/16/Troppi_malati_legati...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[5] &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=36773" title="http://www.altalex.com/index.php?idnot=36773"&gt;http://www.altalex.com/index.php?idnot=36773&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3114643333301608974?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3114643333301608974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3114643333301608974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/03/contenzione-psichiatrica-pazienti-di.html' title='Contenzione psichiatrica: pazienti di nome, prigionieri di fatto'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6395406151150309125</id><published>2009-03-21T17:13:00.000-07:00</published><updated>2009-03-21T17:16:44.418-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd e scuola'/><title type='text'>Il giovane killer tedesco era sotto l’influenza di farmaci psichiatrici</title><content type='html'>&lt;p&gt;Scotland on Sunday &lt;a href="http://scotlandonsunday.scotsman.com/world/Freshfaced-killer-who-brought-.5073239.jp"&gt;riporta&lt;/a&gt; che il giovane killer tedesco era sotto l’influenza di farmaci psichiatrici.&lt;br /&gt;Aumentano le prove che la sparatoria sia stata indotta da psicofarmaci come evidenziato in un documentario di 10 minuti&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La sparatoria nella scuola di Winnendon, Germania, che ha causato 17 morti incluso il killer, sembra essere l’ultimo episodio in una catena di sparatorie nelle scuole indotte3 da farmaci psichiatrici come evidenziato in un &lt;a title="Psychiatry: Prescription for Violence" href="http://cchr.org/#/videos/prescription-for-violence"&gt;nuovo documentario intitolato Psichiatria: ricette di violenza&lt;/a&gt; – creato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Internazionale (CCHR), un organo di vigilanza nel campo della salute mentale (&lt;a title="Psichiatria: la vena d'oro" href="http://www.ccdu.org/"&gt;cliccare qui per l'introduzione al video in italiano&lt;/a&gt;).  Un articolo del 15 marzo sul quotidiano Scotland on Sunday, ha rivelato che il killer, Tim Kretschmer, “soffriva di depressione, e frequentava una clinica in cui riceveva dei medicinali per la sua condizione.”&lt;/p&gt; &lt;p&gt; Dopo 54 morti e 105 feriti recentemente da killer nelle scuole sotto l’influenza di farmaci psichiatrici, che come documentato causano comportamenti suicidi, mania, psicosi, allucinazioni, ostilità e “intenti omicidi”, il CCHR sta invitando le forze di polizia e la stampa tedesca ad investigare fino in fondo la storia psichiatrica del killer delle scuole. Il novembre scorso, Pekka-Eric Auvinen si è unito all’elenco crescente di killer delle scuole sotto l’influenza di farmaci psichiatrici, che come documentato dalla Food &amp;amp; Drug Administration causano comportamenti suicidi e pensieri omicidi. In altri casi, le cartelle cliniche della persona che aveva commesso le stragi non sono mai stati resi pubblici e l’uso di farmaci psichiatrici da parte di queste persone non è ancora stato accertato.  Le stragi nelle scuole commesse da individui sotto l’influenza di farmaci psichiatrici includono:&lt;/p&gt; &lt;ul type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;DeKalb, Illinois – 14 febbraio 2008: il 27enne Steven Kazmierczak ha sparato e ucciso cinque persone e ne ha ferite altre 16 prima di uccidersi in un auditorio della Northern Illinois University. Secondo la sua ragazza, recentemente stava prendendo Prozac, Xanax e Ambien. I rapporti tossicologici hanno mostrato che aveva ancora delle tracce di Xanax nel suo sistema.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Omaha, Nebraska – 5 dicembre 2007: il 19enne Robert Hawkins ha ucciso otto persone e ne ha ferite cinque prima di commettere suicidio in un centro commerciale di Omaha. L’amico di Hawkins ha detto alla CNN che il killer prendeva antidepressivi e i risultati dell’autopsia hanno confermato che era sotto l’influenza del farmaco “ansiolitico” Valium.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Jokela, Finlandia – 7 novembre 2007: il 18enne Pekka-Eric Auvinen stava prendendo antidepressivi prima di uccidere otto persone e ferirne una dozzina presso la scuola superiore di Jokela nella Finlandia meridionale. Quindi si è suicidato.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Cleveland, Ohio – 10 ottobre 2007: la 14enne Asa Coon ha scorazzato per la scuola con una pistola sparando e ferendo quattro persone prima di togliersi la vita. I documenti del tribunale mostrano che a Coon era stato prescritto l’antidepressivo Trazadone.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Blacksburg, Virginia – 16 aprile 2007: la storia di farmaci psichiatrici di Seung-Hui Cho del massacro del Virginia Tech non è mai stata resa pubblica. I rapporti iniziali affermavano che erano stati trovati dei “medicinali per la depressione” nei suoi effetti personali. Ma le sue analisi tossicologiche e la sua storia medica recente non sono mai state rese pubbliche per sapere se Cho era in astinenza da farmaci psichiatrici. (33 persone sono rimaste uccise e 29 ferite, ma queste cifre non sono state incluse nei totali delle persone ferite e uccise menzionati sopra.)&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Red Lake Indian Reservation, Minnesota – 21 marzo 2005: il 16enne, nativo americano Jeff Weise era sotto l’influenza dell’antidepressivo Prozac quando ha ucciso nove persone e ne ha ferite cinque prima di suicidarsi.  &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Greenbush, New York – Febbraio 2004: il 16enne Jon Romano è entrato nella sua scuola di East Greenbush e ha aperto il fuoco con una pistola. Il maestro Michael Bennett è rimasto ferito ad una gamba. Romano stava prendendo “medicinali per la depressione”.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;El Cajon, California – 22      marzo 2001: Il 18enne Jason Hoffman era sotto l&lt;span style="color: black;"&gt;’effetto di due antidepressivi, Effexor e Celexa, quando ha aperto il fuoco nella sua scuola superiore della California ferendo cinque ragazzi. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: white;"&gt; &lt;/span&gt; Hoffman faceva anche parte di un      programma di “gestione della rabbia”.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Williamsport, Pennsylvania      – 7 marzo 2000: La 14enne Elizabeth Bush era sotto l&lt;span style="color: black;"&gt;’effetto dell’antidepressivo Prozac quando a sparato      ai suoi compagni a Williamsport, Pennsylvania, ferendone uno. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Conyers, Georgia – 20 maggio 1999: Il 15enne T.J. Solomon era stato trattato con una combinazione di antidepressivi quando ha aperto il fuoco e ferito 6 dei suoi compagni di classe.&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Columbine, Colorado – 20      aprile 1999: &lt;span style="" lang="EN-US"&gt; &lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Il 18enne Eric Harris era in cura con l’antidepressivo Luvox quando lui e il suo partner Dylan Klebold hanno ucciso 12 compagni di classe e un’insegnante e ne hanno feriti altri 23 prima di suicidarsi in uno dei più sanguinosi massacri scolastici.  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: white;"&gt; &lt;/span&gt; Il medico legale ha confermato nei rapporti tossicologici che gli antidepressivi erano nel suo sistema. L’autopsia di Dylan Klebold non è mai stata resa pubblica.  Harris e Klebold frequentavano dei corsi di “gestione della rabbia” e di “educazione alla morte”.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Notus, Idaho – 16 aprile 1999: il 15enne Shawn Cooper ha sparato ben due caricatori ma per fortuna ha mancato gli studenti; stava prendendo un mix di antidepressivi.&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style=""&gt;Springfield, Oregon – 21 maggio 1998: il 15enne Kip Kinkel ha assassinato i suoi genitori e quindi è andato a scuola ed ha aperto il fuoco sugli studenti della caffetteria, ammazzandone due e ferendone 22. Kinkel stava prendendo Prozac.  Kinkel frequentava anche dei corsi di “gestione della rabbia”.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt; Tratto da: cchrstl.org/wordpress/&lt;/o:p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6395406151150309125?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6395406151150309125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6395406151150309125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/03/il-giovane-killer-tedesco-era-sotto.html' title='Il giovane killer tedesco era sotto l’influenza di farmaci psichiatrici'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2351237698682685522</id><published>2009-03-13T11:36:00.000-07:00</published><updated>2009-03-13T11:41:57.578-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TSO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali'/><title type='text'>Documentario "E' giusto dottore?" Storia e critica della psichiatria</title><content type='html'>Questo documentario è la testimonianza storica del reparto autogestito dell'Ospedale Lolli di Imola.&lt;br /&gt;Il dott. Giorgio Antonucci, primario dell'ospedale, illustra la storia della psichiatria apportando la propria critica all'ideologia ed all'operato psichiatrico.&lt;br /&gt;Nel documentario vengono proposte scene di vita del reparto ed interviste ai suoi residenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/keuiDUj55rI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/keuiDUj55rI&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZrHiI9hnJLw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZrHiI9hnJLw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vtUH42O4vtc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vtUH42O4vtc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2351237698682685522?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2351237698682685522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2351237698682685522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/03/documentario-e-giusto-dottore-storia-e.html' title='Documentario &quot;E&apos; giusto dottore?&quot; Storia e critica della psichiatria'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2894572363904347228</id><published>2009-03-13T11:14:00.000-07:00</published><updated>2009-03-13T11:16:25.266-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini e ADHD'/><title type='text'>Pittore perseguitato dalla psichiatria per 40 anni, Michele Puglia</title><content type='html'>&lt;span&gt;Breve trailer dell'intervista(in fase di montaggio e mixaggio) a Michele Puglia, pittore, perseguitato dalla psichiatria per 40 anni, ha subito decine di TSO (trattamenti sanitari obbligatori) ed ora è sotto ASO (accertamento sanitario obbligatorio) maggiori informazioni sul portale www nopsichiatria.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;/span&gt;&lt;object height="364" width="445"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pt2ciFGwwI4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pt2ciFGwwI4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="364" width="445"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2894572363904347228?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2894572363904347228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2894572363904347228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/03/pittore-perseguitato-dalla-psichiatria.html' title='Pittore perseguitato dalla psichiatria per 40 anni, Michele Puglia'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-8696607683194104452</id><published>2009-03-11T06:07:00.000-07:00</published><updated>2009-03-11T06:09:05.311-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Conferenza Abusi da Psicofarmaci sui giovani - Pinerolo - Torino - 2 Aprile 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/Sbe33-Ucc8I/AAAAAAAAAKs/kkFXiEN7WTw/s1600-h/ccduTorino.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 285px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/Sbe33-Ucc8I/AAAAAAAAAKs/kkFXiEN7WTw/s400/ccduTorino.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311916457756226498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-8696607683194104452?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8696607683194104452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/8696607683194104452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/03/conferenza-abusi-da-psicofarmaci-sui.html' title='Conferenza Abusi da Psicofarmaci sui giovani - Pinerolo - Torino - 2 Aprile 2009'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/Sbe33-Ucc8I/AAAAAAAAAKs/kkFXiEN7WTw/s72-c/ccduTorino.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5904825269482254920</id><published>2009-02-21T10:51:00.001-08:00</published><updated>2009-02-21T10:52:45.069-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>GRANDE SUCCESSO DELLA MOSTRA "PSICHIATRIA UN VIAGGIO SENZA RITORNO" A COMO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;S&lt;span style="font-size:100%;"&gt;iamo veramente indignati! Grazie per averci fatto vedere la realtà delle cose!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"&gt; Ecco una, delle tante affermazioni, che misurano il senso delle decine e decine di commenti lasciati dai visitatori alla mostra allestita alla Ex Chiesa San Francesco. Il successo di un'iniziativa come questa si può misurare dal grado di comprensione causato dalla qualità dell'informazione messa a disposizione. Circa tremila persone hanno visitato la mostra in soli dieci giorni. Centinaia e centinaia le petizioni sottoscritte contro la brutale pratica dell'elettroshock, praticata anche a Como, e contro la somministrazione degli psicofarmaci ai bambini. Numeri che dimostrano il desiderio di conoscere e quanto questa possibilità è stata apprezzata dai cittadini comaschi. Essi devono ringraziare la Sig.ra Maura Quartapelle, presidente del Tribunale del bambino, per averla fortemente voluta e il Comune di Como per aver concesso lo spazio. Psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, infermieri, studenti, politici, preti seminaristi e semplici cittadini tutti d'accordo, con una percentuale del 98%, nell'affermare, dal loro punto di vista, l'importanza e il sincero ringraziamento per essere venuti a conoscenza d'informazioni di così vitale importanza. Eccone alcuni: &lt;b&gt;&lt;i&gt;"Il 95% di quello che viene spiegato in questa mostra è assolutamente vero e purtroppo, essendo medico, confermo questa orribile realtà. Complimenti e grazie!"; "Oggi come oggi, proprio perché viviamo in un mondo "emancipato" qualcuno pensa di schiacciare la libertà delle persone! Grazie di cuore. (educatrice sociale)"; La psichiatria è il potere, la principale causa della rovina umana.(studente di Psicopedagogia Dirigente di Comunità)"; "Davvero bella mostra. Grazie. Preghiamo per voi e ripassiamo. (Prete seminarista)"; "Difficile trovare le parole:  ma grazie per indicarci la via (Insegnante Pedagogia)"&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;. &lt;/i&gt;Sorprende anche un sms che gira tra i ragazzi "non perderti la mostra a San Francesco!". La gente capisce lo sforzo di fornirgli informazioni in modo disinteressato, di cui difficilmente sarebbe venuto a conoscenza e lo riconosce apertamente. Intere classi di studenti OSS (assistenti sociali) e delle superiori hanno molto apprezzato le informazioni messe a disposizione e la prova di questo è il costante passa parola e la promessa di tornare con amici e colleghi. Per soddisfare le continue richieste della cittadinanza, informiamo che l'apertura della mostra è stata prorogata fino al 28 Febbraio così da permettere a tutti di ricevere queste informazioni. Il nostro scopo è ben lungi dall'essere un attacco a psicologi o psichiatri in quanto uomini o donne. La mostra cerca invece di stimolare le coscienze di tutti coloro che non intendono nascondersi dietro alla magniloquenza o reiterate affermazioni, politicamente corrette, ma che di fatto negano a priori i fatti. Raramente la popolazione può accedere a certe informazioni a meno che qualcuno non le raccolga e le metta in una forma tale da essere comprensibile. Il cittadino ha il diritto di sapere e nella nostra attuale cultura il tentativo di nascondere informazioni vitali è un atteggiamento da dilettanti rispetto alla capacità attuale della tecnologia di trasmettere questi dati. La più grande soddisfazione dei volontari, che con spirito di sacrificio si alternano nel dare servizio ai visitatori, è quella di vedere i visi illuminarsi di comprensione determinando una nuova presa di responsabilità. I nostri politici giustamente ci dicono che un cittadino ben informato è un cittadino più responsabile. Siamo d'accordo con loro. La mostra e i suoi risultati sono la prova tangibile della verità alla base di questa affermazione. Invitiamo ancora una volta chiunque a venire a visitare e valutare personalmente le informazioni messe a disposizione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"&gt;SEGRETERIA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ONLUS, Via Medardo Rosso, 1 – 20159 Milano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;www.&lt;span class="nfakPe"&gt;ccdu&lt;/span&gt;.org&lt;/a&gt; – &lt;a href="mailto:info@ccdu.org" target="_blank"&gt;info@&lt;span class="nfakPe"&gt;ccdu&lt;/span&gt;.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;font-size:100%;"&gt;345/2522618 – 392/8460139&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5904825269482254920?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5904825269482254920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5904825269482254920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/02/grande-successo-della-mostra.html' title='GRANDE SUCCESSO DELLA MOSTRA &quot;PSICHIATRIA UN VIAGGIO SENZA RITORNO&quot; A COMO'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2923382811925632452</id><published>2009-02-21T10:46:00.000-08:00</published><updated>2009-02-21T10:50:36.225-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corruzione'/><title type='text'>Eli Lilly, mega-patteggiamento per promozione illegale dell’antipsicotico Zyprexa</title><content type='html'>&lt;table id="news" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;td class="base" height="16"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                     &lt;/tr&gt;                     &lt;tr style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                       &lt;td height="16"&gt;Accordo da 1,4 miliardi di dollari con il Dipartimento della Giustizia e alcuni Stati Usa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;                     &lt;/tr&gt;                     &lt;tr style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;                       &lt;td class="base"&gt;&lt;p&gt; Eli Lilly ha patteggiato con il Dipartimento della Giustizia statunitense il pagamento di 1,415 miliardi di dollari, per chiudere la causa penale e civile, che la vedeva accusata di aver promosso illegalmente l’antipsicotico Zyprexa, indicato per la schizofrenia e i disturbi bipolari, anche per patologie non autorizzate dalla Food and Drug Administration (FDA).&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte : &lt;a href="http://www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=2672"&gt;www.rsinews.it/newsformat1.asp?news=2672&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2923382811925632452?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2923382811925632452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2923382811925632452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/02/eli-lilly-mega-patteggiamento-per.html' title='Eli Lilly, mega-patteggiamento per promozione illegale dell’antipsicotico Zyprexa'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-520298956675387878</id><published>2009-02-14T01:02:00.000-08:00</published><updated>2009-02-14T01:03:41.686-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adhd e scuola'/><title type='text'>TEST PSICOLOGICI NELLA SCUOLA A BAMBINI DI 9 ANNI: UNA MAMMA PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Torino, 13 febbraio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;E' quanto riporta&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b&gt;Maria Elena Testa&lt;/b&gt;,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mamma del bambino di 9 anni che frequenta la classe quarta della scuola dove stanno venendo proposti i test psicologici, nell’esposto alla Procura di Torino&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che il 13 febbraio mattina sarà depositato e successivamente presentato in Via Dellala, 8 – Torino – 4° piano presso i locali del&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;gruppo regionale AN-PDL alle ore 12,00.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;“Il giorno 30 gennaio 2009 vengo informata da un genitore che nella scuola frequentata da mio figlio è in corso una richiesta di autorizzazione a sottoporre i bambini di età compresa tra i 9 e 9 anni e 11 mesi di età un test psicologico da parte del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino. Avendo mio figlio un’eta compresa tra i 9 e 10 anni ho chiesto una copia del test psicologico e della richiesta da parte del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, che per altro sembra essere indirizzato a più di una scuola del territorio.” Aggiunge la sig.ra &lt;b&gt;Testa&lt;/b&gt; “ la lettura del test mi ha lasciato parecchio costernata poichè si compone di alcune domande che riteniamo possano indurre a comportamenti gravemente diseducativi. &lt;b&gt;&lt;u&gt;Infatti tali domande mettono di fronte il bambino nella condizione di dover comunque scegliere&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;chi e quante persone far perire di morte violenta. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Normal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;E’ lecito chiedersi quale tipo di impatto educativo possa dare ai nostri figli la somministrazione di un test del genere dato che sono già bombardati giornalmente dai mezzi di comunicazione di massa e videogiochi con immagini e situazioni violente di ogni tipo. Ci si aspetterebbe anche almeno a scuola i nostri figli possano essere educati a promuovere l’idea della vita e dell’aiutare il prossimo piuttosto che scegliere chi far morire. “&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;“Tale iniziativa avviene in violazione della legge regionale &lt;b&gt;21/2007 &lt;/b&gt;che, nell’&lt;b&gt;art.4&lt;/b&gt; recita: &lt;i&gt;&lt;u&gt;1. È vietato, all’interno delle scuole dell’obbligo di ogni ordine e grado della Regione, somministrare test o questionari relativi allo stato psichico ed emozionale degli alunni se non finalizzati ad uso interno ed esclusivamente didattico. 2. Gli interventi di cui al comma 1, volti alla valutazione dello stato psichico del minore, possono avvenire esclusivamente all’interno di strutture sanitarie pubbliche sotto lo stretto controllo di operatori sanitari qualificati e previo obbligatorio consenso informato dell’avente potestà sul minore ai sensi della&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;normativa vigente&lt;/u&gt;.,&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;afferma il &lt;b&gt;dott. Roberto Elia Cestari, portavoce della campagna PERCHE’ NON ACCADA e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Presidente nazionale del CCDU, &lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;e incalza&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;“Ci troviamo purtroppo di fronte all'ennesima prova del tentativo di trasformare le nostre scuole da luoghi di istruzione e crescita a una sorta di laboratori per studi psicologici o psichiatrici, come è avvenuto negli USA con catastrofiche conseguenze sia per il loro sistema di istruzione che per le famiglie”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-520298956675387878?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/520298956675387878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/520298956675387878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/02/test-psicologici-nella-scuola-bambini.html' title='TEST PSICOLOGICI NELLA SCUOLA A BAMBINI DI 9 ANNI: UNA MAMMA PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-4603784171300576934</id><published>2009-02-11T12:42:00.000-08:00</published><updated>2009-02-11T12:45:03.246-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Psichiatria trentina sotto inchiesta</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Tahoma;" &gt;Dopo le recenti segnalazioni un consigliere provinciale presenta un’interrogazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Tahoma;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 17.85pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;In un recente caso salito all’onore delle cronache un ragazzo trentino è stato erroneamente diagnosticato con una gravissima malattia mentale e sottoposto a ben tre TSO quando un noto psichiatra di Firenze ha dichiarato senza mezzi termini che non aveva “nessun disturbo psichiatrico”. Il ragazzo è dovuto fuggire in Toscana dove un programma realmente condiviso e rispettoso della dignità umana sta lentamente risanando i danni provocati dalle “cure” psichiatriche obbligatorie imposte dalla psichiatria trentina. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 17.85pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;Sfortunatamente questo caso non è un’eccezione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Nell’interrogazione presentata dal Consigliere Provinciale Mauro Delladio si legge: &lt;i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Purtroppo, nonostante le intenzioni garantiste del legislatore, ci pervengono segnalazioni di eventuali abusi e violazioni dei diritti fondamentali della persona per quanto concerne la libertà personale e di scelta terapeutica. Diagnosi sbagliate, assunzione forzata di psicofarmaci, mancanza di vero un consenso informato, mancanza di terapie alternative, TSO immotivati, psichiatrizzazione di soggetti dipendenti da sostanze da un punto di vista tossicologico e, non ultimo, incompetenza dei Sindaci sono solo alcuni aspetti della questione molto complessa esposta dal presente atto.”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 17.85pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;Secondo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt; la sezione trentina del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, probabilmente gli abusi segnalati sono solo la punta di un iceberg dato che i pazienti che hanno contattato il comitato non hanno avuto il coraggio di denunciare pubblicamente gli abusi subiti per il timore di ritorsioni da parte degli psichiatri trentini. Questo clima di “terrore” non depone certo a favore delle strutture locali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-right: 0cm; margin-bottom: 6pt; margin-left: 17.85pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;Il comitato si augura che quest’interrogazione faccia luce sulla situazione della psichiatria trentina, che le “mele marce” al suo interno vengano rimosse e che questi abusi possano diventare un triste ricordo del passato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;CCDU Trento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-left: 18pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;" &gt;&lt;br /&gt;Per informazioni sui casi di abuso: &lt;a href="http://www.ccdutrento.org/" target="_blank"&gt;www.ccdutrento.org&lt;/a&gt; – &lt;a href="mailto:ccdutrento@tiscali.it" target="_blank"&gt;ccdutrento@tiscali.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.consiglio.provincia.tn.it/consiglio/consiglieri_provinciali/consiglieri_rice.it.asp?pagetype=rice&amp;amp;id=12" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-4603784171300576934?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4603784171300576934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/4603784171300576934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/02/psichiatria-trentina-sotto-inchiesta.html' title='Psichiatria trentina sotto inchiesta'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-3905677244102657673</id><published>2009-02-07T02:50:00.000-08:00</published><updated>2009-02-07T02:55:04.077-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Squadrette» di agenti picchiatori, scene-horror nei reparti pschiatrici delle Vallette di Torino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SY1oPHMUitI/AAAAAAAAAKk/GeIuBFULmsw/s1600-h/4+carcere-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 318px; height: 235px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SY1oPHMUitI/AAAAAAAAAKk/GeIuBFULmsw/s400/4+carcere-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300006945322994386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="catenaccio" style="padding-top: 12px; padding-bottom: 12px;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una dottoressa denuncia: &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ho visto tutto. «I carcerati malmenati tacciono per paura»&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I sindacati: non è vero&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="sezione"&gt;MASSIMO NUMA - TORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="articoloGIRATA"&gt;"Squadrette" di agenti picchiatori, scene-horror nei reparti pschiatrici, medici complici o conniventi dei violenti o costretti a dimettersi se non «allineati». E’ la sintesi della pubblica denuncia di un ex medico delle Vallette, Ilaria Bologna. Adesso la senatrice...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'articolo originale continua &lt;a href="http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9397girata.asp"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-3905677244102657673?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3905677244102657673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/3905677244102657673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/02/squadrette-di-agenti-picchiatori-scene.html' title='Squadrette» di agenti picchiatori, scene-horror nei reparti pschiatrici delle Vallette di Torino'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SY1oPHMUitI/AAAAAAAAAKk/GeIuBFULmsw/s72-c/4+carcere-2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-7364809917828856384</id><published>2009-01-19T09:54:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T09:56:35.553-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mostre'/><title type='text'>COMO - MOSTRA MULTIMEDIALE: "PSICHIATRIA - UN VIAGGIO SENZA RITORNO"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SXS-mI8sNQI/AAAAAAAAAKQ/EJlPYiL1TCE/s1600-h/news_1962_image.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SXS-mI8sNQI/AAAAAAAAAKQ/EJlPYiL1TCE/s400/news_1962_image.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293065024513520898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:11;color:black;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dal 7 al 22 Febbraio 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Ex-Chiesa San Francesco&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;V.le Lorenzo Spallino 1 - Como&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Tutti i giorni dalle 11:00 alle 21:00 – ENTRATA GRATUITA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Inaugurazione ore 11:00 sabato 7 Febbraio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";color:black;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;La prima mostra multimediale nel campo della salute mentale, "Psichiatria – Un viaggio senza ritorno", copia del famoso museo a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;Los Angeles diventato meta di studio per scuole di infermieri, assistenti sociali e di medicina, è in arrivo a Como dopo aver toccato&lt;/span&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;numerose città italiane come Torino, Milano, Trento, Trieste, Verona, Cagliari, Catania, ed estere con oltre 10.000 visitatori solo in&lt;/span&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;L'esposizione composta da 78 pannelli illustrativi e di 14 video ripercorre la storia della psichiatria dalla sua comparsa sino ai giorni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;nostri. I suoi trattamenti coercitivi e contenitivi, i retroscena, la lobotomia, l'elettroshock, fino ai moderni, ma non meno deleteri,&lt;/span&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;sistemi di contenzione psicofarmacologica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;La mostra è il compendio di oltre 40 anni di ricerca con inediti filmati storici e interviste ad oltre 160 persone: psichiatri, psicologi,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;medici, avvocati, pedagogisti, con le testimonianze di coloro che hanno vissuto e patito personalmente le conseguenze di tali&lt;/span&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;trattamenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Una sezione della mostra tratta il tema del Disturbo da Deficit dell'Attenzione e Iperattività (ADHD) e della somministrazione di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;psicofarmaci ai bambini, temi molto dibattuti anche in Italia a causa di screening avvenuti in alcune scuole della Lombardia oltre&lt;/span&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;che in altre regioni italiane e per le prescrizioni di farmaci psicoattivi a più di 30.000 bambini i&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;n Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;L'esposizione offre inoltre innumerevoli spunti di riflessione per legislatori, medici, sostenitori dei diritti umani e privati cittadini,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;al fine di tutelare il campo della salute mentale con normative e leggi che eliminino gli abusi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;La mostra è un'iniziativa del "Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Onlus" (CCDU), associazione nata nel 1979 in Italia per&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;span style="color:black;"&gt;denunciare i soprusi nel campo della salute mentale e riaffermare i diritti di chi soffre il disagio psichico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Aperta al pubblico a partire da sabato 7 febbraio a domenica 22 Febbraio, dalle 11:00 alle 21:00. Ingresso libero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;La visione è vietata ai minori di 14 anni che non siano accompagnati dai genitori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";color:black;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Per ulteriori informazioni:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani - Onlus&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Tel.:  02 36510685&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style=";font-size:100%;color:black;"  &gt;Email: &lt;a href="mailto:ccdu.milano@gmail.com" target="_blank"&gt;ccdu.milano@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-size:100%;color:blue;"  &gt;&lt;a href="http://www.ccdu.org/" target="_blank"&gt;www.ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-7364809917828856384?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7364809917828856384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/7364809917828856384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/01/como-mostra-multimediale-psichiatria-un.html' title='COMO - MOSTRA MULTIMEDIALE: &quot;PSICHIATRIA - UN VIAGGIO SENZA RITORNO&quot;'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SXS-mI8sNQI/AAAAAAAAAKQ/EJlPYiL1TCE/s72-c/news_1962_image.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-9077003290766086461</id><published>2009-01-18T13:00:00.000-08:00</published><updated>2009-01-18T13:02:37.473-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>Richiesta di rinvio a giudizio per gli Psichiatri accusati della morte di Luca Gambini</title><content type='html'>&lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;L’ennesima dimostrazione dell’inumanità dei reparti psichiatrici e della psichiatria&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Sullo psichiatra M.G., la sua collega, A. D. M. oltre agli infermieri E. C., C. G. e L. C. pende una richiesta di rinvio a giudizio nella causa penale che dovrà accertare la verità sulla morte del povero Luca Gambini. I capi d’accusa sono omicidio colposo, cooperazione nell’omicidio, negligenza, imperizia e imprudenza. Quello che successe in quelle drammatiche 20 ore è riportato nel dispositivo del Tribunale di Perugia. Da qui emerge chiara l’accusa&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che nessuno si prese effettivamente cura della persona e che per questa ragione Luca morì. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il nostro Comitato è stato contattato dalla famiglia che non sa darsi pace per l’accaduto e ci ha comunicato quanto sopra inviandoci il documento via fax. Il timore che queste persone la passino liscia è vissuto dalla famiglia con un ansia indicibile e con le lacrime agli occhi, così ci parla la sorella di Luca, Cristina. Dalla famiglia abbiamo ricevuto diverse telefonate tutte con una disperata richiesta di aiuto ma con la determinata volontà di ottenere giustizia e chi ha sbagliato deve pagare. Non solo per il fatto in se, ma soprattutto per evitare che altre persone subiscano la stessa sorte. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Come Comitato la verità che constatiamo ogni giorno è che sono cambiati i luoghi, ma non i metodi e medesima è la totale mancanza di umanità e rispetto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Negli anni 90 fummo artefici di 30 blitz nei residui manicomiali dove documentammo un orrore così indicibile da segnare per sempre i nostri ricordi. Eppure nessuno degli psichiatri ed operatori, direttamente responsabili di quella spaventosa condizione in cui versavano le persone rinchiuse, fu mai perseguito dalla legge. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Alcuni subirono solo un trasferimento, come se la sofferenza per decenni di migliaia di persone non contasse nulla. Ora ci sono gli SPDC e tutte le altre sigle con cui sono chiamati i reparti psichiatrici, ma il trattamento, non è cambiato. Le denunce che regolarmente riceviamo parlano di ricatti, violenze, stupri. Ma il fatto paradossale è che chi in seguito valuta tali abusi sono gli stessi psichiatri. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In una mail ricevuta recentemente una ragazza di 15 anni riferisce che vive nel terrore perché la psichiatra che l’ha in carico la minaccia di farle un TSO se non assume psicofarmaci. Un altro caso simile lo abbiamo segnalato a Cerveteri e molti altri ci vengono segnalati. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In Italia, come in molti altri paesi, manca la cultura del danno. Si da per scontato che la psichiatria sia li per aiutare, o come amano dire, per curare la malattia mentale, ma gli abusi sono così numerosi che la domanda che sorge spontanea è: che tipo di medicina è questa?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani – Onlus&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;tel 02 36510685&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;email&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:info@ccdu.org"&gt;info@ccdu.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;www.ccdu.org&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-9077003290766086461?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/9077003290766086461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/9077003290766086461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/01/richiesta-di-rinvio-giudizio-per-gli.html' title='Richiesta di rinvio a giudizio per gli Psichiatri accusati della morte di Luca Gambini'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5036090619126891744</id><published>2009-01-09T10:55:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T11:00:36.492-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>ROMANIA: OPSEDALI PSICHIATRICI SOTTO I RIFLETTORI UE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SWeeY9Rv5DI/AAAAAAAAAKI/MY4_SY49cik/s1600-h/aversa1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SWeeY9Rv5DI/AAAAAAAAAKI/MY4_SY49cik/s400/aversa1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289370438972990514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 style="font-weight: normal;" align="justify"&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;(IRIS) - ROMA, 11 DIC: Pubblicato oggi un rapporto sulla prevenzione della tortura da parte del Consiglio d'Europa.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;Il rapporto denuncia le ripetute violazioni delle convenzioni mediche negli ospedali psichiatrici della Romania....&lt;/p&gt;l'articolo originale continua &lt;a href="http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&amp;amp;Art=14064&amp;amp;Cat=1&amp;amp;I=null&amp;amp;IdTipo=0&amp;amp;TitoloBlocco=Esteri"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/h4&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5036090619126891744?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5036090619126891744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5036090619126891744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/01/romania-opsedali-pscichiatrici-sotto-i.html' title='ROMANIA: OPSEDALI PSICHIATRICI SOTTO I RIFLETTORI UE'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SWeeY9Rv5DI/AAAAAAAAAKI/MY4_SY49cik/s72-c/aversa1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-6341581941077112338</id><published>2009-01-03T09:59:00.000-08:00</published><updated>2009-01-03T10:00:35.956-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TSO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>FINALMENTE LIBERO!!! Un passo in avanti verso la libertà di trattamento.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: Arial;"&gt;Rovereto, 3 gennaio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Come annunciato oggi nel corso del TG regionale, si è risolta positivamente la vicenda del ragazzo di Brentonico che secondo la madre e anche a nostro avviso era stato sottoposto ingiustamente a TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Luca si è rifiutato di accettare il piano terapeutico proposto dalla psichiatria ed è stato liberato “senza condizioni”. Ora è libero di trasferirsi in Toscana per essere accolto in una comunità di reinserimento sociale come da lui ripetutamente richiesto nel corso di questa triste vicenda.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;La storia di Luca è simile a quella di molti altri ragazzi che sono costretti a subire passivamente programmi terapeutici psichiatrici che si fondano anche sulla minaccia aperta o velata di un TSO. Già nel marzo del 2008 avevamo denunciato la situazione di molte persone che si erano rivolte a noi perché costrette a subire un “percorso terapeutico” contro la loro volontà. In molti casi erano obbligate ad assumere psicofarmaci che li debilitavano nel corpo e nello spirito, ma non avevano il coraggio di ribellarsi a questa situazione per paura di un TSO. Secondo la loro testimonianza, la firma in calce al “contratto terapeutico” era stata loro “estorta” e non corrispondeva alla loro effettiva volontà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Indipendentemente dalla scarsa validità terapeutica di un percorso di recupero non consenziente, esso rappresenta anche una grave violazione del diritto alla libertà terapeutica garantito dalla nostra Costituzione. Nel caso di Luca registriamo con soddisfazione il passo in avanti fatto dal reparto di psichiatria di Arco in direzione di una vera libertà di scelta terapeutica. Ma che cosa succede a quei ragazzi che non hanno alle spalle una mamma determinata, una certa solidità economica che permetta loro di essere tutelati da un avvocato e l’assistenza di un’associazione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt;Nel sessantesimo anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, lanciamo un appello ai nostri rappresentanti politici perché si facciano carico del loro impegno nei confronti dei cittadini che li hanno eletti affinché le libertà fondamentali affermate dalla nostra Costituzione e dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo non “rimangano solo sulla carta”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 6pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;color:red;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; color: red; font-weight: bold;"&gt;CCDU ONLUS Sezione di Trento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ccdutrento.org/" target="_blank"&gt;www.ccdutrento.org&lt;/a&gt; - &lt;a href="mailto:ccdutrento@tiscali.it" target="_blank"&gt;ccdutrento@tiscali.it&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:navy;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: navy;"&gt;338 7185032&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-6341581941077112338?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6341581941077112338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/6341581941077112338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2009/01/finalmente-libero-un-passo-in-avanti.html' title='FINALMENTE LIBERO!!! Un passo in avanti verso la libertà di trattamento.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-1944441698057439019</id><published>2008-12-30T18:56:00.000-08:00</published><updated>2008-12-30T18:57:25.858-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Assisenti Sociali'/><title type='text'>Sul letto di morte chiede di vedere i suoi nipoti, La psicologa, il neuropsichiatria e gli assistenti sociali gli rifiutano l’ultimo desiderio.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Rieti Novembre 2008. Una delle cose più tristi che possano accadere ad un essere umano è di andarsene da questo mondo senza il conforto dei propri cari. Ma quando questo desiderio viene negato da coloro che sono supposti a garantire la salute, l’integrità, la dignità umana e sono pagati per farlo, il dramma pretende giustizia. E’ questo il senso dell’esposto inviatoci dall’ avvocato Filomena Angiuni e dalla sua collega Sonia Santarelli, che ci ha lasciati sbigottiti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La vicenda coinvolge tre minori affidati&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ai servizi sociali di cui due allontanati dalla famiglia di origine con la formula “inidoneità genitoriale”. E’ in questo già tormentato scenario che avviene il dramma. La nonna aveva più volte ribadito il suo “ultimo desiderio” di riabbracciare i suoi tre nipoti ma, nonostante la sofferenza per un male incurabile che si stava aggravando, i professionisti suddetti si sono fatti negare senza rispondere a nessuna delle richieste. Nell’esposto si legge che durante una sua precedente visita, (due soltanto nell’arco di due anni) le assistenti sociali avevano usato attacchi verbali e comportamenti a dir poco non certo gentili nei confronti della nonna e della zia che si era assunta la grave responsabilità di accompagnarla a Foligno, mettendo in dubbio anche il suo precario stato di salute. I legali della famiglia hanno cercato di ottenere quel minimo di considerazione, di umanità e disponibilità, ma nonostante svariati tentativi la risposta non è mai arrivata. Il Sindaco, di uno dei Comuni in provincia di Rieti coinvolto nella vicenda, in data 22 Novembre, ha fatto sollecitare con un telegramma, e chiesto di ottenere una immediata risposta. Il tempo passava lento ed inesorabile e purtroppo il giorno 26 novembre scorso la nonna moriva. I legali spiegano, nel loro esposto, che non esistono motivi validi per questo comportamento. Risulta incredibile una tale mancanza di rispetto della dignità umana che è il presupposto dei principi deontologici che dovrebbero guidare le attività di questi professionisti. Quale motivo di ordine pubblico così drammatico ha impedito di esaudire un così semplice e fondamentale diritto? Tanto è vero che le conseguenze si sono riprodotte sui minori inevitabilmente, in vero i legali riferiscono che non a caso uno dei minori ha proferito parole di rammarico e di dolore per non aver potuto accompagnare la nonna al cimitero per l’ultimo saluto, esclamando “bastardi tutti”.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per chi scrive purtroppo l’esempio di cui sopra è fin troppo frequente. Anche se i numeri sono approssimativi, si stima che quasi 35.000 famiglie abbiano subito simili trattamenti anche se con forme diverse. Il mandato degli assistenti sociali, dello psicologo e del neuropsichiatria sembrano deliberatamente disattesi. Essi sembrano invece formare un sistema che un ex Senatore, senza giri di parole, considerava motivato solo dai soldi e dal potere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il recente suicidio di Ravenna e il caso di Basiglio sono campanelli di allarme di una situazione che è già esplosa e la conferma arriva da Genova dove un padre ha massacrato di botte un giudice minorile per avergli tolto la patria potestà. Migliaia le voci di protesta che si elevano, decine di associazioni nate per contrastare il fenomeno fanno apparire evidente che c’è qualcosa di sbagliato in tutto questo sistema formato ripetiamo da assistenti sociali, psicologi e psichiatri. Il danno devastante causato alle famiglie e l’enorme costo economico (ogni bambino rende al sistema dai 300 ai 500 euro al giorno) a carico del cittadino richiede che la politica faccia il suo dovere usando il suo potere per verificare questa situazione con un’indagine profonda, estensiva ed urgente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Massimo Parrino&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani – Onlus&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tel 02 36510685&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Email&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:ccdu.milano@gmail.com"&gt;ccdu.milano@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;www.ccdu.org&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-1944441698057439019?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1944441698057439019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/1944441698057439019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/12/sul-letto-di-morte-chiede-di-vedere-i.html' title='Sul letto di morte chiede di vedere i suoi nipoti, La psicologa, il neuropsichiatria e gli assistenti sociali gli rifiutano l’ultimo desiderio.'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2381288870169316716</id><published>2008-12-29T08:08:00.001-08:00</published><updated>2008-12-29T08:11:55.554-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pubblicazioni'/><title type='text'>BILLIE HOLIDAY: 1915-1959</title><content type='html'>&lt;div class="content"&gt;     &lt;p&gt;Nel 1946, la grande cantante jazz Billie Holiday, si fece ricoverare in una clinica psichiatrica nel tentativo di liberarsi dalla dipendenza da eroina. Pagò ben 2000 dollari per una degenza di tre settimane nella clinica, una cifra notevole per quei tempi. Il trattamento ricevuto fu un vero fallimento. Un anno dopo fu arrestata per detenzione illegale di droga e perse tutti i contratti nei cabaret di New York. Morì di overdose.&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;                         &lt;div id="content-bottom"&gt;&lt;div class="block block-block" id="block-block-17"&gt;   &lt;div class="blockinner"&gt;              &lt;div style="border: 2px dashed green; padding: 10px; text-align: justify;"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;h2&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Approfondimenti e riferimenti:&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://h11.protectedsite.net/uploads/it/ITA%20-%20artist.pdf" title="Leggi l'opuscolo: LA DISTRUZIONE DELLA CREATIVITA' - Come la psichiatria può distruggere gli artisti"&gt;&lt;img class="sx" src="http://www.ccdu.org/files/u1/libri/14.jpg" alt="Leggi l'opuscolo: LA DISTRUZIONE DELLA CREATIVITA' - Come la psichiatria può distruggere gli artisti" height="124" width="95" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"La Distruzione della Creatività" è una pubblicazione a cura del Citizen Comission on Human Right International. Al suo interno puoi trovare approfondimenti e riferimenti relativi alla sezione omonima che stai consultando. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Clicca sull'immagine a sinistra per leggere o scaricare la pubblicazione. &lt;/p&gt; &lt;/div&gt;           &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2381288870169316716?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2381288870169316716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2381288870169316716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/12/billie-holiday-1915-1959.html' title='BILLIE HOLIDAY: 1915-1959'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-2747197382625379292</id><published>2008-12-29T04:05:00.000-08:00</published><updated>2008-12-29T04:06:17.580-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali'/><title type='text'>DSM - Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KCYin7qH-us&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KCYin7qH-us&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders - DSM IV), su cui la psichiatria nazionale e internazionale fonda la propria attività, è il documento che ha subito più critiche ed è considerato il peggior lavoro della psichiatria dell'ultimo secolo. Da uno studio pubblicato nel 2006 dalla rivista statunitense "Psychotherapy and Psychosomatics", effettuato da Lisa Cosgrove, dell'Università del Massachusetts e da Sheldon Krimsky, della Tufts University, si è scoperto che il 56 % degli psichiatri che hanno collaborato alla stesura del DSM IV ha avuto legami finanziari, non dichiarati, con una o più case farmaceutiche. Questo spiega bene il motivo del considerevole aumento di "Disturbi Mentali" elencati in questo Manuale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-2747197382625379292?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2747197382625379292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/2747197382625379292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/12/dsm-manuale-diagnostico-e-statistico.html' title='DSM - Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-5388932912710057974</id><published>2008-12-29T03:21:00.001-08:00</published><updated>2008-12-29T03:23:24.247-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicofarmaci'/><title type='text'>PSICOFARMACI-L'esperienza di un medico non qualunque- Intervista a Giorgio Antonucci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SVizJMZqeRI/AAAAAAAAAKA/HNN9eCfz2IE/s1600-h/antonucci.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 148px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SVizJMZqeRI/AAAAAAAAAKA/HNN9eCfz2IE/s400/antonucci.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285171133248338194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Mentre fino a trent'anni fa erano pressocchè sconosciuti, oggigiorno gli psicofarmaci sono all'ordine del giorno, vengono prescritti sempre più frequentemente anche da medici generici e risulta quindi estremamente facile procurarseli. Cosa ne pensi?"&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Direi che un primo punto comprensibile a tutti è che gli psicofarmaci sono sostanze chimiche dello stesso tipo delle droghe, anche se in generale si dà il nome di droga alle sostanze proibite e non agli psicofarmaci. Si tratta di sostanze che si dicono "neurotrope", cioè che agiscono elettivamente sulle cellule nervose e sulle cellule cerebrali; sia gli psicofarmaci che le droghe proibite hanno le stesse caratteristiche di "neurotropismo".&lt;br /&gt;La chimica cerebrale è così complessa e fine che qualsiasi intervento grossolano, che venga definito droga o psicofarmaco, comporta delle conseguenze negative anche se certi effetti iniziali, sia delle droghe che degli psicofarmaci, possano sembrare favorevoli. A lungo andare si costituisce la tossicodipendenza, che significa che le cellule nervose e le altre cellule che si sono difese dalla sostanza tossica, ad un certo punto hanno elaborato delle situazioni chimiche per cui cercano di inglobare la sostanza estranea e allora poi, quando questa sostanza viene sospesa, avviene la dipendenza farmacologica, che è un fatto anche questo biochimico. Se giustamente si fa la campagna contro le droghe in quanto danneggiano il sistema nervoso, si dovrebbe fare anche la campagna contro gli psicofarmaci.&lt;br /&gt;Il guaio più grosso è che le persone prendono queste sostanze su consiglio dei medici o su influenza della cultura medica, pensando che migliorino il funzionamento del sistema nervoso centrale. Se qualcuno si vuole avvelenare, ha il diritto di farlo, ma il brutto è se uno si avvelena pensando di farsi del bene perchè il medico gli ha dato dei consigli sbagliati: questo è grave. Un medico che consiglia delle sostanze dannose per il cervello e per l'organismo fà il contrario di quello che dovrebbe fare."&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda: &lt;/strong&gt;"C'è quindi una subcultura che porta alla prescrizione di droghe dannose…."&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Io non direi una subcultura, ma una cultura; io non faccio ora una considerazione qualitativa: è cultura perchè la medicina attuale nella nostra società non è una sottocultura. E' cultura nel senso che viene insegnata nelle università, viene applicata negli ospedali, viene accettata dalle Unità Sanitarie Locali, il Ministero della Sanità si attiene a questo tipo di pratica. Si tratta ovviamente, a mio giudizio, di una cultura sbagliata.&lt;br /&gt;Proprio per questo succede che le persone si avvelenano con il Tavor credendo di farsi del bene. E' perchè glielo ha detto il medico, oppure, se non glielo ha detto il medico, è a causa di questa cultura medica in generale che è presente nella nostra società attualmente.&lt;br /&gt;Più volte -e lo ripeto ora- ho attribuito alla medicina ufficiale l'uso delle droghe: è la nostra medicina che ha inventato la "pillola della felicità". Detto in altre parole: è la nostra medicina che ha inventato che con la chimica si può essere più felici che senza la chimica; per cui poi non c'è da meravigliarsi se le persone prendono le droghe per essere meno infelici o per risolvere dei problemi o per passare una serata. Quella della droga non è una cultura indipendente dalla medicina ufficiale.&lt;br /&gt;Fin dall'antichità c'è il concetto che certe sostanze chimiche possano darci un prolungamento della giovinezza, un miglioramento della vita amorosa o una diminuzione dell'angoscia di vivere. Questa è una cultura che la medicina ha assimilato dentro di sé e che porta avanti con la psichiatria. La cultura che passa è che bastano alcune pilloline per risolvere un problema che riguarda l'intera esistenza.&lt;br /&gt;Personalmente non sono proibizionista e penso che ognuno abbia il diritto di assumere la sostanza che più gli piace, ma i medici non hanno il diritto di consigliare delle sostanze che sono dannose.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Questo è un punto importante. Come è possibile che certi medici, anche accreditati, come per esempio Cassano, in televisione, affermino che gli psicofarmaci sono utili in innumerevoli casi? Ci possono essere delle situazioni in cui è necessario l'uso, o si tratta di medici sicuramente corrotti o incompetenti?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Si tratta ancora una volta del problema della cultura dominante attualmente nella nostra società. Nel 1600 c'era ancora la cultura della caccia alle streghe che comportava determinate conseguenze. Non era una sottocultura, ma una cultura di avvocati, giuristi, sacerdoti, scrittori e anche scienziati. Da una determinata cultura vengono determinate conseguenze.&lt;br /&gt;Come ho detto all'inizio, le interconnessioni tra i neuroni sono delicatissime ed intervenire in modo da disturbarle è pericoloso. Questo è un dato di fatto, poi stà a Cassano rispondere perchè non tiene conto di questo dato di fatto.&lt;br /&gt;Però devo dire, anche, che gli psichiatri non si preoccupano affatto di migliorare lo stato d'animo, la condizione psicologica o la salute in generale, delle persone.&lt;br /&gt;Si preoccupano casomai, di mantenere l'ordine pubblico: lo psichiatra non viene chiamato quando uno sta male, ma quando uno fa una cosa che disturba gli altri nel loro moralismo e nella loro vita pratica. Non mi risulta che mai sia stato chiamato uno psichiatra quando uno sta male in tanti anni che sono in questo campo.&lt;br /&gt;Specialmente quando si tratta di Trattamento Sanitario Obbligatorio, viene chiamato quando per esempio uno ha picchiato la madre o è uscito fuori in mutande, oppure per cose molto meno vistose come nel caso in cui uno si chiude in una stanza e non vuole più uscire o perchè non ha più voglia di lavorare. Tutti problemi che, comunque si vogliano vedere, sono problemi di comportamento e di rapporto, non probelmi medici, né probelmi di benessere psicologico. La psichiatria fà passare come malattia il comportamento che non corrisponde ai concetti generali delle persone che si trovano d'intorno e poi, dopo di ciò, fà degli interventi cosidetti di carattere medico, ma che invece non hanno niente a che vedere con la medicina e che sono per di più dannosi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Ecco, vediamo proprio quest'ultimo aspetto di carattere tecnico: tu escludi quindi che ci possa essere anche un solo caso in cui la somministrazione di uno psicofarmaco possa essere beneficio per la salute…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Non dico questo. Dico più precisamente che un medico non deve somministrare psicofarmaci sapendo che questi sono dannosi al cervello e all'organismo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Quindi è sicuramente un danno la somministrazione di qualsiasi psicofarmaco….&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Si. Come c'è scritto nei fogli stessi delle case farmaceutiche che accompagnano queste sostanze.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "C'è un principio in medicina che afferma: "Primum non nocere":&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Esatto. A questo si deve aggiungere il fatto che essere tristi o allegri, pensare di essere ricchi mentre invece si è poveri, pensare di essere grandi come Beethowen mentre non si sà neanche la musica, aver paura di essere perseguitati anche quando non è dimostrabile che lo si è: tutte queste non sono malattie ma sono variazioni di comportamento e di pensiero nell'ambito di una vita sociale complessa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "A quanto ne sappiamo, la psichiatria afferma, e ultimamente dirige la sua azione sempre di più nei confronti dell'adolescenza e dell'infanzia, che un dato comportamento anomalo è il risultato di un difetto neuronale e il farmaco può riuscire a corregere in tempo questo difetto, salvando così la persona dalla malattia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Escludo che possa trattarsi in ogni caso di un difetto, si tratta sempre di scelte che non vengono comprese o condivise dal medico. Comunque, poniamo che ci sia un difetto neuronale: con gli psicofarmaci lo si peggiora!&lt;br /&gt;Se in una struttura così delicata come il cervello si interviene "bombardando"… Sarebbe come dire che la città di Firenze funziona male- il che è vero per diversi motivi (traffico, inquinamento, ecc)- e allora cosa si fà? La si bombarda e dopo vediamo come vanno le cose. Gli psicofarmaci agiscono nello stesso modo nei confronti del cervello.&lt;br /&gt;Se io riduco una persona in condizioni tali che non è più nemmeno capace di pensare, non gli faccio certo cambiare idea, ma limito le sue capacità di scelta: con gli psicofarmaci ottengo precisamente questo.&lt;br /&gt;La condizione umana è ricca e complessa e gli psichiatri la semplificano, tanto è vero che Cassano (che preferirei non citare nemmeno) parla di personaggi come Dante Alighieri e San Francesco dicendo che sono dei depressi o altre cose e, conoscendo le sue idee, se questi personaggi fossero vissuti ora, gli avrebbe certamente fatto l'elettroshock o qualcos'altro. Gli psichiatri in generale sono delle persone molto limitate, se no non farebbero la loro professione e probabilmente sono anche invidiosi delle persone che limitate non sono.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Ho conosciuto una persona che, per dei suoi problemi esistenziali, si è rivolta ad uno psichiatra famoso e quest'ultimo gli ha somministrato degli psicofarmaci. Ora questa persona non ha risolto in questo modo i suoi problemi, però vorrebbe avere un'alternativa. Ha discusso con me la sua situazione e, alla fine, la sua domanda era sempre: "cosa debbo fare?" Quale alternativa ci può essere alla psichiatria?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Certamente, se una persona esprime il suo stato di infelicità esistenziale, ci si domanda come si può aiutarla, ma non cosa si deve fare nel senso "questa è la malattia e questa è la cura". E' questo il grave errore! Se una persona è, come dicono gli psichiatri con un termine superficiale, depressa (sarebbe meglio dire infelice), io, come medico, non gli posso risolvere il problema. Gli psichiatri invece si presentano come quelli che risolvono il problema: è questa l'ipocrisia.&lt;br /&gt;Quelli che vanno dallo psichiatra sperano nel miracolo: "sto male, lui mi dà la medicina e dopo sto bene", poi passano gli anni, non succede niente di buono, anzi uno si logora per delle speranze sbagliate e logora anche il proprio organismo. Non esistono soluzioni di questo tipo. Non si può risolvere il problema di un altro e non si deve neanche farlo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Quindi lo psichiatra fa delle false promesse o, detto in altre parole, approfitta delle sofferenze degli altri…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "E anche dell'ingenuità. Una persona che soffre è disposta a tutto.&lt;br /&gt;Una persona che è disperata perchè si sente fallita, perchè invecchia, perchè ha paura della morte, perchè si innamora e non è corrisposta e così via, va dallo psichiatra e quando quest'ultimo gli dice "ti faccio l'elettroshock e dopo starai meglio", quella se lo fa fare. Resta il fatto che questa persona viene aggredita. Gli viene promesso un aiuto e la si aggredisce: peggio di così non si potrebbe fare.&lt;br /&gt;Oppure ci potrebbe essere il caso di una persona che è confusa, che non ha le idee chiare. Con lo psicofarmaco ce l'avrà meno chiare di prima! Mettiamo il caso che una persona non abbia le idee chiare riguardo alla propria vita amorosa: ha certamente bisogno di aiuto. Ma se qualcuno gli dice "Ti dò questa medicina così poi risolvi tutto"; questa è una truffa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Attualmente viene fatta molta pubblicità riguardo al cosidetto "Disturbo da Attacco di Panico"…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci: &lt;/strong&gt;"Questa è la situazione in cui, data una definizione a qualcosa, si costruisce una malattia. Come la 'sindrome di Stendhal'. Siccome Stendhal racconta che quando venne a Firenze, a Santa Croce, era emozionato ed ha avuto un momento come di estasi, hanno inventato ora questa malattia. Per cui quando un turista arriva a Firenze e, a causa dell'inquinamento, è asfissiato e viene ricoverato in ospedale dicono che ha la "sindrome di Stendhal".  Se per ogni singola esperienza che facciamo si inventa una malattia, non se ne esce più. La paura è solo un singolo aspetto della realtà. In un mondo come quello in cui viviamo, avere delle crisi di panico è più che naturale. In certi momenti uno può essere terrorizzato, ma non è una malattia questo: è il fatto che ci possono essere delle cose che provocano paura e può succedere anche che sfuggano le vere cause che provocano questa paura. Discutendo con questa persona si può arrivare a capire da dove viene la paura e vedere se ci si può rassicurare, evitare i pericoli, eccetera. Non si può parlare di patologia: si tratta casomai di problemi psicologici, ma non di patologia. Ma poi, qual'è lo stato di salute della psiche, visto che si parla tanto di malattie psichiche? Qual'è l'uomo normale? E' l'uomo che non ha paura, quello che non fa errori, che non ha angosce, che non fa mai niente di stravagante,… E cos'è questo? E' morto!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Ho assistito ad una trasmissione televisiva in cui Cassano si è portato dietro una persona che soffriva appunto di questa "malattia" (disturbo da attacco di panico) e ha citato anche una statistica che afferma che in Italia circa 240.000 persone ne soffrono. Queste persone, improvvisamente e senza alcun motivo…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Non ha senso neanche continuare a discutere. Il solo fatto di dire "una persona ha paura senza alcun motivo" è un'affermazione stupida; se qualcuno afferma una cosa del genere non può altro che essere uno che non capisce niente. Innanzi tutto come si fà a stabilire che una persona prova paura senza alcun motivo; e poi al giorno d'oggi succede che siamo minacciati da tutte le parti…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Domanda:&lt;/strong&gt; "Il fatto è che la persona, paziente di Cassano, diceva di se stessa di provare paura senza capirne il motivo…&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dr. Giorgio Antonucci:&lt;/strong&gt; "Che ci siano molte persone che sono convinte che le loro paure, invece che essere parte della loro psicologia, siano una malattia, questo è reale. In manicomio, le persone di cui mi occupavo io erano tutte convinte di essere malate, ma questo non cambia niente.&lt;br /&gt;Tra l'altro non è neanche una cosa corretta dal punto di vista deontologico. Portarsi dietro una persona che dice "Mi ha guarito bene" è anche ridicolo: è chiaro che non mi porterò dietro la persona che non dice quello che voglio io".&lt;/p&gt; &lt;p&gt;da Liberamente, dicembre 1997&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4025094316890134783-5388932912710057974?l=psichiatria-dirittiumani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5388932912710057974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4025094316890134783/posts/default/5388932912710057974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://psichiatria-dirittiumani.blogspot.com/2008/12/psicofarmaci-lesperienza-di-un-medico.html' title='PSICOFARMACI-L&apos;esperienza di un medico non qualunque- Intervista a Giorgio Antonucci'/><author><name>Pensa con la tua testa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SVizJMZqeRI/AAAAAAAAAKA/HNN9eCfz2IE/s72-c/antonucci.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4025094316890134783.post-7908320868651488262</id><published>2008-12-24T07:49:00.000-08:00</published><updated>2008-12-24T08:02:55.194-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Abusi Psichiatrici'/><title type='text'>LA TESTIMONIANZA DI UN EX-DETENUTO DEL MANICOMIO CRIMINALE DI AVERSA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SVJdINUY0EI/AAAAAAAAAJ4/neU-vngP6oM/s1600-h/opg_aversa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 332px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_EPwPwUiWA80/SVJdINUY0EI/AAAAAAAAAJ4/neU-vngP6oM/s400/opg_aversa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283387708454522946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Se la favola ha una morale, la morale di questa favola è la denuncia forte,&lt;br /&gt;critica, radicale contro ogni forma di coercizione e di annientamento che i&lt;br /&gt;servi del potere esercitano con brutalità spietata e disumana.&lt;br /&gt;“Quando si parla di manicomio, si parla di psichiatria e in questo campo i&lt;br /&gt;servi in primis sono gli psichiatri che con le loro teorie parascientifiche sono&lt;br /&gt;al servizio dei potenti, perché, guarda caso, in manicomio finiscono sempre&lt;br /&gt;gli emarginati, i perseguitati, i ribelli.&lt;br /&gt;“Il sistema difende e giustifica se stesso e gratifica chi senza un minimo di&lt;br /&gt;dignità sottostà alle sue imposizioni e con riverenza gli lecca le palle pur di&lt;br /&gt;sopravvivere, rinnegando il diritto alla intensità della vita.”&lt;br /&gt;—    Sabatino Catalano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimo Sabatino,&lt;br /&gt;abbiamo realizzato questo opuscolo&lt;br /&gt;per sostenerti nel continuare il tuo&lt;br /&gt;impegno umano e politico.&lt;br /&gt;Far conoscere le realtà di repressione&lt;br /&gt;e isolamento, che quotidianamente&lt;br /&gt;milioni di persone vivono nelle carceri&lt;br /&gt;e nei manicomi, può sembrare poco&lt;br /&gt;di fronte allo schiacciante potere&lt;br /&gt;della violenza legalizzata.&lt;br /&gt;Questo per noi, invece,&lt;br /&gt;rappresenta quel poco di umano&lt;br /&gt;che ancora ci è rimasto,&lt;br /&gt;quello che mai lo stato potrà toglierci&lt;br /&gt;e che sempre lo stato dovrà temere.&lt;br /&gt;La solidarietà è un’arma.&lt;br /&gt;edizioni OISM 2008,&lt;br /&gt;— NO-COPYRIGHT —&lt;br /&gt;Fotocopia, riproduci, diffondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo testo è stato ristampato dall’OISM (Osservatorio Italiano Salute&lt;br /&gt;Mentale) nel Maggio del 2008. La grafica della nuova copertina è stata&lt;br /&gt;realizzata da Tristano Ajmone.&lt;br /&gt;Il presente testo non è assoggettato ad alcun copyright e l’autore ne&lt;br /&gt;incita la diffusione. Fotocopialo, riproducilo, distribuiscilo come meglio&lt;br /&gt;credi.&lt;br /&gt;Per chi fosse interessato al file sorgente in formato PDF, per poter&lt;br /&gt;stampare in proprio questo opuscolo, si invita a visitare il sito dell’OISM&lt;br /&gt;dove è possibile scaricarlo gratuitamente:&lt;br /&gt;www.oism.info&lt;br /&gt;Si invitano altresì i lettori a visitare il sito OISM per ulteriori&lt;br /&gt;approfondimenti sulle tematiche della psichiatria e la critica radicale ad&lt;br /&gt;essa. Sul sito troverete molto altro materiale disponibile in scaricamento&lt;br /&gt;gratutito: libri, video, audio, poster, stencil, ecc.&lt;br /&gt;L’Osservatorio Italiano Salute Mentale desidera ringraziare Sabatino&lt;br /&gt;Catapano per tutto il sostegno offertoci nelle numerose occasioni in cui&lt;br /&gt;abbiamo condotto assieme battaglie contro la psichiatria, tramite&lt;br /&gt;conferenze e interventi di vario genere. E, soprattuto, desidero&lt;br /&gt;esprimere la mia gratitudine a Sabatino per la sua grande umanità e per&lt;br /&gt;tutta l’amicizia e solidarietà che ci ha donato in tanti anni di costanti&lt;br /&gt;battaglie contro la repressione ed il controllo sociale mascherato da cura&lt;br /&gt;medica.&lt;br /&gt;Tristano Ajmone,&lt;br /&gt;Maggio 2008,&lt;br /&gt;Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;— 1 —&lt;br /&gt;Era il lontano 1960, quando fui arrestato con una pesante&lt;br /&gt;imputazione: “sequestro di persona e rapina a mano armata”. Mi&lt;br /&gt;rinchiusero nel carcere di Salerno. Ero innocente, oggi si dice: “estraneo&lt;br /&gt;agli addebiti”. Non credo che chi non ha vissuto questo barbaro&lt;br /&gt;sequestro si possa immaginare qual è il tormento, la paura, la rabbia, la&lt;br /&gt;ribellione.&lt;br /&gt;Mi sentivo sempre straziato ed impotente rispetto alla&lt;br /&gt;macchinazione repressiva, mi sentivo come un gabbiano con le ali&lt;br /&gt;tarpate, mi sentivo impazzire. Nonostante il travaglio della sofferenza&lt;br /&gt;cercavo di essere lucido ed attento agli sviluppi del processo. Ardii dire&lt;br /&gt;al giudice istruttore di non fare “orecchie da mercante” e fui denunciato&lt;br /&gt;per oltraggio e condannato a quattro mesi di reclusione. Tentai la fuga&lt;br /&gt;ma, come succede spesso, qualcuno fece la spia e fummo presi. Tre mesi&lt;br /&gt;di isolamento in una tetra cella. Tra scioperi della fame ed autolesioni&lt;br /&gt;fui trasferito in quel di Benevento dove, in una protesta, ruppi un vetro&lt;br /&gt;per difendermi dalla violenza della squadretta (15, 20 secondini&lt;br /&gt;massacratori specializzati nei pestaggi). In quell’occasione mi pestarono,&lt;br /&gt;si trattennero dal mio libretto del c.c. una somma esosa per il&lt;br /&gt;risarcimento, mi legarono sul letto di forza e mi denunciarono, subendo&lt;br /&gt;una condanna di due mesi di carcere. Quel vetro lo pagai troppo salato.&lt;br /&gt;Durante il periodo trascorso al carcere di Benevento, nel mese di&lt;br /&gt;Agosto del 1962 ci fu un terremoto. All’improvviso tutto traballava, una&lt;br /&gt;fottuta paura ci spinse illusoriamente a rifugiarci negli angoli della&lt;br /&gt;stanza, nel tentativo di salvare la pellaccia. Aspettavamo che venissero&lt;br /&gt;ad aprire i cancelli per poter essere portati al sicuro negli spazi aperti&lt;br /&gt;adibiti all’aria. Trascorse più di un’ora prima che i porci ci venissero ad&lt;br /&gt;aprire. Incominciammo subito una protesta e con le gavette facevamo un&lt;br /&gt;assordante rumore sbattendole contro le cancelle per costringere a&lt;br /&gt;tornare i secondini, che in primis scapparono, senza tenere conto delle&lt;br /&gt;vite dei detenuti, ingabbiati ed impossibilitati a fuggire. Il racconto di&lt;br /&gt;questo episodio serve a mettere in evidenza il non senso del valore della&lt;br /&gt;vita dei reclusi. In carcere non si perde solo la libertà, l’individuo che&lt;br /&gt;espia una condanna viene defraudato di qualsiasi diritto, anche quello&lt;br /&gt;alla vita. Prevale sempre la cultura dell’annientamento.&lt;br /&gt;Poi fui di nuovo trasferito a Poggioreale dopo aver ingoiato un&lt;br /&gt;chiodo di 7 cm, e di seguito spedito ad Aversa. Questo fu il periodo più&lt;br /&gt;drammatico di quella detenzione. Varcata la soglia del manicomio, di&lt;br /&gt;prassi, tanto per darti il “benvenuto”, ti espropriano di tutte le tue cose&lt;br /&gt;relegandoti al padiglione 4° reparto agitati dove ti fanno denudare per&lt;br /&gt;farti indossare la camicia da recluso (quelle famose a strisce) ed&lt;br /&gt;incominciano a cucire le fascette ai polsi ed alle caviglie. Così conciato ti&lt;br /&gt;fanno distendere sul letto di contenzione legandoti polsi e caviglie alla&lt;br /&gt;— 2 —&lt;br /&gt;struttura del letto fissato nel pavimento. Restai legato per quindici&lt;br /&gt;lunghi giorni. Nei primi tre o quattro giorni un dolore lancinante ai reni&lt;br /&gt;mi faceva un male da morire facendomi piangere. Cercavo comprensione&lt;br /&gt;ma i miei lamenti lasciavano indifferenti i secondini in servizio. I cani da&lt;br /&gt;guardia erano imperturbabili, nulla li faceva emozionare e sulle loro&lt;br /&gt;facce potevi leggere solo un ghigno di sadico piacere, quella gentaglia&lt;br /&gt;poteva così scaricare tutta la sua violenza, tutte le sue frustrazioni.&lt;br /&gt;Capii subito l’atmosfera e cercai di controllare il dolore e la rabbia&lt;br /&gt;perché, qualunque cosa dicevi, poteva essere un motivo per subire&lt;br /&gt;violenza. Imparai subito la lezione.&lt;br /&gt;Vicino a me c’erano altri legati, in quello stanzone c’erano dieci&lt;br /&gt;letti occupati tutti i giorni. Fra tutti, due vivevano la situazione più&lt;br /&gt;tragica. C’era uno di Misterbianco, in provincia di Catania, prosciolto per&lt;br /&gt;“incapacità di intendere e volere” ed internato per sei mesi (ma erano&lt;br /&gt;cinque anni tutti interi che era legato). L’unica sua “colpa” era quella&lt;br /&gt;nenia lacerante fatta di rabbia ed impotenza, espressa con le testuali&lt;br /&gt;parole: “tutti sciecco, tutti porci vai chiamari”. Lo diceva in dialetto che&lt;br /&gt;significa: “tutti asini, tutti porci vi devo chiamare”. Per me sentire quel&lt;br /&gt;tormento era una sofferenza indicibile ma nulla si poteva fare per dargli&lt;br /&gt;aiuto, come nulla potei fare in un altro caso ancora più drammatico che&lt;br /&gt;vi descriverò in modo più dettagliato.&lt;br /&gt;Il secondo, il mio vicino di letto, era un “grande invalido di guerra&lt;br /&gt;decorato con la medaglia d’argento al valore militare”. Durante la&lt;br /&gt;Seconda Guerra Mondiale era imbarcato su un sommergibile che fu&lt;br /&gt;affondato. Lui, unico superstite, fu salvato dopo qualche giorno. Dissero&lt;br /&gt;che era “schizofrenico” e per di più tubercolotico, per questo percepiva&lt;br /&gt;una pensione e dato che aveva un tutore non gli permettevano le cose&lt;br /&gt;che desiderava. Avrebbe voluto comprarsi un po’ di caramelle e qualche&lt;br /&gt;cioccolata, gridava in continuazione chiedendo lo spesino (chiamavamo&lt;br /&gt;così l’internato addetto alle cose che potevamo comprare) e le sue grida&lt;br /&gt;erano un lamento lacerante. Tra i tanti secondini in servizio nel reparto&lt;br /&gt;agitati due erano più bestie degli altri e gli riservavano un trattamento&lt;br /&gt;speciale di tortura: uno con una faccia di merda, con un’espressione di&lt;br /&gt;piacere, lo colpiva sulle ginocchia con le chiavi, quelle grandi, che&lt;br /&gt;usavano per chiudere i cancelli… erano grida di dolore... ed erano grida&lt;br /&gt;di dolore anche con l’altro secondino che con un ghigno di cattiveria lo&lt;br /&gt;colpiva con il bastone della scopa sulle dita dei piedi. Era uno spettacolo&lt;br /&gt;orrendo che non volevi vedere e tuo malgrado dovevi assistere. L’odio&lt;br /&gt;che sentivo verso quella gentaglia era incommensurabile, la rabbia&lt;br /&gt;saliva, sarei dovuto intervenire ma il terrore di subire lo stesso&lt;br /&gt;trattamento mi bloccava e non restava altro che girare lo sguardo&lt;br /&gt;dall’altra parte. Ma se gli occhi non vedevano, le orecchie sentivano le&lt;br /&gt;— 3 —&lt;br /&gt;grida strazianti di dolore, quelle grida mi penetravano nel cervello, mi&lt;br /&gt;facevano molto più male dell’essere legato, della sofferenza fisica che&lt;br /&gt;pativo. Ed i giorni erano tutti uguali, sempre le stesse scene, non avrei&lt;br /&gt;assolutamente immaginato che quella tortura durasse quindici giorni… sì,&lt;br /&gt;tanto restai in quelle disumane condizioni.&lt;br /&gt;Come prassi, ogni mercoledì della settimana in reparto arrivava uno&lt;br /&gt;psichiatra per decidere chi doveva esser slegato. I mercoledì si&lt;br /&gt;aspettavano con ansia e trepidazione, si pensava sempre che era il&lt;br /&gt;proprio turno, la delusione era cocente se rimanevi legato, durava&lt;br /&gt;qualche giorno poi, se non volevi impazzire, ti aggrappavi alla speranza&lt;br /&gt;che il mercoledì successivo fosse quello buono. Durante quei giorni era&lt;br /&gt;un continuo chiedersi quando passerà il tempo, e sempre con molta&lt;br /&gt;attenzione sentivo lo scandire delle campane che segnavano le ore. Ogni&lt;br /&gt;quindici minuti, la cadenza dei suoni dei battiti delle campane avveniva&lt;br /&gt;in questo modo: una campana scandiva le ore, un battito un’ora e così di&lt;br /&gt;seguito, un battito era l’una, due battiti le due, e così via, e questo si&lt;br /&gt;ripeteva ogni ora. L’altro battito divideva l’ora in quattro ed ogni&lt;br /&gt;quindici minuti un colpo, che ogni quindici minuti diventavano due, tre,&lt;br /&gt;al quarto si completava l’ora e poi l’orologio ricominciava. Lo stato&lt;br /&gt;d’animo che vivevo nello scorrere delle ore era di sospiro e di sofferenza,&lt;br /&gt;quando sentivo i battiti era un sollievo, poi si ricadeva subito nell’ansia&lt;br /&gt;dell’attesa per i quindici minuti che dovevano trascorrere per i prossimi&lt;br /&gt;rintocchi. Così passavano le ore, così passavano i giorni ed io aspettavo il&lt;br /&gt;mercoledì della settimana seguente.&lt;br /&gt;Lo stress era lacerante, feci presto a capire che lì potevi restarci&lt;br /&gt;quanto loro volevano, ed allora dovevi valutare bene quel che facevi. Il&lt;br /&gt;paradosso era che le decisioni del medico dipendevano&lt;br /&gt;esclusivamente dal rapporto che i secondini riferivano, nulla&lt;br /&gt;contavano le tue condizioni psicofisiche. A dire il vero eri alla mercé&lt;br /&gt;dei secondini, se davi fastidio facendo molte domande ti tenevano legato&lt;br /&gt;come punizione. Sinceramente su quelle facce non ho mai visto&lt;br /&gt;un’espressione umana, ma la cosa più umiliante rimane in assoluto una&lt;br /&gt;pratica che violenta l’intimità. Per chi non conoscesse il letto di forza&lt;br /&gt;spiegherò la sua struttura per dare un’idea delle sue funzioni: un letto&lt;br /&gt;tutto in ferro fissato nel pavimento con su un pagliericcio fatto di crine,&lt;br /&gt;al centro un buco ricoperto con vilpelle. Una volta legato, nei primi tre o&lt;br /&gt;quattro giorni l’intestino si blocca, ma quando si regolarizza inizi a fare&lt;br /&gt;la piscia e a defecare, a quel punto viene lo “scopino” per portare via gli&lt;br /&gt;escrementi, ma prima ti fa il bidet. Lui arriva con il secchio pieno di&lt;br /&gt;acqua fredda, ti scopre per lavarti con un pezzo di spugna palle, pesce e&lt;br /&gt;culo, ti ricopre e porta via la merda e una volta ripulito il bugliolo lo&lt;br /&gt;rimette al suo posto. La piscia non viene rimossa subito così la puzza&lt;br /&gt;— 4 —&lt;br /&gt;nauseante delle urine la senti continuamente, e credetemi, è davvero&lt;br /&gt;puzzolente.&lt;br /&gt;L’istinto della sopravvivenza non ti fa uscire “fuori” di testa ma le&lt;br /&gt;violenze, le umiliazioni sono cruente, cocenti, e questa prassi è&lt;br /&gt;generalizzata: non occorre essere “agitato” per essere legato e subire&lt;br /&gt;quel trattamento ed il loro “benvenuto”. Cosa strana però che in teoria&lt;br /&gt;si sosteneva, ed il direttore dell’O.p.g. di Aversa era uno di quelli che&lt;br /&gt;affermavano che si doveva praticare la coercizione dell’uso del letto di&lt;br /&gt;contenzione solo in casi di “pericolosa agitazione” e si doveva subito&lt;br /&gt;slegare appena uno si placava, cazzo che differenza tra la loro teoria e&lt;br /&gt;l’applicazione della pratica! Ufficialmente le loro teorie erano&lt;br /&gt;finalizzate a diffondere la pratica psichiatrica, umanizzata,&lt;br /&gt;terapeutica, ma all’interno delle mura quotidianamente succedeva di&lt;br /&gt;subire violenze psicofisiche gratuite, umiliazioni atroci, abusi e&lt;br /&gt;quant’altro di sadico che l’umano frustrato può pensare. Subire tutto&lt;br /&gt;questo durante una carcerazione preventiva, durata due anni, tre mesi&lt;br /&gt;ed 11 giorni, per poi essere assolto per insufficienza di prove è davvero&lt;br /&gt;traumatizzante e lesivo per la dignità umana. Mi sentivo in gabbia con&lt;br /&gt;una fottuta paura che anche al processo poteva andare male, e al solo&lt;br /&gt;pensiero di una condanna rabbrividivo. Per quella specie di reato di cui&lt;br /&gt;ero accusato sicuramente mi avrebbero affibiato tanti anni ma&lt;br /&gt;nonostante tutto, la volontà, la forza di gridare la mia estraneità ai fatti&lt;br /&gt;addebitatemi era tanta, tanta piena di odio, di rabbia che niente mi&lt;br /&gt;poteva fermare.&lt;br /&gt;Questa esperienza così aberrante vissuta sulla pelle mi ha aperto gli&lt;br /&gt;occhi su tantissime cose. Ho imparato a guardarmi attorno, ad essere un&lt;br /&gt;attento osservatore, a scrutare lo sguardo di chi mi è di fronte, a cercare&lt;br /&gt;di capire non solo per salvaguardare la pellaccia, ma per intuire in che&lt;br /&gt;situazione mi trovo e potere avere subito una risposta a qualsiasi forma&lt;br /&gt;coercitiva che si vuole esercitare contro di me o a carpire uno sguardo&lt;br /&gt;luminoso carico di infinita umanità. L’odio e la rabbia erano tantissimi,&lt;br /&gt;ma quei tre mesi trascorsi al manicomio furono tremendi, dovevi stare&lt;br /&gt;molto attento e la paura era veramente tanta in quanto il potere dei&lt;br /&gt;secondini era infinito. Loro relazionavano sul tuo comportamento e lo&lt;br /&gt;psichiatra decideva. La sua diagnosi poteva anche prolungare il tuo&lt;br /&gt;soggiorno o addirittura sospendere la detenzione, e con l’applicazione&lt;br /&gt;della stecca ti sospendeva il giudizio e tutto il tempo che poi trascorrevi&lt;br /&gt;in manicomio non era più calcolato come periodo della detenzione.&lt;br /&gt;Questo fatto era davvero traumatizzante come forma di ricatto per&lt;br /&gt;creare paura, poterti annientare psicologicamente e chiuderti la bocca.&lt;br /&gt;Tutto questo succede quando non sei seguito da familiari, avvocati&lt;br /&gt;e compagni, ma se capiscono che dietro di te c’è qualcuno, il loro&lt;br /&gt;— 5 —&lt;br /&gt;atteggiamento cambia radicalmente e cercano anche loro di toglierti&lt;br /&gt;dalle palle per non avere fastidio. La loro grande preoccupazione è&lt;br /&gt;sempre quella di non correre il rischio che le cose interne escano&lt;br /&gt;oltre il muro, così tutto possono occultare. Chi mette in pericolo questo&lt;br /&gt;concetto corporativo e omertoso deve essere spedito subito al carcere&lt;br /&gt;perché per loro sei una rogna.&lt;br /&gt;Un po’ prima che finissero i tre mesi (questo è il periodo massimo&lt;br /&gt;dell’osservazione psichiatrica) ti convoca uno dei medici ed è lui che&lt;br /&gt;stabilisce, dopo averti sottoposto ai test, che sono scarabocchi imbrattati&lt;br /&gt;su dei fogli di cartoncino, e ti domanda cosa ravvedi in quei disegni, se&lt;br /&gt;così si possono definire. Anche allora mi preoccupai molto, non mi avvilii,&lt;br /&gt;sicuro che quello era il momento di poter essere rimandato in carcere&lt;br /&gt;oppure di restare ancora in quella struttura immonda e disumana.&lt;br /&gt;Incominciai attentamente ad osservare, non riuscivo a decifrare un&lt;br /&gt;cazzo, capivo che non sarebbe stata sufficiente una simile risposta,&lt;br /&gt;incominciai a pensare che dovevo salvarmi il culo e cercai di descrivere&lt;br /&gt;cosa riuscivo ad interpretare, pensando di dare la risposta più&lt;br /&gt;attendibile, localizzando anche l’esatto punto di ciò che riuscivo a&lt;br /&gt;vedere e descrivere, dovevo a tutti i costi dare delle risposte che&lt;br /&gt;avrebbero dato un senso per sfuggire da quella situazione. Riuscii a&lt;br /&gt;nascondere bene la mia “pazzia” dando l’impressione che&lt;br /&gt;psicologicamente dimostravo di essere nella loro “logica”. Terminato&lt;br /&gt;questo test ritornai nella cella e dopo qualche giorno fui trasferito al&lt;br /&gt;carcere di Avellino dove restai fino all’inizio del processo che si svolse&lt;br /&gt;alla corte d’assisi di Salerno. L’epilogo di questa storia di merda si&lt;br /&gt;concluse con la mia assoluzione con formula dubitativa. L’importante era&lt;br /&gt;tornare “libero”, libero in questa società di avvoltoi che tutto ti toglie e&lt;br /&gt;tutto devi combattere per non essere omologato nella loro cultura di&lt;br /&gt;repressione, di annientamento e morte.&lt;br /&gt;Un altro periodo in cui mi spedirono in manicomio fu nel 1974. Per&lt;br /&gt;altri due mesi dovetti sopravvivere in quell’inferno, dove non potevi&lt;br /&gt;parlare con nessuno anche se avevi tanta voglia di farlo. I giorni erano&lt;br /&gt;tutti uguali, monotoni, l’apatia era dominante e dopo dodici anni niente&lt;br /&gt;era cambiato. Per dare l’idea di come il potere ha tutte le facoltà per&lt;br /&gt;distruggerti racconterò quest’altra disumana esperienza. Al carcere di&lt;br /&gt;Perugia, dove conobbi due compagni anarchici, uno dei quali era Horst&lt;br /&gt;Fantazzini, fui uno degli organizzatori dello sciopero del lavoro. Per&lt;br /&gt;questo fui trasferito ad Aversa, nel giro di un mese feci tante traduzioni&lt;br /&gt;e visitai altre carceri, Pisa, San Gimignano, da dove mi impacchettarono&lt;br /&gt;per Aversa. La cosa assurda è il motivo del trasferimento al manicomio.&lt;br /&gt;Arrivato a San Gimignano, il giorno dopo fui convocato dal direttore che&lt;br /&gt;mi chiese cosa volevo. Nell’entrare nell’ufficio dove lui dava udienza,&lt;br /&gt;— 6 —&lt;br /&gt;alle 17 — l’ora in cui mi ricevette —, pensavo che a quell’ora si dovesse&lt;br /&gt;salutare con un “Buona sera”, così feci ma la risposta arrogante di&lt;br /&gt;quell’essere fu “Buongiorno” ed allora capii subito dove mi trovavo&lt;br /&gt;pensando tra me: “a rò u buò, a la to do”, che significa: “da dove lo vuoi&lt;br /&gt;da lì te lo do”. Assunsi un atteggiamento di sfida ed alla sua domanda:&lt;br /&gt;“Cosa vuole?” feci le mie richieste: il diritto alle telefonate ed&lt;br /&gt;all’acquisto dei giornali, “Umanità Nova” e “Lotta Continua”, un&lt;br /&gt;settimanale ed un quotidiano. La risposta fu di assoluto rifiuto per&lt;br /&gt;entrambe le cose. Il direttore con lo sguardo abbassato sulla scrivania&lt;br /&gt;(dove in evidenza c’era la cartella biografica con su scritto in rosso&lt;br /&gt;“grande sorveglianza”) mi negava tutto nonostante le disposizioni&lt;br /&gt;ministeriali che stabilivano che tutta la stampa legalmente registrata&lt;br /&gt;poteva essere letta e che una volta a settimana si poteva telefonare ai&lt;br /&gt;familiari. Il direttore continuava a dire che lì, in quel carcere, non era&lt;br /&gt;concesso. Alla mia risposta che se sarei stato vicino a casa avrei potuto&lt;br /&gt;usufruire dei colloqui (pertanto non avrei avuto il bisogno di telefonare)&lt;br /&gt;il direttore di ripicca disse: “Vorrebbe stare vicino a casa?” ed io risposi:&lt;br /&gt;“Se è possibile mi fa piacere”, così fu la mattina dopo: trasferito ad&lt;br /&gt;Aversa. Più vicino a casa sì, ma al manicomio.&lt;br /&gt;Come già ho raccontato, avevo vissuto già l’altra esperienza nel&lt;br /&gt;1962, sapevo cosa mi aspettava. Incominciai a pensare come potevo&lt;br /&gt;trovare un modo per informare mia moglie per sollecitarla a venire al&lt;br /&gt;colloquio il più presto possibile. Approfittai che la mattina ci fu un&lt;br /&gt;diverbio tra il capo-scorta per la traduzione ed il maresciallo dei&lt;br /&gt;secondini perché, quando mi domandarono se sapevo dove mi&lt;br /&gt;trasferivano, incredulo dissi: “Non lo so”, ed in quel preciso istante&lt;br /&gt;scoppiò la discussione. In ogni modo, considerata l’atmosfera che si era&lt;br /&gt;creata durante il viaggio, parlai con i carabinieri spiegando loro del&lt;br /&gt;perché ero stato trasferito, chiedendo se era possibile avvisare mia&lt;br /&gt;moglie di venire subito al colloquio per evitare di subire il trattamento di&lt;br /&gt;prassi dal momento che sarei arrivato in quell’inferno dei vivi. Vuoi che&lt;br /&gt;erano arrabbiati con la custodia, vuoi perché durante la traduzione stavo&lt;br /&gt;tenendo un atteggiamento tranquillissimo, si convinsero e durante la&lt;br /&gt;sosta per la pipì a Capua, mi fecero telefonare. Fu così che evitai di&lt;br /&gt;restare legato al letto di contenzione per molti giorni. Spiegai a mia&lt;br /&gt;moglie di venire insieme a qualche compagno/a di Napoli che avevo&lt;br /&gt;conosciuto a Poggioreale e di insistere a vedermi, anche se loro avessero&lt;br /&gt;detto che non era possibile, perché spesso così facevano, questo era uno&lt;br /&gt;dei tanti modi per punirti, calpestando anche il diritto all’affettuosità.&lt;br /&gt;In ogni modo tutto si svolse come avevo previsto: appena giunto ad&lt;br /&gt;Aversa nell’ufficio matricola, dopo avermi registrato, mi portarono dritto&lt;br /&gt;al padiglione 4° reparto agitati e mi legarono. Restai in quella condizione&lt;br /&gt;— 7 —&lt;br /&gt;per soli tre giorni che furono in ogni modo bestiali sia per le condizioni&lt;br /&gt;ed il trattamento che subivo, sia per le cose che vidi, cose che vi devo&lt;br /&gt;raccontare per rendere chiara l’idea di cosa vuol dire essere spediti in&lt;br /&gt;manicomio. Ero già legato da un giorno, la sera dopo irruppero nello&lt;br /&gt;stanzone un branco di cani famelici, fra cui pure il medico di guardia,&lt;br /&gt;strapparono letteralmente gli indumenti di un malcapitato, senza dargli&lt;br /&gt;neppure il tempo di denudarsi come in genere usavano fare, una visione&lt;br /&gt;da volta stomaco di inaudita violenza dove non potevi neanche&lt;br /&gt;intervenire. Quanta rabbia ho dovuto amaramente ingoiare di fronte ai&lt;br /&gt;tanti spettacoli che vidi. Orrore, paura, rabbia, ribellione, tutto dovevi&lt;br /&gt;soffocare per non subire ritorsioni spietate. Molto spesso non era la&lt;br /&gt;violenza fisica che ti spaventava ma le condizioni in cui ti trovavi&lt;br /&gt;psicologicamente, davvero da impazzire.&lt;br /&gt;La procedura dell’essere legato ve la dovrò descrivere&lt;br /&gt;minuziosamente. Ti portano al reparto agitati, anche se sei calmissimo,&lt;br /&gt;ti espropriano di tutte le tue cose, ti lasciano spogliare nudo, ti fanno&lt;br /&gt;indossare una camicia a strisce ed incominciano a cucire le fascette ai&lt;br /&gt;polsi, poi ti fanno distendere sul letto per cucire quelle che applicano&lt;br /&gt;alle caviglie ed iniziano a legarti alla struttura in ferro del letto. Ti&lt;br /&gt;immobilizzano le gambe, prima di immobilizzarti le braccia ti passano la&lt;br /&gt;fiorentina (non so perché viene definita così) sotto le ascelle e ti legano&lt;br /&gt;braccia e spalle. Tutta questa operazione conviene subirla con assoluta&lt;br /&gt;calma, ogni cosa può essere un motivo per fare scatenare tutta la loro&lt;br /&gt;bestialità. Se ti muovi troppo, perché vorresti rifiutare quel trattamento,&lt;br /&gt;peggiora la situazione ed allora ti tendono, ti allungano. La fiorentina&lt;br /&gt;serve a questo, più la tendono più non puoi muoverti. Se neppure quella&lt;br /&gt;basta ti bloccano con un’altra fascia sul torace ed in tante occasioni&lt;br /&gt;anche una sulla pancia… in quelle condizioni sei fottuto. Personalmente&lt;br /&gt;non ho subito queste “cure” perché sono sempre riuscito ad avere un&lt;br /&gt;senso di autocontrollo in quelle circostanze, ma ciò non ha impedito che&lt;br /&gt;i miei occhi vedessero tanta malvagità, tanto sadismo, tanto orrore. Era&lt;br /&gt;degradante ed umiliante al tempo stesso quando, costretto a defecare ed&lt;br /&gt;urinare in quella condizione, era abitudine chiamare per fare pulire il&lt;br /&gt;bugliolo, arrivava lo scopino con un secchio d’acqua fredda ed un pezzo&lt;br /&gt;di spugna ricavato da un vecchio materasso, ti scopriva per farti il bidet&lt;br /&gt;e con quella spugna lavava palle, pesce e culo a tutti! Figuratevi …&lt;br /&gt;l’igiene se ne andava a puttane!&lt;br /&gt;Ad Aversa c’era e c’è ancora una sezione, “la staccata”. Solo a&lt;br /&gt;nominarla si rabbrividiva. Correvano tante voci di tanti misfatti e tante&lt;br /&gt;morti che ci sono state. Lì venivano trattenuti i lungo-degenti, lì&lt;br /&gt;praticavano l’elettroshock, lì ti riempivano di psicofarmaci (all’epoca&lt;br /&gt;andava di moda la Scopolamina che ti rincoglioniva). Quando si parlava&lt;br /&gt;— 8 —&lt;br /&gt;della staccata se ne parlava con paura. Una volta sola mi portarono per&lt;br /&gt;fare l’elettroencefalogramma. C’era un’atmosfera tetra, oppressiva,&lt;br /&gt;disumana. L’annientamento era totale, mi sentivo circondato da&lt;br /&gt;marionette, solo i corpi ti davano un senso umano ma le espressioni,&lt;br /&gt;variegate da soggetto a soggetto, erano tutte smorte, senza&lt;br /&gt;luminosità. Il trattamento per annullarti era totale. Per tutte le angherie&lt;br /&gt;applicate, per gli abusi, per alcune morti, alla fine degli anni settanta ci&lt;br /&gt;fu un’indagine giudiziaria ed il direttore, Dott. Ragozzini, con il&lt;br /&gt;maresciallo e diversi secondini, furono condannati. Tutti erano a “piede&lt;br /&gt;libero”, tra questi il direttore fu condannato a quattro anni di reclusione&lt;br /&gt;ed il giorno dopo la sentenza lo trovarono impiccato appeso al balcone&lt;br /&gt;del suo ufficio all’interno del manicomio. La vergogna delle sue&lt;br /&gt;responsabilità, delle sue complicità anche con famosi camorristi lo portò&lt;br /&gt;al suicidio. In un mondo di merda, uno stronzo in meno. Ma la puzza&lt;br /&gt;rimane sempre la stessa, la puzza putrida del potere.&lt;br /&gt;Il secondo episodio che devo narrare è la dimostrazione di come&lt;br /&gt;l’elettroshock e gli psicofarmaci vengono usati per l’annientamento&lt;br /&gt;totale dell’individuo. Tutti sappiamo che qualsiasi forma di rifiuto,&lt;br /&gt;contestazione, ribellione, viene sistematicamente repressa. Gli organi&lt;br /&gt;predisposti a questo compito sono militarmente equipaggiati e feroci&lt;br /&gt;nella esecuzione, tante volte sono anche assassini. La funzione delle&lt;br /&gt;strutture di sequestro coatto ha uno scopo aberrante, quello di ricattare&lt;br /&gt;con la tortura psicofisica. Il nocciolo dell’esempio da raccontarvi consiste&lt;br /&gt;in questo caso che dettaglierò nei particolari. Fui chiamato per il&lt;br /&gt;colloquio, entrando nella stanza per incontrare la mia compagna ed i&lt;br /&gt;miei figlioletti (all’epoca erano piccoli), mi trovai seduto accanto ad un&lt;br /&gt;internato che era “ospite” della famigerata sezione la staccata. Per lui&lt;br /&gt;c’era sua madre che non lo vedeva da anni e suo fratello, emigrato in&lt;br /&gt;Germania, che era impossibilitato a seguirlo. Quel giorno vennero, ed io&lt;br /&gt;e la mia famiglia ci trovammo di fronte ad una situazione direi&lt;br /&gt;raccapricciante. C’era il fratello che con il sorriso sulle labbra gli offriva&lt;br /&gt;una cioccolata e lui con uno sguardo smarrito, tutto impaurito,&lt;br /&gt;terrorizzato e tremolante si ritraeva senza riuscire neanche a parlare.&lt;br /&gt;Incredulo osservavo come abitudine l’ambiente dove mi trovavo e decisi&lt;br /&gt;di parlare con i suoi spiegandogli qual’era la causa dell’atteggiamento&lt;br /&gt;del loro familiare e del trattamento a cui era sottoposto, sollecitandoli&lt;br /&gt;ad interessarsi affinché il fratello non diventasse una larva umana. Gli&lt;br /&gt;suggerii di farsi ricevere dal direttore per chiedergli spiegazione delle&lt;br /&gt;condizioni di suo fratello e di rivolgersi ad un avvocato per tirarlo fuori&lt;br /&gt;da quell’inferno. Gli detti il recapito e mi rivolsi verso i miei per&lt;br /&gt;coccolare i miei bambini e parlare un po’ con mia moglie. Anche loro&lt;br /&gt;rimasero scossi da quella scena di orrore. Alla fine nel salutarli, sollecitai&lt;br /&gt;— 9 —&lt;br /&gt;di nuovo e raccomandai di n
